Ancora poco e finalmente conosceremo il nome dell’allenatore che guiderà la nazionale inglese fino ai Mondiali del 2015, che si giocheranno proprio Oltremanica.
In corsa, com’è noto, ci sono il ct ad interim Stuart Lancaster che ha ben figurato nel Sei Nazioni (4 vittorie, un solo ko contro il Galles da Grande Slam) e la nostra vecchia conoscenza Nick Mallett.
In attesa dell’annuncio i giocatori della nazionale si schierano in sostegno di Lancaster. A farlo sapere è il terza linea Phil Dowson, in una intervista rilascioata alla BBC: “Noi vorremmo ancora Stuart Lancaster. Chiedetelo a chi volete, a un giocatore qualsiasi: chiunque sarebbe dispiaciuto e non capirebbe una scelta diversa. Il ct ha fatto un grande lavoro, soprattutto dal punto di vista psicologico, i nostri risultati arrivano da lì”.
E notizia dell’ultima ora, secondo la stampa britannica, la RFU (la federazione inglese) avrebbe rotto gli indugi e offerto a Lancaster la panchina della nazionale. Un annuncio forse già entro il fine settimana.
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Il morso di Hartley “vale” 8 settimane di squalifica
Un morso rifilato all’irlandese Stephen Ferris a Twickenham durante Inghilterra-Irlanda dell’ultimo Sei Nazioni: la Commissione Disciplinare del Board Internazionale ha riconosciuto colpevole il tallonatore inglese Dylan Hartley e ha comminato una squalifica di 8 settimane. Il giocatore dei Saints tornerà disponibile il 13 maggio e se il suo club dovesse arrivare in finale di Premiership potrebbe essere convocato.
Una sanzione che in molti considerano troppo lieve tenuto conto della gravità del gesto e del fatto che Hartley è recidivo: nel 2007 venne squalificato per sei mesi per un gouging back che gli fece perdere la convocazione per il Mondiale di quell’anno.
Lancaster o Mallett? Lunedì la margherita finirà i petali
Lunedì dovrebbe arrivare la fumata bianca da Londra. Quel giorno il Professional Game Board panel chiamato a scegliere il nuovo ct della nazionale inglese si incontrerà e dovrebbe scegliere il nome: solo due quelli in lista, Stuart Lancaster e Nick Mallett. Dalle stanze che contano non esce nemmeno un refolo ma la stampa britannica sembra voler scommettere sulla conferma del coach “ad interim” che ha decisamente ben figurato nel Sei Nazioni.
Qualche giorno fa i due sono stati intervistati dal panel che ora lunedì sera dovrebbe annunciare la scelta.
Un sacco di condizionali, lo so, ma vista come è andata questa vicenda finora…
In Inghilterra è il giovedì dei colloqui
Il luogo è segreto, ma la giornata decisiva è oggi. In qualche parte dell’Inghilterra verranno infatti effettuati i due colloqui che saranno probabilmente determinanti nella scelta del ct che dovrà guidare la nazionale con la rosa rossa sul petto fino al Mondiale 2015. In corsa solo il ct ad interim Stuart Lancaster che ha ben figurato nel Sei Nazioni (4 vittorie – compresa quella in Francia – ed un’unico ko con il Galles) e Nick Mallett, personaggio che non ha bisogno di presentazioni.
A intervistrali saranno il CEO della federazione londinese Ian Ritchie, Sir Ian McGeechan, Conor O’Shea, Rob Andrew e Richard Hill. Poi la telenovela sarà finita.
Hartley morde, maxi-squalifica in arrivo?
Presunto morso ai danni di Stephen Ferris. Questo il motivo per cui il tallonatore inglese Dylan Hartley dovrà comparire davanti alla Commissione Disciplinare del Board Internazionale. Il fatto sarebbe avvenuto durante la gara di sabato di Twickenham tra Inghilterra e Irlanda che ha chiuso il sei Nazioni 2012 e ha visto la vittoria dei padroni di casa per 30 a 9. L’arbitro Nigel Owens non ha visto nulla durante le fasi di gioco.
Hartley, se riconosciuto colpevole, rischia parecchio: la “forchetta” delle sanzioni per questo genere di infrazione va dalle 12 settimane ai quattro anni. Il giocatore è poi recidivo: nel 2007 venne squalificato per sei mesi perché durante una gara con i Saints si era reso protagonista di un eye-gouging nei confronti di un giocatore degli Wasps.
