Sei Nazioni: questa l’Inghilterra per “Le crunch”

Domenica a Parigi va in scena Francia-Inghilterra. Il ct britannico Stuart Lancaster cambia pochissimo la sua formazione: il XV iniziale è lo stesso sceso in campo con il Galles. In panchina c’è Tom Palmer al posto dell’infortunato Courtney Lawes e Charlie Hodgson al posto di Toby Flood.

England:

15. Ben Foden, 14. Chris Ashton, 13. Manu Tuilagi, 12. Brad Barritt, 11. David Strettle, 10. Owen Farrell, 9. Lee Dickson, 1. Alex Corbisiero, 2. Dylan Hartley, 3. Dan Cole, 4. Mouritz Botha, 5. Geoff Parling, 6. Tom Croft, 7. Chris Robshaw (c), 8. Ben Morgan

Replacements:

16. Rob Webber, 17. Matt Stevens, 18. Tom Palmer, 19. Phil Dowson, 20. Ben Youngs, 21. Charlie Hodgson, 22. Mike Brown

Il gruppone dei 24 inglesi per la campagna di Francia

Il ct Stuart Lancaster ha resi noti i nomi dei giocatori che andranno a Parigi, dove domenica è in programma Francia-Inghilterra.
Venerdì l’annuncio della formzione

Forwards (13)
Mouritz Botha (Saracens)
Alex Corbisiero (London Irish)
Dan Cole (Leicester Tigers)
Tom Croft (Leicester Tigers)
Phil Dowson (Northampton Saints)
Dylan Hartley (Northampton Saints)
Joe Marler (Harlequins)
Ben Morgan (Scarlets)
Tom Palmer (Stade Francais)
Geoff Parling (Leicester Tigers)
Chris Robshaw (Harlequins)
Matt Stevens (Saracens)
Rob Webber (London Wasps)

Backs (11)
Chris Ashton (Northampton Saints)
Brad Barritt (Saracens)
Mike Brown (Harlequins)
Karl Dickson (Harlequins)
Lee Dickson (Northampton Saints)
Owen Farrell (Saracens)
Ben Foden (Northampton Saints)
Charlie Hodgson (Saracens)
David Strettle (Saracens)
Manusamoa Tuilagi (Leicester Tigers)
Ben Youngs (Leicester Tigers)

The following players will return to their clubs this evening:

Joe Launchbury (London Wasps)
Charlie Sharples (Gloucester Rugby)
Jordan Turner-Hall (Harlequins)

Sei Nazioni, la Francia cambia la mediana per l’Inghilterra: Beauxis e Dupuy titolari

Il ct transalpino Saint-André ha annunciato i XV che domenica affronteranno allo Stade de France gli avversari per antonomasia, gli inglesi.
Il gruppo dei 23 giocatori è stato interamente confermato dall’allenatore, ma la Francia titolare presenta parecchie novità importanti: Parra e Thrin-Duc partono infatti dalla panchina e al loro posto vedremo dal primo minuto il duo Beauxis-Dupuy

Questa la formazione che vedremo in campo

Poitrenaud, Clerc, Rougerie, Fofana, Malzieu, Beauxis, Dupuy, Bonnaire, Harinordoquy, Dusautoir (cap.), Maestri, Papé, Poux, Szarzewski, Mas
Remplaçants : Servat, Debaty, Nallet, Picamoles, Parra, Trinh-Duc, Mermoz, Attoub (23ème homme)

Verso Francia-Inghilterra, Lancaster rinuncia a Toby Flood

Nel gruppo inglese che domenica si presenterà allo Stade de France non ci sarà Toby Flood. Il ct inglese Stuart Lancaster lo ha infatti “liberato” e nel fine settimana sarà disponile per il Leicester impegnato nella semifinale della Coppa Anglo-Gallese con il Bath. Per il trequarti davvero un torneo da dimenticare.
La formazione inglese sarà annunciata venerdì.

Francia: in tv il rugby batte anche il calcio

Mercoledì scorso l’amichevole di lusso – di calcio – tra Germania e Francia ha radunato davanti alle tv transalpine una platea di 6,5 milioni di telespettatori. Domenica il match tra Francia e Irlanda valevole per il Sei Nazioni ha richiamato 6,7 milioni di persone. Numeri simili, ma con la differenza che la partita di calcio era in programma nel prime time serale, quella di rugby nel sonnacchioso pomeriggio domenicale. E qualche differenza tra i due posizionamenti c’è.
Un caso isolato? No, almeno in Francia. Lo conferma uno studio dell’agenzia SportLab, che ha effettuato un sondaggio chiedendo a un campione qualificato di cittadini francesi quale nazionale preferirebbero guardare in una ipotetica serata in cui si presentassero partite di diverse discipline. Ebbene, il 19% ha espresso una preferenza per il rugby, a fronte del 13% della nazionale di calcio. Nello studio si sottolinea come nel 2009 le cifre fossero del 27% per la palla tonda contro il 16% di quella ovale.
Merito del rugby o demerito del calcio? Poco conta, io sarei contento di avere anche in Italia i numeri del 2009…