Parigi perde il lupo (Guazzini) ma non il vizio (il calendario)

La fuoriuscita di Max Guazzini dalla società francese non ha cambiato alcune abitudini: tipo quella del Dieux du Stade, quello che può essere considerato “il” calendario.
Certo, dire no a quel popò di battage pubblicitario, di marketing e di soldi non è facile.
E allora ecco qui 42 nuove fotografie di François Rousseau, sotto la guida artistica dello stesso Max Guazzini, l’uomo che ha inventato il calendario.
Tra i giocatori presenti ci sono Julien Arias, Jules Plisson, Paul Sackey, Antoine Burban, Laurent Sempéré, Dimitri Szarzewski e Alexandre Flanquart dello Stade. Invitati però a partecipare anche Fulgence Ouedraogo (Montpellier), Rémy Martin (Montpellier), Alexandre Lapandry (Clermont), Henry Chavancy (Ile de France), Benjamin Lapeyre (Toulon), Benjamin Dambielle (La Rochelle), Yann Lesgourgues (Biarritz), Marc Baget (Bayonne), Cédric Coll (Aix en Provence), Noah Cato (Northampton).
In copertina ci finisce addirittura un giocatore di Pro-D2, Sébastien Torresin del Pau.

Il calendario sarà acquistabile dal 29 settembre ad un costo di 28 euro, un paio in meno se l’acquisto verrà fatto dal sito ufficiale dello Stade.
Ah, dimenticavo il tema del calendario: marinai che si imbarcano verso nuovi orizzonti. Ora penso che posso chiudere.

Maglie mondiali in gita a Benevento

Centodieci maglie della collezione “Fango e Sudore”  lasceranno venerdì all’alba la sede permanente del Museo del Rugby a Colleferro per essere esposte a Benevento, in uno dei Palazzi Storici della città, Palazzo Paolo V, edificio costruito nel XVI secolo dal Papa di cui porta il nome, trasformato nel ‘900 in cinematografo, oggi sede di mostre, spettacoli teatrali ed esposizioni artistiche.

Il Palazzo apre per la prima volta le porte al Rugby e lo fa con una grande mostra che racconta la storia degli ultimi quart’anni del rugby campano (e degli uomini che l’anno scritta) attraverso un esposizione di fotografie realizzate da Franco Fiore, e del Rugby Mondiale attraverso centodieci tra le più prestigiose maglie della collezione di Corrado Mattoccia.

L’esposizione organizzata dal Benevento Rugby, in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Benevento, ha ricevuto il patrocinio dalla Federazione Italiana Rugby.

La mostra che aprirà i battenti venerdì prossimo, 23 settembre, alle 19.00 con la cerimonia d’inaugurazione che si svolgerà alla presenza delle Autorità Cittadine e di alcuni dei protagonisti della storia ovale di Benevento, chiuderà il 2 ottobre. Potrà essere visitata tutti i giorni gratuitamente dalle 17.00 alle 21.00.

“Fango e Sudore, Le Maglie del Rugby Mondiale”, a distanza di tre mesi (e ottocento chilometri più a sud dello Stivale), accompagnerà nuovamente l’avventura mondiale azzurra: la prima volta nel giugno scorso quando fu allestita nel centro di Treviso in concomitanza con lo volgimento dei Mondiali Under 20 in Veneto.

FANGO E SUDORE, LE MAGLIE DEL RUGBY MONDIALE 
Benevento, Palazzo Paolo V, Corso Garibaldi 147
23 settembre – 2 ottobre 2011, dalle 17.00 alle 21.00
Ingresso Gratuito
Info: www.beneventorugby.it – info@beneventorugby.it

Miti e leggende del rugby nella vostra libreria (in 16 dvd)

Da venerdì 23 settembre in edicola troverete I MITI DEL RUGBY E I MOMENTI LEGGENDARI, una serie di 16 dvd allegati alla Gazzetta dello Sport. Il contenuto potete ben immaginarlo. Anzi no. Perché si tratta di un’opera veramente monumentale: oltre 20 ore di immagini, commenti, storie e partite per raccontare una buona parte di Ovalia.
Si parte con gli All Blacks, si chiude a inizio gennaio con le migliori partite del Mondiale attualmente in corso in Nuova Zelanda (preceduto da altri due dvd sempre sul tema di RWC 2011), ma in mezzo c’è di tutto:  le partite maledette, gli eroi italiani, l’epopea del Galles anni ’70 (in surplus una uscita dedicata esclusivamente a Gareth Edwards), la grande Australia, gli anni migliori dell’Inghilterra, il Mondiale sudafricano, il Cinque Nazioni… Insomma: imperdibile, un appuntamento fisso di ogni venerdì da qui a gennaio.

Ho avuto la possibilità di vedere in anteprima il primo dvd della serie, “ALL BLACKS – I CAMPIONI LEGGENDARI”. I profili di dieci nomi incisi col fuoco nella storia del rugby: Lomu, Colin Meads, McCaw, Dan Carter, Zinzan Brook, Kirwan, Shelford, Fitzpatrick, Michael Jones e Cullen. Certo qualcuno potrebbe obiettare qualche assenza in questa lista, ma insomma, anche scegliere solo dieci nomi in una storia come quella dei tuttineri non deve essere stato semplice.
Il dvd: un’ora introdotta da Antonio Raimondi e Vittorio Munari con immagini di repertorio, alcune davvero eccezionali. Nella maggior parte è stato mantenuto il commento originale, in alcune ci sono i sottotitoli.
Com’è? Bello. Di più, emozionante. Un tuffo in una storia che non ha eguali nemmeno in altre discipline. Mi ha particolarmente colpito il capitolo dedicato a Colin Meads, perché non è semplice incrociare immagini di mezzo secolo fa o giù di lì, nemmeno in rete. Ma è una semplice opinione personale, perché l’intera ora non ha pause o cali di tensione. Insomma, imperdibile o quasi.

I singoli dvd e l’intera opera saranno acquistabili anche nello store on-line della Gazzetta dello Sport a questo link.

Le Coq Sportif e il bello di non sapere nulla di rugby

Domenica mattina allo show room di Le Coq Sportif a Milano c’è stata una visione collettiva di Italia-Australia assai particolare. Alla “normale” gara in tv è stata mixata una esperienza ovale un po’ particolare che ha coinvolto una trentina di persone con vari gradi di evoluzione rugbystica, da zero in su. La scommessa, vinta, è stata quella di attrezzare anche i principianti assoluti alla visione di una partita di rugby, iniziando dai fondamentali base e rispondendo alle curiosità suscitate dalle azioni della partita con simulazioni delle situazioni di gioco che hanno coinvolto tutti, fisicamente e nell’attenzione che ciascuno ha rivolto in particolare alle caratteristiche del giocatore col quale condivideva lo stesso numero di maglia, assegnato a ogni partecipante prima dell’inizio del match per significare come ogni taglia fisica abbia il suo spazio e la sua importanza nel rugby union.
A condurre le danze Daniela Scalia e Luca Tramontin di OvalBin.
Di seguito il promo dell’evento..

World Police & Fire Games, a NY prime quattro vittorie azzurre

Ricevo e pubblico

NEW YORK. Primi giornata dei mondiali newyorkesi delle forze di polizia e servizi antincendi estremamente positiva per i colori azzurri. Archiviato l’uragano Irene, le squadre italiane hanno conquistato 4 vittorie in altrettanti incontri.
Nel barrage di apertura, la squadra allenata da Stefano Giop ha superato la selezione di Calgary per 57-0. A segno Teodorini, Andreoli (3 mete), Calcagno (3 mete), Lanzoni e Baracchi, Han chiuso i conti i calci di Costantini. Entrati nel torneo che conta, l’Italia ha poi superato il Canada per 12 a7, al termine di un match durissimo fisicamente, recuperato solo nel secondo tempo, prendendosi la rivincita della finalina persa ai mondiali 2009 di Vancouver. Sotto 7-0 all’intervallo, gli azzurri, giocano assai bene in difesa e fan fruttare al meglio i palloni di recupero. Teodorini chiude in meta l’inseguimento ad un pallone calciato da Costantini e Gabba schiaccia un pallone vagante perso dall’attacco canadese.
Domani in mattinata i test probanti con l’Australia e la Francia, che ha assai impressionato. Giop ha schierato: Scapoli, Calcagno, Teodorini, Flagiello, Costantini, Gabba, Andreoli, Lunanova, Lanzoni, Baracchi, La Sorda, Piacentini.
Nell’altro girone Nuova Zelanda in gran spolvero, bene anche Irlanda ed Inghilterra. Fuori dai giochi la Spagna.
Bene anche l’Over 35 con il tecnico azzurro Andrea Di Giandomenico in panchina. Superato 12 a 5 in recupero New York (mete di Zanin, Masiero e calcio di Ferrari), gli azzurri hanno poi replicato contro Cleveland battuto 17 a 5. In meta Masiero, Ferrari, Cavaliere.
Domani ultima partita del girone contro la selezione australiana di Victoria decisiva per il passaggio alle semifinali. Sono scesi in campo: Rossetti, Matta, Masiero, Gabrielli, Zanin, Ferrari, Cavaliere, Pieretti, Ferri, Toso, Selmini, Pellizzari.