Finali e semifinali Mondiali: ecco chi canterà gli inni nazionali

Elizabeth Marvelly, Nick Afoa, Ainslie Allen e Jonathan Lemalu. Chi sono? Saranno loro a cantare gli inni nazionali delle due sfide semifinali della Coppa del Mondo – in programma i prossimi 15 e 16 ottobre – che scatta venerdì in Nuova Zelanda. Hayley Westenra e Will Martin erano invece già stati designati per la finalissima del 23 ottobre.
Elizabeth Marvelly canterà l’inno neozelandese nel caso gli All Blacks raggiungano le semifinali. La Marvelly è una scelta quasi scontata, visto che ha interpretato “God defend New Zealand” nei match dell’ultimo Tri-Nations. Afoa invece è un ex giocatore di rugby.
Una quinta cantante è stata messa in pre-allerta nel caso alle semifinali giunga il Galles, probabilmente l’unica in grado di pronunciare il gaelico.

 

E che il Mondiale di rugby invada i vostri profili facebook!

La pagina ufficiale del popolarissimo social network della RWC 2011 lancia una serie di immagini pensate per diventare l’immagine dei vostri profili. Ce n’è una per ogni nazione partecipante. Qui propongo – ovviamente – quella italiana, mentre qui trovate tutte le altre..

Uenuku – Una fotografa downunder: il Powhiri Maori, che esperienza!

di Stefania Mattana

Se siete frequentatori assidui di questo blog, conoscerete sicuramente Sabrina Conforti. I nuovi lettori invece potranno fare la conoscenza di questa brava fotografa attraverso il suo diario di bordo in Nuova Zelanda, che ospiteremo anche qui.
Sabrina sarà, durante la spedizione mondiale, i nostri gli occhi che guardano la nazionale italiana, e per l’occasione ha istituito uno spazio particolare nel suo bel sito, dove racconterà non solo con le immagini, ma anche con le parole, la sua personale avventura kiwi in compagnia degli Azzurri.
Il suo esordio da scrittrice è dei più spumeggianti: il rituale di benvenuto Maori per la nazionale azzurra e lo staff a seguito.  Allora, buona lettura!

di Sabrina Conforti
Sul programma media leggo “Saturday 3pm – Marae”. E fin qui tutto bene: Lonely Planet docet.
“Mi raccomando la gonna lunga!” – dice Loren (la nostra onnipresente superdonna che ci assiste). La mattina dopo, svegliandomi, ne trovo una della mia taglia sulla sedia. Le scrivo un’e-mail in ufficio per ringraziarla: ops, era per lei. Ma poi è così gentile che se ne compra un’altra e me la lascia: oddio, sembro la strega di Blair.
Arriviamo al Marae di Nelson: “Le donne davanti!”. Qui le cose le fanno seriamente, non pensate ad una messa in scena…

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Video: anche l’haka diventa un flash mob

Nuova Zelanda-Tonga, quando l’arbitro soffierà dentro a un po’ di Storia

Tra meno di una settimana il kick-off del Mondiale. In campo – all’Eden Park di Auckland – i padroni di casa neozelandesi e Tonga. A dirigerli, ovviamente un arbitro (l’irlandese George Clancy, TMO il nostro De Santis) e il suo fischietto. Ma non un fischietto normale, perché ad essere utilizzato dovrebbe essere quello dei primi match internazionali degli All Blacks (1905-1908) e gelosamente custodito nel museo di Palmerston.
L’ultima volta che è uscito da una teca è stato nel 1987, in occasione della primi a edizione della RWC, l’unica vinta dalla Nuova Zelanda. Solo un caso?