Bolt, Federer e Tiger Woods: il XV meno ovale di sempre. Con una pelata italiana

Un lottatore di sumo, tre giocatori di cricket, due golfisti, un tennista, un calciatore e altri ancora. Quelli di rugby365 hanno messo giù la formazione ideale del 2011 composta interamente da non-rugbisti. Alcune scelte mi sembrano azzeccatissime (Bolt all’ala, le seconde linee, i piloni), altre meno. Tipo Mourinho allenatore.
Ecco la formazione, i perché delle scelte li trovate invece qui.
PS: c’è anche un italiano…

15) Josh Kennedy (AFL)
(14) Usain Bolt (Athletics)
(13) Rangi Chase (Rugby league)§
(12) Roger Federer (Tennis)
(11) Sebastian Vettel (F1)
(10) AB de Villiers (Cricket)
(9) Aaron Rodgers (NFL)
(8) Kieron Pollard (Cricket)
(7) Rafael Nadal (Tennis)
(6) Ernie Els (Golf)
(5) Peter Crouch (Soccer)
(4) LeBron James (Basketball)
(3) Asashoryu Akinori (Sumo wrestler)
(2) Tiger Woods (Golf)
(1) Dwayne Leverock (Cricket)

Coach – José Mourinho (Soccer)

Referee – Pierluigi Collina (Soccer)

Sesso e arti marziali, come ti attizzo il rugbista

da Repubblica.it, di Ennio Franceschini

Un film porno aiuta a segnare una meta? Forse. Il sesso (e le botte) fanno bene allo sport, perlomeno a un certo tipo di sport: guardare filmati di atti erotici o aggressivi, prima di una partita, migliora le prestazioni fisiche dei giocatori di rugby, afferma uno studio scientifico pubblicato in Gran Bretagna. L’esperimento ha verificato che quando giocatori di una squadra professionistica del campionato di rugby inglese guardano un video di quattro minuti in cui si vedono danzatrici esotiche senza veli o combattimenti di arti marziali, il loro livello di testosterone e la loro potenza fisica crescono considerevolmente.

Condotto dalla Uk Sport, una società che fornisce materiale scientifico alla squadra olimpica del Regno Unito, e in corso di pubblicazione sulla rivista Hormones and Behaviour (Ormoni e comportamento), il rapporto ha analizzato le prestazioni di 12 giocatori di rugby professionisti (di cui non viene rivelata l’identità). A ciascuno di essi, prima di sedute di allenamento, venivano mostrati video di diverso tipo: umoristici, tristi (bambini affamati in Africa), erotici e di arti marziali. Campioni di saliva prelevati dai partecipanti al test hanno registrato un significativo aumento dei livelli di testosterone dopo la visione dei filmati erotici o aggressivi. Il livello di testosterone era invece sensibilmente calato dopo la visione del video in cui si vedono i bambini che muoiono di fame in Africa.

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La “guerra” neozelandese per Sonny Bill, il musulmano

Forse non tutti che Sonny Bill Williams è musulmano. Di più, è il primo All Blacks di quella fede nella lunga storia della nazionale neozelandese.
E la comunità islamica della Terra di Mezzo di tolkeniana memoria è in subbuglio perché il Royal Islamic Strategic Studies Centre di Amman (Giordania) non ha inserito SBW nella lista dei 500 musulmani più influenti del 2011. Poco male comunque, perché il vicepresidente della Federation of Islamic Associations of New Zealand, Javed Khan, ha detto che scriverà e farà di tutto affinché il centro all blacks neocampione del mondo finisca sulla lista il prossimo anno. Basterà attendere 12 mesi, Maya permettendo.

Video: Exeter-Wasps, un calcio da fermo, una birra e una ragazzina al posto sbagliato

Video: Poite e colleghi, un lavoro da fischi e botte