L’Aquila Rugby, il sindaco chiede aiuto agli imprenditori

Il primo cittadino de L’Aquila, Massimo Cialente, lancia un appello agli imprenditori della sua città affinché intervengano per salvare la società di rugby, a un passo (forse meno) dal fallimento. Il sindaco – che ha fatto capire che la trattativa con i Navarra è ormai definitivamente fallita – ha usato come megafono il sito Ilcapoluogo.com, da cui riprendo l’appello:

«Sto tempestando i costruttori locali di telefonate. Sono sicuro che i nostri imprenditori potrebbero fare una grossa operazione. Hanno fatto e stanno facendo tanto per la ricostruzione e credo che potrebbero mettercela tutta per salvare i colori neroverdi. Dobbiamo sì restituire le case agli aquilani, ma anche il tessuto sociale, l’identità e i simboli in cui identificarsi. La palla ovale è uno di questi».

“Solo” un lamento o già un canto funebre? Un bel video per L’Aquila Rugby

L’Aquila, il sindaco cerca una buona touche…

Da Il Capoluogo

Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il vice sindaco e assessore allo sport Giampaolo Arduini hanno ricevuto oggi, in Comune, il presidente dell’Aquila Rugby Romano Marinelliper verificare la situazione della squadra. «Alla luce di quanto esposto dal presidente della società nero verde – hanno dichiarato il sindaco e l’assessore – da quanto scaturito dagli incontri avuti precedentemente, è emersa la difficoltà dell’attuale dirigenza a poter procedere nella conduzione della società stessa. Soprattutto in riferimento alle proposte ricevute fino ad oggi dal gruppo Navarra non sono emersi elementi sufficienti a consentire il passaggio delle quote societarie». (…)
«Nei prossimi giorni ascolteremo queste realtà, tenuto conto che l’attuale dirigenza dell’Aquila rugby, e in particolare Marinelli, al quale ribadiamo i nostri sentimenti di stima e di fiducia, hanno assolto con impegno, serietà e competenza ogni impegno utile per la sopravvivenza di questo glorioso club. » (…)

PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO CLICCA QUI

Piccolo punto su una calda estate di debiti

Simone Battaggia sulla Gazzetta dello Sport di oggi

È passato un mese dalla finale Rovigo-Petrarca, davanti ai 7000 di un Battaglini caldo come non accadeva da 30 anni. Oggi l’Eccellenza fa i conti con l’ennesima estate di flop societari e di dubbi su quali club riusciranno a iscriversi, e come.  Dopo la crisi dell’estate scorsa, a L’Aquila prosegue il tira e molla: i conti della stagione 2010-11 non presentano pendenze, e 11 dei 17 lodi risalenti al 2009-10 sono stati pagati — gli ultimi a giugno, per 240.000 €—ma il presidente Romano Marinelli non se la sente di proseguire solo. C’è una trattativa con Walter e Carlo Navarra, e un’altra cordata sarebbe in standby. Schermaglie che dovranno essere risolte entro il 10 luglio, limite per l’iscrizione. Situazione critica nella capitale: la Rugby Roma 1930, che fa riferimento agli ex giocatori Missori, Rossi e Montella e ha ereditato il titolo dalla Roma Olimpie di Paolo Abbondanza, dovrà gestire le 35 domande arbitrali dei creditori e ripartire. (…)
Il 22 luglio, in sede di ratifica delle iscrizioni, il consiglio federale poserà quindi la lente anche su Reggio Emilia, che ha ereditato il titolo dal GranDucato, così come sui Crociati. E se il neopromosso Carvisano si riaffaccia nell’Elite con ambizioni europee, il retrocesso VeneziaMestre non sembra interessato a proseguire l’attività seniores, in A come in C, ma dovrà comunque onorare gli otto lodi che pendono sul club

Rassegna stampa: le ultime dal caos L’Aquila

Tommaso Cantalini per Il Centro

Il futuro dell’Aquila rugby resta un rebus. Non ha avuto esito neanche l’ultimatum lanciato domenica scorsa dal presidente Romano Marinelli, che chiedeva al gruppo Navarra di sottoscrivere entro la giornata di ieri il contratto preliminare di vendita delle quote sociali
e contestualmente depositare, presso un notaio di fiducia, la somma offerta per l’acquisto a garanzia del buon esito dell’operazione.
Walter e Carlo Navarra, ieri a Milano per lavoro, torneranno all’Aquila soltanto la prossima settimana, ma nonostante l’out-out, ribadiscono di essere sempre interessati all’acquisto. «(…) Non intendiamo tirarci indietro, siamo sempre disponibili a concludere la trattativa, ma alle nostre condizioni, considerato anche la situazione complessiva della società». Nulla
(…) La palla passa ora agli attuali soci, che potrebbero decidere di abbandonare definitivamente la trattativa in corso, come paventato nell’ultimo comunicato di Marineli,
«pur non sapendo in questo caso», affermava il presidente, «quali potranno essere le
sorti dello storico sodalizio».
(…) «Ho atteso invano una chiamata da parte dei Navarra. Allo stato attuale delle cose
non vedo le condizioni per andare avanti. Sono deluso perché in questi giorni da parte della città ho avuto tante parole, ma pochi fatti. A questo punto potrei decidere di portare dal sindaco i registri contabili, per decidere con lui il da farsi». (…)