A Parma è il momento del “Non sono stato io”

Un comunicato stringatissimo, che dice e non dice, nel quale si prendono le distanze da cose che sembrano non voler riguardare la nuova dirigenza. E soprattutto si limita a una vaghissima promessa. Il nuovo capitolo dell’affaire-Crociati è un comunicato della società gialloblu. Eccolo:

Con riferimento all’atto di protesta inscenato da ex giocatori della società in merito al mancato pagamento
dell’ultima mensilità della stagione sportiva 2010/2011 premesso che:
– che tale debito deriva dalla gestione precedente ed è riferito alla stagione sportiva 2010/2011;
– che attualmente si è creato un nuovo assetto societario il quale sta prendendo atto, valutando e controllando la situazione venutasi a creare

la società Crociati Rugby FC società sportiva dilettantistica srl” assicura ogni sforzo, nel limite del possibile, per
far fronte agli impegni presi sia per quanto riguarda i giocatori che i fornitori.

La questione contratti dei giocatori piomba nel Consiglio Federale?

A Roma è iniziato da poco il Consiglio Federale. All’ordine del giorno c’è l’approvazione del bilancio preventivo 2012 ed una relazione del Presidente sullo stato delle sponsorizzazioni.
A sparigliare non poco le carte potrebbe però essere Paolo Vaccari. L’ex azzurro è uno dei quattro consiglieri federali eletti in quota giocatori e – se le informazioni giunte al Grillotalpa da fonti vicine agli atleti sono corrette – oggi dovrebbe farsi portatore della proposta sulla questione contratti redatta dai diretti interessati, e cioè i giocatori stessi.
Vaccari consegnerà al Consiglio Federale un documento firmato da tutti i giocatori di Aironi e Benetton Treviso, nessuno escluso. Le modifiche che vengono richieste non sono numerose, si dovrebbe trattare in tutto di 5/6 articoli, ritenuti però insindacabili o quasi da parte degli atleti. E tra le proposte c’è anche quella che il nuovo firmato venga firmato anche dalla FIR, cosa al momento non prevista.
Che genere di risposta arriverà dalla Federazione lo scopriremo nelle prossime ore (il presidente Dondi è assente per un lutto familiare). Tra gli atleti non ci sarebbe molto ottimismo, ma il fatto di aver messo insieme un movimento di giocatori molto compatto con una rivendicazione unitaria (magari mi sbaglio, ma credo sia la prima volta dal 1998 in qua) è una cosa che sicuramente sta mettendo un po’ in difficoltà la FIR, che probabilmente non si aspettava di trovarsi davanti a una controparte così agguerrita.
Cosa succederà? Staremo a vedere. Dopo la risposta del presidente Dondi la palla tornerà ai giocatori e loro dovranno decidere se prendere atto della posizione federale (e quindi in qualche modo trovare un rapido accordo) oppure se proseguire la lotta. Una cosa però tengono a fare sapere: al contrario di quanto scritto su alcuni quotidiani dopo l’incontro di Verona, nessuno ha mai preso in considerazione l’ipotesi di uno sciopero.

Il Venezia-Mestre Rugby è ufficialmente fallito

Stralcio di un articolo pubblicato oggi su La Nuova

Dopo essere stata esclusa dalle massime divisioni nel campionato ora in corso, la srl «Venezia-Mestre Rugby 1986» è fallita. Nei giorni scorsi i giudici del Tribunale civile di Venezia hanno accolto la richiesta che gli stessi organi societari avevano avanzato. Nella sentenza il giudice delegato Andrea Fidatizia scrive che è stato accertato che il passivo superava abbondantemente i 30 mila euro. La riunione dei creditori è fissata per il 12 marzo 2012, giorno in cui il curatore fallimentare nominato dai magistrati, il commercialista veneziano Nerio De Bortoli, dovrà leggere la sua prima relazione in cui viene evidenziato lo stato passivo della società e l’elenco dei creditori, che nel frattempo si saranno fatti avanti.

Gli Aironi dribblano il Calcio Monza: la partita con l’Ulster si gioca sabato

dall’ufficio stampa Aironi

In riferimento alle voci uscite nelle ultime ore sulla possibile non disputa della gara di Heineken Cup tra gli Aironi e gli irlandesi dell’Ulster sabato pomeriggio alle 14,30 allo Stadio Brianteo di Monza, gli Aironi Rugby vogliono tranquillizzare tutti i tifosi che hanno già acquistato il biglietto per la gara (o che vorranno farlo nei prossimi giorni) che la partita verrà regolarmente giocata.

Campo, cartellonistica, villaggio per i tifosi e tutti gli altri servizi necessari saranno allestiti prima e dopo la partita di calcio di venerdì pomeriggio.

Il villaggio per i tifosi verrà arricchito in questa occasione da un nuovo concerto firmato da Virgin Radio, media partner degli Aironi, dalle degustazioni di Campari e dalla DeLorean di Ritorno al Futuro trasformata in vettura elettrica per eCarsNow!, un progetto di mobilità sostenibile sostenuto dagli Aironi.

Tutti i parcheggi attorno allo stadio Brianteo saranno assolutamente gratuiti. A questo riguardo gli Aironi vogliono sottolineare, anche in risposta alle numerose rimostranze giunteci dopo la gara contro Leicester, che anche in quella occasione in base al protocollo d’intesa firmato per portare l’Heineken Cup a Monza, il parcheggio avrebbe dovuto essere gratuito. Tutti i tifosi a cui dovesse venire fatta richiesta di un pagamento nella giornata di sabato sono quindi invitati a contattare immediatamente la Polizia Municipale per denunciare il fatto.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti www.bookingshow.com e su www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma.

Questi i prezzi:
-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattareticket@aironirugby.eu

Radio – A “Rugby 101”, parlando di Crociati, Noceto, eccetera… insomma: Parma

La notizia, per chi bazzica l’ambiente ovale non stupisce, ma fa sempre effetto. Parma naviga infatti in brutte, bruttissime acque.  Da un punto di vista organizzativo, dei risultati sportivi e – soprattutto – economici. Come racconta Rugby 1823 in occasione della partita di Challenge con lo Stade Francais, sulle tribune è circolato il volantino che potete vedere qui a fianco (cliccate sulla foto per ingrandirlo). C’è chi dice che a diffonderlo siano stati i giocatori, dalla società ribattono che si trattava in realtà di ex-giocatori. Poco importa, la sostanza non cambia.
La domanda perciò è soprattutto una: cosa succede a Parma? Io l’ho girata a un bravo giornalista – Paolo Mulazzi – che conosce l’ambiente ovale della città emiliana molto bene. E lui è l’ospite dell’appuntamento di questa settimana di “Rugby 101”, il contenitore ovale di R101.

PER SENTIRE “RUGBY 101” CLICCATE QUI