Balboni, giovane Cavaliere da prima linea

Dal sito dei Cavalieri Prato

Nuovo arrivo in casa Cavalieri Estra. La societa’ del presidente Fabrizio Tonfoni ha infatti firmato il tallonatore Renzo Balboni.
Prototipo della prima linea di movimento, Balboni si inserisce perfettamente nella tradizione di talenti sfornati recentemente dall’Academy del Noceto. Gia’ protagonista nel campionato Under 19, nell’ultima stagione si e’ messo particolarmente in luce anche nel campionato di Eccellenza, confermando una grande forza fisica legata ad un eccellente dinamismo. Fortemente voluto dal neotecnico tuttonero Filippo Frati, Balboni e’ in grado di giocare ad ottimi livelli sia come tallonatore che come pilone sinistro.

CARRIERA:
2010/11 Crociati R.F.C. – Eccellenza
2009/10 Rugby Noceto F.C. – Serie A1 e Under 20 Elite
2008/09 Rugby Noceto F.C. – Under 19 Elite
2007/08 Rugby Noceto F.C. – Under 19 Elite
2006/07 Rugby Noceto F.C. – Under 19 Elite
2005/06 CUS Ferrara – Under 17
2004/05 CUS Ferrara – Under 17

SELEZIONI:
Italia Under 19 raduni P.A.I. – Test vs Noceto e vs Livorno
Italia Under 18 raduni P.A.I.
Italia Under 17 raduni P.A.I.
Italia Under 16 raduni P.A.I.
Italia Under 15 raduni P.A.I.

La scheda del nuovo tuttonero
Nome: Renzo
Cognome: Balboni
Anno di nascita: 1989
Altezza: 180 cm
Peso: 110 kg
Ruolo: tallonatore/pilone sinistro

A Parma acque ancora molto agitate

Paolo Mulazzi per La Gazzetta di Parma

La legione crociata, dunque, non si è ingrossata, anzi. L’iscrizione dei Crociati Rfc al campionato di Eccellenza è stata ovviamente presentata ma il cda non è più lo stesso in quanto i membri Rugby Parma, vice presidente compreso, hanno rassegnato le dimissioni. Le molteplici istanze rimaste inevase, principalmente riguardante la situazione economica
ed amministrativa, sarebbero alla base del gesto, peraltro «atteso» dopo il comunicato emesso alcune settimane fa. E’ stato chiesto all’ex presidente del Cus Parma, ed ex giocatore Rugby Parma, Matteo de Sensi di ricoprire addirittura la carica di presidente
ma sarebbe intenzionato a declinare l’invito. Da quel famoso sasso lanciato dal presidente crociato Villani poco più di tre mesi fa, non sono serviti i buoni propositi.
Perché? Non si è riuscito ad organizzare riunioni, una cena conviviale non basta per discutere i dettagli dell’operazione. Poi perché i matrimoni coi fichi secchi sono difficili da fare. Chi porta la dote? Un progetto ha bisogno di idee ma anche di organizzazione e
soldi (contributo Ere a parte). Chi aveva maggiori capacità di portarla questa dote entrando nel capitale dei Crociati Rfc era il Rugby Colorno, nonostante l’impegno preminente con gli Aironi. La situazione Rugby Parma è nota, il Gran, ormai solo Amatori, si è consistentemente disimpegnato dagli Aironi. Al momento manca ancora la conferma di Banca Monte Parma come main sponsor, ma c’è fiducia, e della Bonatti come partner. (…) Parma avrà la sua Cittadella del Rugby; non si sa se, e quando, la «squadra unica» (e che non sia solo di facciata). C’è chi ipotizza una futura unione tra le due società cittadine; qualche «pour parler» c’è stato, chissà se qualcuno ci crede ancora.

Ramiro Pez e Rugby Roma, un matrimonio possibile

Ospite ieri sera sulle frequenze di Radio Manà Manà – nel programma condotto da Roberto Parretta, in studio con Daniele Piervincenzi e Corrado Mattoccia – Ramiro Pez ha confermato i contatti con la Rugby Roma.
“Hanno chiesto la mia disponibilità per iniziare un discorso che porterebbe ad una eventuale trattativa per un mio ritorno in bianconero. Ne ho parlato a casa con mia moglie e siamo dell’idea che se ne può discutere. Mi piacerebbe chiudere la mia carriera con la Rugby Roma. Ma per il momento siamo solo a livello di sondaggio iniziale”.
L’ex azzurro sta giocando con La Tablada nel campionato della provincia di Cordoba dopo che qualche settimana fa hatrascinato Cordoba alla vittoria del campionato nazionale argentino delle Province: 18-16 contro Buenos Aires in finale proprio grazie al decisivo piazzato dell’ex numero 10 della nazionale italiana (autore di tutti i punti della sua squadra). Pez compirà 33 anni a dicembre e conta 40 presenze in azzurro.
Per Pez quello con la Rugby Roma sarebbe un ritorno, dopo aver giocato nella capitale con la maglia bianconera tra il 200o e il 2001. Ramiro ha poi indossato le maglie di Roterham, Leicester, Bath, Castres, Perpignan, Bayonne, Venezia e Tolone.

Una cordata di costruttori per salvare L’Aquila?

Da Il Messaggero d’Abruzzo

Giovedì si riunirà il Consiglio e la Giunta dell’Ance per fissare l’incontro con il sindaco Cialente che ha chiesto ai costruttori di «adottare L’Aquila Rugby per salvarla dal fallimento». Intanto il presidente provinciale dell’Ance Frattale afferma: «Sono convinto che si possa comporre una cordata di nostri iscritti che sostenga il club e farlo così uscire dall’impasse. Io ottimista? Lo sono – spiega Frattale – in quanto i colori nero verdi sono importanti per il capoluogo. Ora è tutto fermo, ma da settembre ripartirà la ricostruzione, insieme a quella dell’Aquila Rugby. Il primo anno dovrebbe essere solo per realizzare una stagione dignitosa e poi per comporre una programmazione almeno di cinque anni. Sarebbe auspicabile che il presidente Marinelli rimanga in società». Passando alla squadra, sono diversi gli atleti italiani che stanno accettando le offerte ricevute. Nicolli andrà al Perugia, mentre Vaggi sarà coach-giocatore di un club romano.

L’anima della nuova Rugby Roma? Ramiro Pez!

La Rugby Roma Olimpic 1930, in conseguenza del lavoro di gruppo svolto e delle iniziative intraprese, comunica le proprie intenzioni in merito allo svolgimento della prossima stagione sportiva.
SETTORE GIOVANILE E MINIRUGBY Il primo punto del programma tecnico-organizzativo della Rugby Roma Olimpic 1930 prevede la valorizzazione del settore giovanile e minirugby, che già tanto bene ha fatto nell’ultima stagione, con la conferma in blocco degli allenatori che vi hanno operato. Gli stessi allenatori potranno contare sul supporto tecnico di un “head coach”, di tecnici federali, dei giocatori di prima squadra e di un educatore responsabile del progetto crescita.
La Rugby Roma si propone di tornare ad essere quella fucina di giocatori di alto livello e uomini dai valori sociali e morali consolidati che è sempre stata nell’arco dei suoi 80 anni di storia.
Alle famiglie dei giovani atleti che praticano il rugby alle Tre Fontane verrà garantità la continuità dell’impegno a trasmettere ai loro figli, non solo le basi teniche, ma anche la cultura e le tradizioni proprie della Rugby Roma Olimpic 1930, che ha scritto pagine di storia del rugby italiano.
PRIMA SQUADRA La Rugby Roma Olimpic 1930 ha già preso contatto con i seguenti giocatori per la definizione della rosa per la stagione 2011-12 e sta comunque lavorando per migliorare uteriormente il livello tecnico agonistico.
Piloni: G. Duca, Gentili, Girelli, Pietrosanti, Rawson, Rapone
Tallonatori: Marchetto, Rampa
Seconde linee: Aldridge, Filippini, Stinchelli, Grimaldi
Terze linee: Damiani, E. Leonardi, Mereghetti, Saccardo, Swanepoel
Mediani di mischia: N. Leonardi, Milazzo, Vannini
Aperture: Dollie, Ramiro Pez
Centri: Giacometti, Manozzi, Tobia, Valcastelli
Ali: Panetti, Rotella, Scarnecchia, Varani
Estremi: Todeschini, Bernardi, Rebecchini

La squadra sarà affidata ad un capo allenatore straniero dal quale si attende un risposta, cui verranno affiancati gli ex bianconeri Giampiero Mazzi (tre-quarti) e Alessio Murrazzani (avanti) nel quadro di un progetto di valorizzazione delle risorse nate e cresciute
nella società.
IMPIANTO DI GIOCO Il nostro progetto mira a fare dell’impianto delle Tre Fontane, che dal 1969 ospita la Rugby Roma Olimpic, un centro sportivo di eccellenza a livello nazionale, oltreché la casa del club e il punto d’incontro delle migliaia di giocatori, ex giocatori e semplici simpatizzanti che
hanno a cuore i nostri colori.
Al riguardo nell’incontro del 12.7 u.s. tra la “Rugby Roma Olimpic 1930” il capo della segreteria del sindaco Antonio Lucarelli, il
delegato allo sport Alessandro Cochi e il direttore degli impianti sportivi di Roma, Bruno Campanile, è stato confermato che il Comune di Roma vuole fortemente instaurare un percorso nel tempo con la nuova dirigenza, cominciando fattivamente il cammino con il rilascio del nulla osta da inviare al CONI per il rinnovo del contratto delle Tre Fontane
DEFINIZIONE ESPOSIONE DEBITORIA La Rugby Roma Olimpic 1930, ha comunicato alla FIR e alle parti interessate le modalità di pagamento integrale delle somme dovute dalla precedente gestione indipendentemente dalla natura del debito (lodo arbitrale definitivo o semplice domanda):
1) Compensi agli arbitri in relazione ai lodi definitivi. Attesa l’indisponibilità degli arbitri a ricevere direttamente il pagamento delle somme dalla Rugby Roma Olimpic 1930 la società ha destinato le somme ferme in FIR per contributi giocatori di interesse nazionale e diritti televisivi ai membri dei collegi arbitrali ritenendo in tale maniera di aver definito ogni pendenza nei loro confronti.
2) Posizioni giocatori: Versamento a tutti i giocatori, anche a quelli che non hanno
presentato domanda di lodo, delle somme loro dovute dalle gestioni precedenti secondo le seguenti modalità:
a) 30% dell’importo dovuto entro il 30 settembre 2011;
b) 35% dell’importo dovuto entro il 30 novembre 2011;
c) 35% dell’importo dovuto entro il 31 dicembre 2011.
Tutti i pagamenti sono adeguatamente garantiti, in caso di inadempimento, dall’impegno a rinunciare in favore dei giocatori alle somme relative ai contributi FIR e/o da fideussioni.