Heineken Cup: i 30 uomini in campo per Ospreys-Benetton

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Dopo tre incontri consecutivi di RaboDirect PRO12, il Benetton Treviso torna ad immergersi in pieno nello spirito della massima competizione continentale per club di rugby: l’Heineken Cup.
Se restano esigue le speranze di una possibile qualificazione alla fase successiva di Coppa Europa o di Amlin Challenge Cup, non manca nei ragazzi di Franco Smith la motivazione per affrontare nel migliore dei modi l’impegno.
La trasferta a Swansea, contro gli Ospreys, si preannuncia come proibitiva, ma mai come quest’anno Antonio Pavanello e compagni sono arrivati ad un passo dallo storico successo ai danni del team gallese. La franchigia che gioca al Liberty Stadium è, infatti, tra le poche a non essere ancora stata sconfitta dai Leoni nel biennio celtico. I biancoverdi, però, hanno fatto tremare il team britannico per due volte a Monigo. Prima in RaboDirect PRO12, con una sconfitta di soli 4 punti e poi con il pareggio alla seconda giornata di Heineken Cup.
Un risultato, a dire il vero, addirittura stretto per il XV della Marca, in vantaggio sino all’ultimo minuto e costretto ad abbandonare le speranze di vittoria dal calcio ben calibrato del giovane Morgan.
Per il return match, il tecnico sudafricano ha deciso di mischiare le carte, ma anche di fare di necessità virtù, viste le diverse defezioni dettate da infortuni, influenze e squalifiche.
Brendan Williams ritorna come estremo, con Ludovico Nitoglia ala assieme a Tommaso Iannone sull’altro lato. Ai centri spazio ancora una volta alla coppia Alberto Sgarbi-Andrea Pratichetti, mentre assieme a Kris Burton in mediana ci sarà Edoardo Gori.
Terza linea formata da Alessandro Zanni, Paul Derbyshire, costretto a rinunciare all’ultimo alla trasferta di Limerick per un attacco febbrile, e Marco Filippucci. In seconda mancherà capitan Antonio Pavanello, mentre Corniel Van Zyl si accomoda in panchina, con anche Benjamin Vermaak. La coppia di saltatori sarà così costituita da Valerio Bernabò e Gonzalo Padrò.
Consolidata, invece, la prima linea che ritrova Lorenzo Cittadini assieme a Franco Sbaraglini e Michele Rizzo, chiamato ancora una volta ad assumersi i gradi di capitano.
Un’incombenza che comunque non sembra assolutamente spaventare, ma anzi inorgoglire il metaman di coppa dei trevigiani.
In panchina, i cambi in prima linea saranno Enrico Ceccato, Ignacio Fernandez Rouyet ed Augusto Allori. Partita particolare per quest’ultimo che, in caso di ingresso in campo, potrebbe festeggiare le 100 presenze con la maglia del Benetton Treviso.
Terzetto di mediani di mischia originali, ma adattabili in diversi ruoli, per i trequarti, invece, con Tobias Botes, Fabio Semenzato e Simon Picone, che vorrà anche riscattare il cartellino rosso, senza tuttavia squalifica, rimediato contro il Munster.
L’incontro sarà diretto dal signor Doyle della Federazione Inglese e verrà trasmesso dall’emittente Sky Sport Italia sul canale Sky Sport 3 – 203 oppure potrà essere seguito live sulle frequenze di Radio VenetoUno – 97.5.
Questa la formazione scelta:

15 Brendan Williams
14 Ludovico Nitoglia
13 Alberto Sgarbi
12 Andrea Pratichetti
11 Tommaso Iannone
10 Kristopher Burton
9 Edoardo Gori
8 Marco Filippucci
7 Alessandro Zanni
6 Paul Derbyshire
5 Valerio Bernabò
4 Gonzalo Padrò
3 Lorenzo Cittadini
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo (capitano)

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Augusto Allori
18 Ignacio Fernandez Rouyet
19 Corniel Van Zyl
20 Benjamin Vermaak
21 Simon Picone
22 Fabio Semenzato
23 Tobias Botes

Head Coach: Franco Smith.

Passiamo ora agli Ospreys.
Un record di vittorie e di imbattibilità da mantenere contro le formazioni italiane e ancora le poche speranze di passaggio del turno, ridotte al lumicino, da tenere vive. Questi sono gli obiettivi della formazione gallese degli Ospreys, che per la terza volta in stagione affronterà il Benetton Treviso, prima di ritrovarsi nuovamente in RaboDirect PRO12 a fine marzo. Inoltre, per il XV britannico anche la necessità di tornare a costruire la fortezza del Liberty Stadium, violato nell’ultimo incontro di Heineken Cup per 13-16 dai Saracens. Da evitare anche lo smacco provato nell’ultima stagione di essere rimasti fuori dai quarti e quindi dalla fase finale della kermesse.

Questa la formazione scelta:

15 Barry Davies
14 Tommy Bowe
13 Andrew Bishop
12 Ashley Beck
11 Shane Williams
10 Dan Biggar
9 Rhys Webb
8 Joe Bearman
7 Justin Tipuric (capitano)
6 Tom Smith
5 Ian Evans
4 Ian Gough
3 Adam Jones
2 Richard Hibbard
1 Paul James

A disposizione:

16 Huw Bennett
17 Ryan Bevington
18 Aaron Jarvis
19 Jonathan Thomas/James Goode
20 George Stowers/Chauncey O’Toole
21 Kahn Fotuali’i
22 Matthew Morgan
23 Tom Isaacs

Head Coach: Sean Holley.

Zanni, Ghiraldini, Benvenuti, Cittadini, Barbieri… L’argenteria di Treviso fa gola all’Europa

Succede. Quando si cresce e si conquista il rispetto vero degli avversari, poi capita che ti vengano a cercare. Treviso da un lato diventerà più “sexy” per giocatori stranieri, che si faranno sicuramente meno problemi a varcare le Alpi di quanto non abbiano fatto finora. L’altro lato della medaglia è che il resto del mondo ovale guarderà con più attenzione all’argenteria di casa biancoverde. Rischi del mestiere.
Un lettore, poche settimane fa, mi ha detto che dopo una gara del Benetton ha incrociato Zanni e che gli ha chiesto del suo futuro. Alessandro ha risposto dicendo che aveva firmato un pre-contratto con Perpignan. Vero? Falso? Una battuta? Facile che fosse quest’ultima, molto probabile. Almeno io la penso così. Ma davvero ci stupiremmo se l’anno prossimo Zanni giocasse all’ombra dei Pirenei? Voi al posto suo che fareste?
Questo è un articolo comparso oggi su “La Tribuna”.

Appena virata la boa di metà stagione di Celtic League, per il Benetton c’è già… il prossimo
campionato all’orizzonte. Ma si apre già – giocoforza – il cantiere del Benetton 2012/13. Il primo tassello è il coach: Franco Smith è corteggiatissimo da grandi club stranieri, dall’Europa al Sudafrica, ma Treviso ha tutte le intenzioni di riconfermarlo (altre due stagioni?), per proseguire un grande ciclo tecnico.
Molto più preoccupanti, però, i movimenti sul fronte giocatori: le belle prove di Treviso, e
l’exploit di molti giocatori fra club e nazionale hanno attirato le attenzioni di moltissimi grandi club europei. In primis Perpignan, che si è già fatto avanti per Zanni e ora
per Ghiraldini e Cittadini (tutti giocatori noti a Marc Delpoux, futuro allenatore del club francese, ex allenatore di Calvisano): gli uomini di prima linea, oggi, sono pezzi rari…
Ma su Zanni si stanno muovendo anche gli Ospreys, il Racing di Parigi (club guidato da
Berbizier, con i vari Bergamirco e Lo Cicero), il Worcester. E la lista potrebbe allungarsi presto.
Offerte anche per Tommy Benvenuti (già un anno fa avevano bussato i Leicester Tigers, contro cui ha giocato match indimenticabili in Coppa). Come pure da oltreconfine c’è chi si
muove sulle tracce del terza linea Robert Barbieri. Vero che Tommy e Barbieri non sono in
scadenza di contratto, come invece Zanni, Ghiraldini e Cittadini.
In Ghirada, facile intuire, è scattata l’allerta. L’obiettivo è trattenere i gioielli, ma i club
stranieri fanno avance ghiotte, quasi sempre insostenibili per i budget nostrani. Non saranno mesi facili, per il presidente Zatta e il digì Munari.

 

Video: Franco Smith lancia Treviso verso l’Heieneken Cup

Video: gli highlights di Munster-Benetton Treviso

Fotogallery: la storia di Muster-Treviso

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