I Pumas spaventano gli All Blacks, ma non basta: tuttineri in semifinale (33-10)

Partita incredibile ad Auckland, con un Eden Park che vede gli All Blacks soffrire in maniera inaudita per tutti gli 80 minuti. Partita mostruosa dei Pumas in difesa che placcano tutto il placcabile, non fanno respirare i tuttineri in nessuna parte del campo.
La Nuova Zelanda fa la partita ma sbatte continuamente contro il muro argentino. E la prima meta del XV di Graham arriva solo al 66′ – con gli avversari in inferiorità numerica – in un’azione in cui Rodriguez sfiora di un nulla un intercetto che lo avrebbe lanciato in una fantastica marcatura coast-to-coast. Invece la palla finisce a Read che segna la meta che spacca la gara. Risultato finale troppo largo a favore dei neozelandesi per quello visto in campo.
Menzione d’onore per Weepu, che ha trascinato e tenuto in piedi gli All Blacks anche nei momenti più difficili. Applausi a scena aperta invece per l’Argentina tutta – a mio parere Senatore il migliore – che vede probabilmente finire un ciclo, ma che si trova con merito in pianta stabile tra le 8 squadre più forti del mondo. E dall’anno prossimo, giocando in pianta stabile nel Four Nations…
Pumas, che lo ricordo, sono in Nuova Zelanda senza il loro uomo migliore, quel Juan Martin Hernandez fermato da un grave infortunio. E i biancocelesti non hanno certo rimpiazzi paragonabili a quelli dei padroni di casa.

New Zealand Argentina
Tries 2 1
Pens 7 1
Cons 1 1
DGs 0 0
Score 33 10
New Zealand
PENK 13 Min (Weepu)
PENK 25 Min (Weepu)
PENK 36 Min (Weepu)
PENK 39 Min (Weepu)
PENK 49 Min (Weepu)
PENK 59 Min (Weepu)
TRY 68 Min (Read)
PENK 73 Min (Weepu)
TRY 77 Min (Thorn)
CONV 78 Min (Cruden)
Argentina
TRY 31 Min (Cabello)
CONV 32 Min (Contepomi)
PENK 46 Min (Bosch)
YELC 58 Min (Vergallo)
NEW ZEALAND
  • Woodcock
  • Mealamu
  • Franks
  • Whitelock
  • Thorn
  • Kaino
  • McCaw
  • Read
  • Weepu
  • Slade
  • Williams
  • Nonu
  • Smith
  • Jane
  • Muliaina
RESERVES
  • Hore
  • Afoa
  • Williams
  • Vito
  • Cowan
  • Cruden
  • Toeava
ARGENTINA
  • Roncero
  • Ledesma Arocena
  • Figallo
  • Carizza
  • Albacete
  • Farias Cabello
  • Leguizamon
  • Senatore
  • Vergallo
  • Fernandez
  • Agulla
  • Contepomi
  • Bosch
  • Camacho
  • Rodriguez
RESERVES
  • Creevy
  • Scelzo
  • Ayerza
  • Campos
  • Lalanne
  • Amorosino
  • Imhoff

Uenuku – Shock Nuova Zelanda, Richie McCow sceglie l’Argentina!

di Stefania Mattana

Il piccolo vitellino neozelandese con un macchia bianca a forma di felce sulla fronte è uno degli animali più noti e amati in questo periodo mondiale. Eppure, Richie McCow sta cercando di procurarsi qualche nemico in più down under. Come fare? Con la cosa più facile e logica: pronosticare come vincente l’Argentina sugli All Blacks.

Che il fratello bovino del capitano tuttonero avesse un attacco di mucca pazza, mentre sceglieva il suo vincitore di quarti di finale, oppure è solo un tipo poco patriottico? Fatto sta che il suo padrone, il ventiduenne Kyle Underwood, ha preso subito le distanze dalla bestiola. Il vitellino comunque non sembra sia mai stato così sicuro della sua scelta: una volta avvicinatosi alla bottiglia dei Pumas, l’ha addirittura rovesciata per poterci bere meglio. Una mossa che Underwood ha interpretato in maniera assai divertente: probabilmente, Richie il vitello ha carpito le preoccupazioni della nazione, spaventata dalla possibilità che gli All Blacks possano perdere senza Daniel Carter in campo.
Ovviamente, però lo stesso Underwood afferma convinto che, secondo lui, gli All Blacks vinceranno lo stesso.

Per quanto riguarda le altre partite, Richie ha svelato i suoi vincitori, scegliendo rispettivamente le bottiglie di Australia, Inghilterra e Irlanda. Niente da fare, quindi, per sudafricani, francesi e gallesi.

Il vitellino fino ad ora ha azzeccato il 75% delle partite su cui è stato interrogato: una percentuale non incredibile rispetto alle perfomance del collega Paul, il polpo dei mondiali di calcio 2010. In ogni caso, Richie ha ancora tempo per incrementare il suo punteggio positivo, anche se i neozelandesi preferirebbero che la sua percentuale scenda, e di brutto pure.

RWC 2011: la preview infografica di Argentina-All Blacks

da ruggerblogger

 

Il XV argentino che proverà a sgambettare i tuttineri

Non saranno vittime sacrificali, ma certo non portano con i favori del pronostico. Confermare il 2007 è quasi impossibile. Quasi.
Questi i Pumas scelti da Phelan e che domenica si presenteranno all’Eden Park al cospetto degli All Blacks.

Argentina: 15 Martín Rodríguez, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Felipe Contepomi (capt), 11 Horacio Agulla, 10 Santiago Fernández, 9 Nicolás Vergallo, 8 Leonardo Senatore, 7 Juan Manuel Leguizamón, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Mario Ledesma Arocena, 1 Rodrigo Roncero.
Replacements: 16 Agustín Creevy, 17 Martín Scelzo, 18 Marcos Ayerza, 19 Alejandro Campos, 20 Alfredo Lalanne, 21 Lucas Gonzalez Amorosino, 22 Juan Jose Imhoff.

Date: Sunday, October 9
Venue: Eden Park, Auckland
Kick-off: 20.30 (07.30 GMT)
Referee: Nigel Owens
Assistant referees: Jonathan Kaplan, George Clancy
Television match official: Shaun Veldsman

Gli All Blacks che non possono perdere con i Pumas

Sulla carta non dovrebbe esserci storia, ma il condizionale è d’obbligo. Per abbattere la trincea argentina Graham Henry mette in campo fin dall’inizio SBW. E vediamo come reagirà Colin Slade al “peso” della maglia di Dan Carter

New Zealand: 15 Mils Muliaina, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Sonny Bill Williams, 10 Colin Slade, 9 Piri Weepu, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Jerome Kaino, 5 Brad Thorn, 4 Samuel Whitelock, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.
Replacements: 16 Andrew Hore, 17 Ben Franks, 18 Ali Williams, 19 Victor Vito, 20 Jimmy Cowan, 21 Aaron Cruden, 22 Isaia Toeava.