Ex all-blacks ed ex wallabies raccolgono 300mila euro per Christchurch

405.366 dollari australiani, circa 300mila euro. Tanti i soldi messi assieme e destinati al fondo delle vittime del terremoto di Christchurch (166 le vittime finora confermate) dalla partita di beneficenza andata in scena a Brisbane (Australia) tra ex all blacks ed ex wallabies. Il risultato? 58 a 20 per i tuttineri, davanti a oltre 20mila spettatori, in una gara caratterizzata da quattro tempi di venti minuti per andare incontro alle esigenze di uomini non più di primo pelo.
Il momento più emozionante? Il minuto di silenzio, di vero silenzio, non interrotto da applausi come invece avviene nei nostri stadi di calcio. E poi l’haka, non più vigorosa come un tempo, ma sempre un grande spettacolo.

A QUESTO LINK IL VIDEO CON IL MINUTO DI SILENZIO E L’HAKA DI BRISBANE

Video: uno Scozia-Inghilterra da leggenda

Calcutta Cup, 1990. Murrayfield. Un vero documentario su una gara indimenticabile

La seconda parte

L’AMI Stadium? Un disastro completo… Parola di premier

“L’AMI Stadium? Un disastro completo”. Così il premier neozelandese John Key ha defito lo stato dello stadio di Christchurch dopo averlo visitato. Il terremoto di febbraio ha provocato danni sia alle struttire che al terreno di gioco, dove sono comparse le bolle tipiche del fenomeno geofisico della “liquefazione”. L’AMI Stadium è stato dichiarato inagibile e i Crusaders non potranno giocare nemmeno una gara del Super Rugby 2011 sul loro terreno di gioco. Si nutrono speranze per il Mondiale: qui si dovrebbero giocare 7 partite, tra cui Italia-Australia e due quarti di finale. Ma dopo le parole del premier tutto sembra più difficile. “Ad ogni modo – ha assicurato Key- prenderemo presto una decisione”.

 

 

Video: se a fare domande all’Orco è un Barone…

Il collega e amico Luca Castaldini di Sportweek ha “messo in piedi” questa video-intervista. Andrea Lo Cicero a fare domande e Sebastien Chabal a rispondere. Ecco cosa ne è uscito

A QUESTO LINK POTETE VEDERE L’INTERVISTA

A scuola con L’Aquila Rugby

Dal sito ufficiale de L’Aquila Rugby

Per due giorni la scuola elementare De Amicis ha insegnato anche … il rugby! Il capitano de L’Aquila Rugby Maurizio Zaffiri con le seconde linea Edoardo Vaggi e Chris Long, accompagnati dal dirigente Molina, hanno letteralmente incantato alcuni alunni dell’istituto aquilano, in particolare, due classi quinte, una quarta e una prima, portando il pallone ovale in palestra. Il primo approccio attraverso un cartone animato dedicato al nostro sport e poi tutti a giocare: “È stata una bellissima iniziativa, sicuramente da ripetere; – ha affermato il dirigente Marco Molina che, con gli atleti, ha partecipato all’incontro – mi auguro che dopo la De Amicis anche altre scuole si aprano al rugby per permettere così agli alunni di conoscere uno sport divertente e formativo come il nostro. Sono rimasto positivamente colpito dai nostri atleti e dalla loro capacità di coinvolgere i bambini: persino Chris (Long), pur non parlando ancora bene l’italiano, ha tentato in tutti i modi di relazionarsi con i piccoli alunni ricevendo persino una “sgridata” da un bambino per aver sbagliato alcuni vocaboli. Due mattinate davvero divertenti all’insegna del rugby” – ha concluso Marco Molina.
Sicuramente due giorni che hanno lasciato il segno, tanto che un bambino prima di salutarli ci ha tenuto a dire che presto avrebbe iniziato a giocare a rugby: “pensavo non mi piacesse, ma mi sbagliavo!”