Ranking IRB, il Rugby Championship non mischia le carte

Non cambiano le posizioni nella classifica mondiale dopo il primo turno di Rugby Championship: la Nuova Zelanda rimane in prima posizione e allunga il vantaggio sull’Australia, seconda in classifica. Il Sudafrica incalza in terza posizione, riducendo lo svantaggio dalla nazionale wallabies. Rimane infine ottava l’Argentina.

IRB World Rankings – 20  August  2012
Position (last week) Member Union Rating Point
1(1) NZLNEW ZEALAND 92.29
2(2) AUSAUSTRALIA 86.19
3(3) RSASOUTH AFRICA 85.08
4(4) ENGENGLAND 83.09
5(5) FRAFRANCE 83.03
6(6) WALWALES 82.26
7(7) IREIRELAND 79.85
8(8) ARGARGENTINA 79.04
9(9) SCOSCOTLAND 77.97
10(10) SAMSAMOA 76.23
11(11) ITAITALY 76.03
12(12) TGATONGA 74.79
13(13) CANCANADA 72.30
14(14) FJIFIJI 70.60
15(15) GEOGEORGIA 67.95
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14 risposte a Ranking IRB, il Rugby Championship non mischia le carte

  1. Matteo ha detto:

    attenzione inizia la lenta discesa verso e oltre il decimo posto pumas se gli argentini non vincono con il sud africa in casa, cosa che vista la partita mi sembra improbabile almeno di prove di forza impressionanti a mio parere, i pumas dovrebbero perdere da 0.7 a 1.3 punti e calcolando che dovrebbero perdere ancora qualche punticino con l’australia perchè dai miei calcoli con la gli AB non dovrebbe perderne Dondi potrebbe chiudere il suo mandato dicendo che siamo la decima potenza del mondo anche se è difficile, evitando di dire più per disrazia altrui che per meriti nazionali anche se l’italia da dopo l’entrata in CL delle franchige è migliorata tantissimo a livello di tenuta fisica e mentale più che non in tutti gli anni precedenti di 6N

    • Stefo ha detto:

      Matteo con i Boks in casa se perdono perdono intorno ai 0.6-0.75 punti avendo un differenziale di 3.04 a quel punto poi tutti gli altri differenzialio aumenterebbero riducendo quindi le perdite per gli argentini ma se niente niente ne vincono una in casa (Australia all’ultima?!) fanno il botto. Di certo 3.01 punti in utto il torneo visti i differenziali non sono in grado di perderli.

      • Matteo ha detto:

        le partite con scarto di 15 punti vanno moltiplicate per 1.5 🙂

      • Stefo ha detto:

        Vero avevo dimenticato…pero’ se prendono la sassata alla prossima il differenziale dalle altre si aplifica e quindi diminuisce ancor di piu’ quanto perderebbero mentre una vittoria significherebbe il botto (e ripeto fossi nei Wallabies starei molto attento l’ultima giornata). 3.01 punti non li possono perdere, le due partite con gli aB non c’e’ perdita (tipo l’Irlanda a giugno) e se vanno oltre i 7 punti di distacco dall’Australia la perdita diventerebbe minima…fuori dalle 100 non ci vanno di sicuro, piu’ perdono piu’ il differenziale aumenta meno punti ranking perdono, 3.01 punti nel torneo non li possono perdere e neanche 2.81 male che vada perdono una posizione a beneficio della Scozia…

      • Matteo ha detto:

        il discorso classfica ranking hai ragione 3 punti non li perderanno anche per le due partite “bonus” con gli AB’s ma c’è da vedere come arriveranno alla fine di un toneo logorante come il championschip
        mi dirai che al mondiale hanno fatto sfracelli per due edizioni consecutive, è vero, ma in quel caso le vittorie arrivarono e se hai giocaato, come presumo saprai cosa vuol dire assaporare la vittoria, le botte non si sentono e il morale è a mille mentre quì purtroppo credo che andranno in contro a sconfitte (tranne forse in casa con i canguri) e anche se professionisti andare agli allenamenti venendo da sconfitte (magari pesanti anche se non glielo auguro) fa diventare tutto molto più complicatoe logorante psicologicamente e questoi pumas non lo hanno mai provato quindi attenzine

      • Stefo ha detto:

        Mah io penso che l’Argentina sappia che questo e’ il primo anno e che c’e’ un gap che devono riempire, l’atleta professionista vero sa poi voltare pagina dopo una sconfitta e guardare avanti come qualsiasi atleta anche non professionista dovrebbe fare.

      • Matteo ha detto:

        può essere come dici tu e mi auguro che sia così ma per tornare a casa nostra nelle partite del sei nazioni italiane a me pareva che come atteggiamento psicologico i giocatori di treviso avessero qualcosa in più di quelli di viadana ripeto questa è una mia impressione comunque il gap non verrà colmato a breve penso nemmeno l’anno prossimo

  2. gian ha detto:

    l’argentina sabato ha mostrato tutti i suoi limiti, giocare a distruggere il gioco avversario e dalla confusiore creare deliziose azioni d’attacco e tenere gli avversari in scacco con una mischia dominante, non credo che riuscirà nei prossimi anni ad avere risultati positivi se non sporadici in quanto non in grado di imporre un gioco e con le tre australi significa perdere (vedi australia contro NZ); detto ciò ed ammirando comunque i pumas, forse questa discesa nel ranking porterà un reale posizionamento della loro forza, in fondo le altre 9 “grandi” (6N e 3N) giocavano, fino a quest’anno, molte più partite a rischio sconfitta dell’argentina che ne faceva 4/5 l’anno, ciò vale anche per le isolane e le americane, chiaramente,ma fare continuità di rusultati è ben diverso da tirare fuori le due partite di spessore l’anno. l’unica differenza è che loro tra 5/6 anni avranno continuità noi in 12 dobbiamo ancora capire cosa fare!

  3. mezeena10 ha detto:

    pumas resteranno ottavi..anche perche la scozia mica gioca ora!!!e il divario è ampio..da quest’avventura i pumas non potranno che migliorare..essere ottavi al mondo senza un campionato pro è grandioso..figuriamoci ora che avranno i contributi finanziari come le altre 9 “grandi”..aggiungo una cosa: i pumitas non prendono il becco di un quattrino..usufruiscono delle strutture e dei tecnici dei piani di sviluppo e questo basta..dovrebbe servire da lezione a quei bambocci dell’under 20 italiana che pretendevano qualche migliaio di euro al mese per giocare nelle franchigie o in eccellenza!!! vamos pumas todavia!!!

  4. Marcello ha detto:

    A me pare che l’Argentina valga il sesto, settimo posto al mondo; sicuramente superiore a Scozia e Italia, se la gioca con la Francia, Inghilterra e Galles nei momenti migliori. Il Rugby Championship li farà crescere molto più rapidamente di quanto il 6N abbia fatto crescere l’Italia, perché a differenza nostra loro hanno sempre prodotto moltissimi giocatori, ma mancava la struttura e l’organizzazione ad alto livello. E comunque i Pumas un bel risultato potrebbero portarlo a casa contro l’Australia (che non mi è sembrata granché) a fine RC, quando i Wallabies saranno praticamente a fine stagione, e i Pumas “europei”, ora a inizio stagione, avranno due mesi di rugby sulle spalle.

  5. Matteo ha detto:

    @ mezeena 10 e marcello non solo l’argentina verrà superata dalla scozia ma penso anche da samoa perchè nel sistema di calcolo ranking IRB se vinci fai punti (quanti dipende dall’avversario) ma se perdi perdi punti anche nel ranking e le sconfitte casalinghe faranno molto più male di quelle in trasferta e forse l’unica vittoria “fattibile” è proprio contro l’australia e lo dico a malincuore da supporter aussie
    in più questa generazione migliorerà ma la prossima se non passano nel super rugby rischia di fare il passo del gambero come l’italia dopo cinque anni di sei nazioni i miglioramenti a livello di gioco in nazionale si sono visti dopo l’entrata in gioco delle franchige
    comunque concordo che il campionato italiano non è competitivo ma sono convinto che dato che argentini forti in europa ne vedremo sempre meno non so come faranno se non entrando nel super rugby cosa che hanno sempre non voluto nonostante proposta molteplici volte
    per concludere l’argentina ha storicamente come l’italia un gioco che mira più a distruggere che a costruire ma essendo realisti in questo sport ormai le partite in cui chi impone gioco non vince diventano sempre più merce rara e non so se i pumas hanno la capacità di adattarsi a questo tipo gioco e “mira” lo dico a malincuore ma passeranno decenni prima di vedere un argentina di nuovo competitiva perchè in sud africa rivedendo la partita gli argentini hanno sbagliato tanto ma hanno fatto la loro partita al massimo delle possibilità mentre il sud africa poteva fare il bonus e ha sbagliato molto di più

    • Marcello ha detto:

      Il mio era un discorso generale, non riferito alle oscillazioni del ranking tra una partita e l’altra, oscillazioni che lasciano il tempo che trovano. Dico che i Pumas valgono il sesto/settimo posto perché battono Francia, Inghilterra, Irlanda, Scozia, Galles con una frequenza che va ben oltre la casualità o l’episodio, al contrario ad esempio dell’Italia che o non batte mai nessuna di queste nazionali (Inghilterra, ad esempio) o le vittorie sono rarissime (Francia e Irlanda). Poi, visti gli ultimi Pumitas alla RWC U20, direi che hanno sicuramente più futuro di noi nel breve periodo.

      • Matteo ha detto:

        Marcello certo che il ranking lascia un pò il tempo che trova ma questo è un discorso che facevo anche l’altro giorno tu prendi i pumitas U20 riesci con fatica a portarli a competere con i giocatori coetanei delle altre nazioni “evolute” e poi che succede gli australiani passeranno tra i pro mentre gli argentini no quindi i piccoli wallabies metteranno la fressia e faranno ciao ciao ai pumitas nel futuro a breve periodo di questa generazione vedo qualche spiraglio di miglioramento ma quando i vari maghi appenderanno le scarpette al chiodo non so cosa resterà se chi dovrà prendere il loro posto non regge il ritmo delle partite internazionali mi spieghi cosa succederà? comunque a oggi l’argentina vale il quinto settimo posto (a mio parere)

    • gian ha detto:

      @marcello assodato e certo che l’argentina è superiore a scozia ed italia, si torna al discorso di squadre che hanno confronti diretti con continuità, l’argentina, finora, ha sempre preparato eventi spot presentando un gioco meno conosciuto, per quanto possa esserlo in questi tempi di globalizzazioni dell’informazione, dovendo giocare al max per 3/4 partite all’anno, mentre le altre “grandi” fanno dalle 12 alle 15 partite di livello all’anno, se è pur vero che questo ti fa alzare il livello è anche vero che ti rende prevedibile e meno performante nel lungo periodo, dal punto di vista perlomeno mentale, io auguro all’argentina il meglio, ma dal punto di vista dei risultati temo subirà un ridimensionamento anche nella frequenza

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