Zebre, c’è una luce oltre la siepe

Credo si possa dire senza timore d’essere smentiti che l’atmosfera che circonda le Zebre non sia delle migliori. Parlo degli appassionati italiani e anche degli addetti ai lavori. Attorno alla nuova franchigia c’è una sorta di “attesa depressa”, un speriamo-non-piglino-troppi-schiaffi-ma-sarà-difficilissimo.
Le condizioni in cui sono nate le Zebre certo non aiutano, la formazione della rosa poi è andata decisamente meno liscia di quanto ci si aspettasse (Masi, Furno, Romano, D’Apice, Staibano: tutti nomi dati per certi e che poi hanno scelto altrimenti) e pure sui metodi di arruolamento si è molto rumoreggiato. I tifosi poi hanno ancora il dente avvelenato e non sono pochi quelli che non esitano a definire un assassinio premeditato quello commesso ai danni degli Aironi. Sulla vicenda – va detto – nessuna delle parti in causa può dirsi scevra di colpe e alla stessa maniera nessuna l’ha finora raccontata tutta. Ma questo è il passato, al massimo una parte dell’oggi.
Perché questi giorni stanno rivelando anche un altro aspetto che sui giornali e sui media non finisce, ma che è giusto portare alla luce: il clima interno alla squadra – nonostante tutto quello che ho scritto prima – è splendido. Una situazione che mi è stata confermata da più fonti, alcune totalmente disinteressate e se vogliamo anche poco “simpatizzanti” nei confronti delle Zebre.
I ragazzi sono entusiasti e gasatissimi, sanno che fanno parte di un progetto che può diventare qualcosa di importante e prenderne parte fin dall’inizio regala loro stimoli forse inattesi. Sanno di giocarsi un anno potenzialmente decisivo per la loro carriera e paradossalmente – ma forse non troppo – la mancanza in rosa di tanti “senatori” aumenta a dismisura spazi e responsabilità. Un’atmosfera molto bella per nulla scontata, viste le premesse descritte sopra.
Ora sarà compito del duo Gajan-Troncon e di tutto lo staff delle Zebre non disperdere e gestire al meglio questo patrimonio inaspettato di entusiasmo. Un carburante necessario ma pur sempre un carburante e quindi infiammabile: senza entusiasmo non si va da nessuna parte, ma porta con sé la tendenza a strafare. E passare dalle stelle alle stalle può essere cosa assai rapida, soprattutto se si lavora con del “materiale” (leggi giocatori) giovane e inesperto. Due brutti ko possono bastare per mutare di colpo l’atmosfera. I ragazzi devono sapere che l’annata sarà durissima, inutile raccontarsi bugie, ma che se riescono a uscirne a testa alta… beh, allora comincerà una storia tutta da raccontare.

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25 risposte a Zebre, c’è una luce oltre la siepe

  1. Mah ha detto:

    Ecco, se poi edicolanti e giornalai strilloni, la dovessero piantare di menare gramo e riportare come oro colato le opinioni di qualche persona frustrata e poco obiettiva la cosa sarebbe ancor più interessante.

    • hull ha detto:

      Piaccia o meno, anche quello fa parte dello sport professionistico… saranno i risultati sul campo a cambiare (o meno) la situazione, che effettivamente non e’ partita tra i migliori auspici…

  2. Matteo ha detto:

    ragazzi è giusto e devono essere entusiasti ma la stessa assenza di molti senatori non fà altro che complicare notevolmente la faccenda. per una squadra nouva a qualunque livello l’esperienza conta molto di più della freschezza altetica e soprattutto dopo due partite sbagliate da un giocatore giovane potrebbe venir meno la solidità mentale che uno scafato ha già superato. Mi sembra che si stia cercando di giustificare le future sconfitte dando scusanti a prescindere quando invece si doveva cercare di lavorare meglio prima e alzare il livello altrimenti rimarremo sempre quelli delle gran pacche sulle spalle con gli avversari che ci fanno i complimenti per l’impegno e che giochiamo bene ma in realtà ci danno 50 punti di scarto giocando con dei “bocia” con un clima di finto perbenismo.
    PS qualcuno mi sa spiegare bome si fa a creare una socetà senza ragione sociale? cioè io privato cittadino posso mettermi a vendere e fare il pane , per esempio, senza una socetà costituita? come fanno le zebre a presentarsi senza ragione sociale costituita? ce l’anno una partita iva? possono sembrare domande fuori contesto ma qualuno ha le risposte?

    • Marco ha detto:

      Che domande sono!!!! Certo che so può , come si può smontare le tribune del Flaminio e portarle a Parma, come si può avere manghi DS, come si può avere troiano allenatore degli avanti e non de carli, come si può prendere un pilone che gioca a destra ma e’ sinistro…… Mi fermo perché non finiamo più .
      Ps: dimenticavo , si può anche vedere la luce oltre la siepe ma bisogna vedere quanto e’ alta la siepe!!!

    • Gsp ha detto:

      Le domande finali sono tutte legittime, anche se molto piu’ di forma che di sostanza. Sappiamo chi paga, possiamo intuire chi sceglie i giocatori e chi va a contattarli. Sappiamo dov’e’ la sede sociale e dove giocheranno. Conosciamo sede e tempi del pre-season, il budget possiamo intuirlo e conosciamo lo sponsor tecnico.

      Non sono daccordo invece aul ftto che dobbiamo aspettare i risultati, che molti si augurano negativi, per poter dire che hanno iniziato a lavorare tardi e male. Quello lo sappiamo gia’ adesso, non c’e’ bisogno di augurarsi ed aspettare sconfitte. Ormai le cose stanno cosi’.

      I ritardi non sono pero’ colpa dei giocatori e dello staff tecnico e quindi per loro e’ anche una giustificazione e spero che usino queste scusanti nel periodo di rodaggio.

      Per il resto, forza zebre, mancano ancora 2 o 3 rinforzi e poi in bocca al lupo a tutti.

      • Matteo ha detto:

        allora che sia chiaro io sono sempre dalla parte delle squadre italiane ma gurda in faciia la realtà i 2-3 rinforzi di qualità non arriveranno la rosa è “leggerina” e questi articoli mi sembrano più scusanti per i risultati che ripeto secondo me non arriveranno parlo per esperienza personale

      • Gsp ha detto:

        @matteo, daccordo sulla rosa. Meno sulle scusanti perche’ non c’e’ niente da scusare a chi va in campo. I risultati si vedranno a fine anno.

      • Stefo ha detto:

        Beh Gsp un attimo nienta da scusare a chi va in campo…aspettiamo di vedere come giocano e come fanno, se una squadra dopo 2 mete subite molla mentalemtne e viene sommersa di mete qualcosa da spiegare ha.
        Nel caso Zebre…senza offese trovo anche io questo articolo un [p’ cosi’…ci mancherebbe che non ci fosse nella rosa dei giocatori entusiasmo e non si respirasse una bella atmosfera…

      • gsp ha detto:

        @stefo, ho capito, ma posso dare la colpa a giocatori ed all’allenatore per il fatto che la costruzione della squadra e’ iniziata tardi? giocatori ed allenatori li criticheremo per quello che fanno in campo e non per quello che e’ successo fuori prima.

        i responsabili sono altri, li conosciamo, e non abbiamo bisogno di altri elementi per farcene un’idea.

      • Stefo ha detto:

        Gsp certo per quanto successo ad oggi non si puo’ dare colpa a giocatori ed allenatori ma da oggi in poi la responsabilita’ di quanto succedera’ in campo sara’ anche loro ed i ritardi ed errori federali non devono diventare una scusa…insomma se andra’ male non ci si potra’ sempre rifugiare dietro “ma la squadra e’ stata fatta in un paio di settimane con giocatori non abituati a questo tipo di competizione” ecc

  3. pepe ha detto:

    dove sono andati a giocare furno e d’apice?

  4. Asr ha detto:

    Essere un poco entusiasti mi pare giusto,ma i senatori sono andati via? Chi l ha detto? Perugini,Bortolami,Festuccia,Ongaro team manager.io auguro ai tanti giocatori che conosco tutto il meglio e spero riescano a portare avanti il lavoro cominciato da Aironi.

    • Matteo ha detto:

      secondo me qualche senatore in più non avrebbe guastatoti sei dimenticato anche di bergamauro comunque dimmi fuori che esperienza internazionale possono presentare? la squadra è riusto che a qualche mese sia entusiasta ma la vedo molto più debole del lotto delle celtiche. Comunque per finire il discorso senatori Perugini l’anno scorso giocava meno di 40′ bortolami ha subito un infortunio pesante e bisogna verificare come si presenta Tebaldi è più bravo da estremo che da mediano ma è troppo discontinuo la vedo difficile un conto è inserire due giovani in un gruppo che ha vinto una decina di partite in celtic un altro è fare una squadra con giocatori non abituati a questi livelli. sarà tragica

  5. ale ha detto:

    Paolo, nn sarebbe ora, dato che la stagione sta per cominciare, che intervistassi un Gajan, un Manghi, o perchè no un Troncon? penso che di domande da fargli ne avresti no? e sarebbe interessante sentire qualcosa sulle zebre che non siano polemiche, ma che trattino di Rugby…

  6. Vinicio ha detto:

    Io ho avuto modo casualmente di sentire proprio qualche senatore,e diceva il contrario,che proprio tutti quelli che vengono dall’eccelenza ,la fuga dei giovani più forti,mette molta preoccupazione,pero se a parlare e’ Manici allora si comprende tutto………

    • malpensante ha detto:

      Un casuale caffè e stessa impressione, Con estensione allo staff. Nel mio caso, un senatore e un deputato. Mi spiace per loro, del resto m’importa nulla.

      • Rabbidaniel ha detto:

        Secondo te a Parma la squadra avrà un seguito di pubblico significativo?

      • malpensante ha detto:

        Non saprei, allo Zaffanella, Parma e dintorni a occhio eravamo una media di almeno 500, tra abbonati e fedelissimi paganti. Forse di più, visto che per i match di cartello gente ne veniva. Viadana portava almeno mille fissi e 4-500 variabili. Atri 3-400 più o meno da ogni dove, ospiti da 10 a una cinquantina, esclusi accompagnatori. Poi, portoghesi con biglietti omaggio o abbonamento “promo” in tribuna vip. E tieni conto che si perdeva regolarmente. L’anno scorso con ingresso gratis e tifosi ospiti (50-100, a parte Reggio che eran tanti davvero) il XXV aprile faceva si e no 300 nelle partite clou di fine anno. Vedremo con gli abbonamenti, ma secondo me ci possiamo scordare dei numeri, anche se modesti, dello Zaffanella. C’è altro da vedere, in zona, almeno per me: Viadana, Crociati, Reggio, Amatori in A e giovanili. Poi una qualche scappata al Monigo. Insomma, vedremo gli abbonamenti standard, quelli vip credo stiano già mendicando in giro e qualcosa raccatteranno, Dondi è una persona stimata, Manghi uno abile e scafato. Vedremo, anzi, vedranno che tornerò ai ritmi blandi pre Aironi come frequenza, e più eccellenza, Amatori in A e giovanili. Munster, Ospreys e Leinster penso li andrò a vedere al Monigo se ho tempo. Zebridi giusto una o due di HC, ma solo se in Celtic non saranno ridicoli.

  7. Rabbidaniel ha detto:

    Boh vedremo. Speriamo si preparino bene. Io non ho niente contro i giocatori, provo un po’ di ribrezzo per ciò che sta loro intorno. Poi vorrei capire, chi sarebbero i tifosi delle Zebre?

    • L.R. ha detto:

      Sarà interessante vedere quale sarà il seguito di tifosi.
      Ho giocato un po’ con i dati del sito della rabodirect e da li risulta che a Viadana la scorsa stagione c’erano una media di circa 2900 spettatori con una punta di 4000, a Mogliano una media di 3900 con una punta di 4700.

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