In un Paese come il nostro, parecchio incline ai colpi di carta bollata, una notizia così fa un po’ specie e pure parecchia invidia.
Insomma, il Newcastle ha fatto sapere che non ricorrerà in appello contro la decisione di una Commissione esterna alla RFU che ha sancito in via definitiva la retrocessione in Championship e la contemporanea promozione dei London Welsh in Premiership, così come aveva stabilito il campo.
I due “movimenti” erano stati inizialmente bloccati perché il club londinese non ha uno stadio che soddisfa i requisiti minimi richiesti per poter giocare nel massimo torneo inglese. Quindi il ricorso – vinto – dai Welsh che giocheranno al Kassam Stadium, campo dell’Oxford United (società di calcio). Una storia che ha talmente messo in imbarazzo i vertici del rugby inglese che molto probabilmente modificheranno quei requsiti minimi richiesti.
In tanti si aspettavano il ricorso dei Falcons, che però non ci sarà.

Come risolvere con stile un bel pasticcione la domanda ora è un’altra in italia che sarebbe successo? I risultati sul campo prima delle carte e die soldi sempreinvece in italia si vendono i titoli sportivi e le formazioni, non solo nel rugby, perdono campionati perchè non hanno i soldi per un campionato di livello superiore. Che schifo.
Immaginiamoci I cavalieri al posto del NewCastle!!!!