Troncon presenta le sue Zebre

Daniele Piervincenzi per Polis Quotidiano

“Non ci ho pensato un attimo”, ammette Troncon “Jacques, (Brunel ndr) mi ha chiesto di scegliere fra diverse opzioni e io ho scelto le Zebre. E lo rifarei”. (…)
“Sarà durissima, nessuno sostiene il contrario, ma il progetto è bello e coraggioso. Non capisco questo clima di sfiducia, noi siamo consapevoli delle difficoltà cui andiamo incontro
e tante ne abbiamo già affrontate ma stiamo lavorando con dedizione e ottimismo per far
crescere i nostri migliori talenti”.
A quanto ne sappiamo, però, le Zebre non hanno ancora una squadra.
“La squadra c’è, ad oggi possiamo contare su 38 giocatori, e da altri 2 aspettiamo una risposta a breve. E tutti i ragazzi che hanno accettato questa sfida lo hanno fatto con entusiasmo e non certo perché siamo dei Paperoni. Lo stesso Van Vuren, di cui tanto si è parlato, era felicissimo di passare alle Zebre, giocare in Celtic non è un’occasione che capita spesso”.
(…) “Questo dovranno dimostrarlo sul campo, secondo il mio giudizio sono all’altezza delle
aspettative. Ma io ho idee tutte mie sul campionato italiano”.
Quali?
“Non sono uno di quelli che spara a zero sull’Eccellenza. Per come la vedo io è un
campionato che sta formando tanti giovani promettenti. Lo dimostrano i risultati della nazionale emergenti, reduce dall’Irti Nations Cup con due vittorie su Portogallo e Russia,
e una sconfìtta di misura contro i romeni padroni di casa”.
“(…). Non è stata fatta alcuna pressione ai giocatori e ci siamo rivolti solo a quelli in scadenza di contratto o che avevano clausole liberatorie. Tutto il resto sono chiacchiere”.
(…) si punta sugli italiani, ma ci saranno anche giocatori stranieri?
“Pochissimi, 3 o 4, di cui due in prima linea: il pilone Ryan dalla Lazio e un ragazzo italoargentino. Nessuno nei ruoli chiave, in mediana abbiamo tutti italiani. Complessivamente è un gruppo di giovani affiancati da qualche giocatore più esperto. Ma non chiedetemi i nomi, la prossima settimana presenteremo la squadra”.
(…) Quali saranno i numeri 9? AI momento conosciamo solo il nome di Tebaldi.
“Oltre a Tito arriveranno Martinelli dalle Fiamme Oro e Alberto Chillon da Padova.
Tutti e tre hanno grandi doti, ma tutti e tre devono affinarle se vogliono diventare giocatori di livello internazionale”. (…)

62 pensieri riguardo “Troncon presenta le sue Zebre”

  1. Mah.. Dire che quello della Nazionale Emergenti è un gran risultato, beh, mi fa tanto pensare. Ad ogni modo, non si leggeva della bocciatura come mediano di Tito Tebaldi con il Canada? Io seriamente non capisco chi prenda in giro chi.

  2. Condivido . Ho visto le partite in streamming e mi fermo qui !

    Quanto è piacevole l’aria fresca , ma questa fresca non è .

    1. Che Troncon non sia un genio della comunicazione si sapeva ma anche bugiardo …. Non hanno fatto pressione sui giocatori? Hanno preso solo giocatori svincolati? Sono tutti felicissimi di giocare nelle zebre? Lui ha subito appoggiato il progetto zebre?
      Allora: se non accettava le zebre si ritrovava su un un trattore in veneto.. Chiedete a Prato se gli hanno preso giocatori svincolati e liberi da contratto e facciamo un sondaggio tra i club per sapere se i giocatori sono contenti di andate ho li hanno fatto il lavaggio del cervello( per non dire altro)….
      Troncon sei stato un grandissimo giocatore evita pero’ di parlare grazie!!

      1. Ma leggete bene, ha detto “liberi o che avevano clausole liberatorie”. Non cerchiamo sempre la menzogna, il mistero, il doppio senso…
        E’ chiaro che uno come Van Vuren, come tanti altri, avrà avuto un contratto che prevedeva la possibilità di svincolarsi in caso di chiamata delle Zebre. Ha fatto male il Prato ad accettare questa clausola nel contratto.

  3. all’inizio qualcuno ci poteva anche cascare,ma quando spacci x buoni risultati le vittorie con russia e portogallo e la sconfitta di misura con la romania!!!!dai su..la prox intervista partirà con “ci sono un italiano un francese un tedesco…”????

  4. Che Troncon non capisca il clima di sfiducia lo posso capire io ,ma anche i suoi amici migiliori che lo definiscono un demente,e io mi fido.

  5. Certo che Ongaro,Troncon,Checchinato, 3 amici da sempre così tutti insieme appassionatamente fanno pensare. Tutti 3 in “discordia” con Treviso e con Munari più o meno,ma con una seria caratteristica l’incompetenza

    1. Quindi essere in discordia con munari non va bene? Pensavo volessimo un movimento piu’ basato sul merito che sulle simpatie.

      Checchinato incompetente, ci puo’ stare.

      Ongaro incompetente? Finora ha solo giocato, bene ed anche all’estero. Incompetente di che? Il ruolo di team manager e’ fatto apposta per giocatori appena ritirati, d’esperienza e carisma. Ed ingaro lo e’ e lo era anche agli aironi.

      Troncon incompetente? Rispetto a chi? Ad oggi non e’ neanche allenatore capo ed ha piu’ titoli, ed esperienza di moretti e zanichelli, che erano in posizione simile.

      Ed il paragone tra questi e lo staff aironi non esiste. Perche’ questo sarebbe stato lo staff degli Aironi2.

      Se poi dobbiamo discutere sul fatto Troncon che sia ‘demente’, allora e’ inutile che parliamo di rugby.

  6. Ho criticato molto tonni per l’incapacita’ di capire che una squadra di questo livello non puo’ basarsi su tebaldi, e lo faccio adesso. Ha le qualita’, ma nient’altro. Non ascolta, non impara, non cambia.

    Il fatto che i giocatori non vogliano andarci o ci giochino perche’ forzati sono secondo me voci messe in giro ad arte. Certo avrebbero preferito treviso o l’estero. Ma che non siano contenti di andarci non sono per niente sicuro. Facciamolo un sondaggio. In passato anche dichiarazioni di bacchetti dove diceva che alle zebre ci andava con piacere sono state poco rilanciate nei blog.

    E’ piu’ probabile che qualche cretino sia andato in giro a dire ai giocatori che se volevano le nazionali dovevavno giocare con le zebre. Solo voci al momento. Ma sono sicuro che c’e’ in giro qualche cretino che qieste cose le fa, dove non ci sarebbe neanche bisogno di farle. E’ tautologico che uno che gioca in celtic ha piu’ possibilita’ di giocare in nazionale.

    L’eccellenza ha materiale per la celtic? In parte si. I giocatori benetton e viadana venivano di li’. E non parlo di nazionali, ma di giocatori di ‘contorno’ che fanno la massa critica di una squadra. Anche il progetto di viadana era stato messo piu’ o meno insieme nello stesso tempo. Alcuni giocatori soprattutto i permit players di inizio stagione hanno fatto bene. Non funziona secondo me lo scambio tra eccellenza e CL a meta’ stagione.

    Ho paura invece per giocatori dell’eccellenza in ruoli piu’ nevralgici. Ci vogliono dei leader in campo, vediamo chi c’e’ nel roster finale.

    Conosciamo bene munari e le sue tabelle, ma ci sono piu’ modi di costruire di livello Celtic. Ed a volte certi giocatori ti sorprendono. Si veda semenzato in nazionale, o cattina in cl.

    Certo ci vorra’ tempo e l’inizio sara’ durissimo. Poi ognuno e’ libero di usarle per criticare la federazione (anche se dondi non c’e’) e gavazzi. Io li giudichero’ sempre e solo come squadra.

    Altri la useranno per dire se e’ meglio gavazzi o tonni. Basta guardare la storia dei due, ed i nomi nelle ultime squadre di viadana e calvisano in HC, per capire chi ha occhio per i giocatori.

    1. Vedo un punto debole nel tuo ragionamento: l’eccellenza post-celtic si è svuotata di contenuti tecnici, proprio perché i migliori giocatori sono andati in Pro12. Non ci sono più stranieri di livello. In definitiva è un campionato molto meno “qualificato” rispetto a quello nel quale giocavano Viadana e Treviso.

      1. Si rabbi, pero’ non prendiamo squadre intere. Anzi tolti i giocatori che erano a treviso e qualcuno a viadana i livelli delle altre squadre sono rimasti invariati. Poi, essendo la filiera rimasta invariata, lo stock di giocatori s’e’ un un minimo ricreato. Sottolineo un minimo.

        Aggiungo treviso e viadana prendevano dall’eccellenza giovanissimi. Ma c’e’ anche una fascia di giocatori intorno ai 27 anni in eccellenza, poco sfruttati, che potrebbero fare bene in CL, e che fisicamente e mentalmente sono piu’ preparati dei 20enni, e che a questi vanno affiancati. Io penso che in eccellenza ci siano altri cattina, rizzo, nitoglia. Non penso ci siano zanni, ghira e citta perche’ di quelli ce ne saremmo accorti.

        Poi che si prendano i giocatori giusti e’ un altro discorso.

  7. Troncon è un’altra marionetta di Dondi per questo era nello staff tecnico della nazionale e poi adesso delle zebre!per questa storia delle zebre, ho un pò di paura quando fra due anni il board della celtic dovrà rinnovarci il contratto per rimanere in celtic!che ne pensate?

    1. Su quello sono daccordo. Sarebbe meglio per loro ed aiuterebbe il mercato se ci facessero vedere il roster. O forse no.

    2. Proviamo a indovinare il roster così ne nasce un dibattito:Piloni:Aguero,Demerchi2,Ryan,Argent,.Lovotti,Fazzari,Redolfini. Tall:Giazzon,D’Apice,Santamaria. 2e:Bortolami,Galdenyus,Cazzola,VanVuren, 3e:Belardo,Cattina,Caffini,Padrò,Ferrarini,Cristiano,Vunisa.MdM:Tebaldi,Martinelli,Chillon Apert:Orquera,Chiesa,Bocchino. Ali:Venditti,Sarto,Bacchetti,Odiete,Pavan.Centri:Masi,Garcia,Quartaroli,Pratichetti,Mastoroje.Estr: Benettin,Trevisan………Se ne ho indovinati 35 su 39 merito un plauso…….ììììì

      1. leggevo anche di Tripodi, Perugini non e’ del tutto ritirato. potrebbe rientrare Sole. leggevo anche che Bocchino potrebbe non esserci. magari qualcuno degli stranieri storici che abbiamo in eccellenza.

      2. Lovotti ha gia’ rifirmato con Calvisano mentre le Zebre come pilone hanno firmato Tripodi.
        Masi ha firmato da ormai piu’ di un mese in Francia.
        Gli altri…direi molti dovrebbero essere quelli.

      3. @stefo, sui social network sembra che masi diventi zebra. Pero’ finche’ non c’e’ la conferma…

      4. Effettivamente Perugini,socio e amico di Fabio Ongaro. Tripodi e forse Manici al posto di Santamaria, visto che vengono privilegiati i componenti di Italia Emergenti.

      5. messa così nn è male come squadra. Dopotutto il bacino del rugby Italiano è questo, quindi puoi chiamarlo Aironi, Zebre o come diavolo vuoi ma i giocatori sono sempre quelli..

      6. Beh And per carita’ non c’e’ la controprova ma nel passaggio Aironi-Zebre si son persi: Staibano, Romano, Furno, Biagi, Del Fava, Favaro, Toniolatti…forse Masi, senza contare la perdita di due stranieri come Williams e Sinoti che erano di buon valore ed un valore aggiunto vero e proprio (e si potrebbe discutere su Keats volendo).
        Lascio fuori De Marchi che la Benetton aveva gia’ contattato prima.
        Insomma mi pare che ci siano state perditeimportanti.

      7. Fazzari è della benetton dall’anno scorso!!quindi puoi escluderlo!

      8. Bene togliamo gli errori:Piloni:Aguero,DeMarchi2,Ryan,Argent,Perugini,Tripodi,lovotti. Tall:Giazzon,D’Apice,Manici e il resto si conferma.

      9. La prima linea e’ quella al momento meno chiara (per il pubblico) e spero che riescano a sistemarla al meglio, magari pescando tra i piloni lasciati liberi dal Treviso.
        Gli Aironi hanno sofferto quasi sempre in prima linea e questa squadra non sembra certo piu’ forte in questo reparto, specialmente a destra dove gli Aironi hanno spessissimo tribolato.

      10. La seconda che era l’anno scorso il punto di forza, diventa il punto debole, con Bortolami fuori per 4 mesi che alla sua età non è che possa rientrare subito abile e al 100% e di Geldenhuys nessuno ha più detto nulla…

  8. Mah! Tante considerazioni sovrastimate:1. la Nazionale emergenti è un disastro, una squadra tenuta su con la “colla” (=l’unica motivazione di esistere) di farsi una vacanza quando capita di riunirsi…; 2. gente che è felice di andare nelle Zebre? Ma se fuggono i migliori all’estero o a Treviso! Valà Tronchi, sei stato un gran giocatore però come team manager…spero che ti rimangerai tante saccenza prendendoti le tue responsabilità quando tornerete dalla CL con la coda tra le gambe e non scaricherai la colpa sui giocatori, sul sistema (Fir), sulle società dell’eccelelnza…

  9. Da quello che sentito nei vari blog riguardo il roster delle Zebre, mi sembra che siano molto meglio Prato e Calvisano, che si sono accaparrate giovani promettenti usciti dall’under20 e li hanno affiancati a giocatori di una certa esperienza e un certo spessore tecnico.

    Tebaldi a me è sempre piaciuto come giocatore, ma da quello che ho visto negli Aironi come numero 9 non ha la testa. Se nel GRAN Parma poteva fare un po’ come voleva perché era l’elemento di spicco della squadra, adesso dovrebbe ridimensionarsi e ritornare a fare bene le cose semplici. Inoltre lo trovo molto più adatto come estremo, vista la buona pedata e il fisico notevole.

    Per quanto riguarda le aperture, non so se ci sarà Orquera, ma visto che è il ruolo in cui siamo più carenti spero che la soluzione non sia il numero 10 del Piacenza da naturalizzare. Massimo rispetto per un giocatore che si guadagna una maglia in Celtic, ma lo scarto A1 – Pro12 mi sembra troppo ampio. Punteranno su Tebaldi 10?

  10. Caro Troncon, al monigo ti ho trovato sugli spalti 2 volte questo campionato….ti consiglio di guardarti un po piu di partite del pro 12……anzi comprati un po di numeri per il tabellino a parma…con queste premesse non mi fanno paura chi va in campo perchè sono dei poveri soldati mandati al fronte senza saper sparare, ma le tue dichiarazioni…chi è causa del suo mal pianga se stesso…mi dispiace dirlo ma uno che dice che i suoi ragazzi sono all’altezza delle aspettative vuol dire che ne so più io di rugby che tu…con tutto il rispetto per quei poveri ragazzi mandati al fronte senza insegnargli a sparare…

  11. @Depretjones: Il risultato della nazionale emergenti è ottimo. Ed essendo una selezione sulla quale si investe poco queste due vittorie hanno ancora più valore (ma Guidi è uno bravo davvero). Vuol dire che i giocatori di eccellenza sono in grado di affrontare tre squadre nazionali che si sono qualificate agli ultimi 2 mondiali e vincere due partite. Quindi, non tutti, ma alcuni di loro sono da Cl.
    @Marco: “il lavaggio del cervello” ai giocatori per andare alle Zebre…..svegliati. Non vanno alle Zebre per avere una vetrina internazionale e conquistarsi l’azzurro noooooooo.
    @Gsp: Anch’io ho il timore che con Tebaldi ci sia rimasto poco da fare. A suo favore possiamo dire che forse è ancora penalizzato (psicologicamente) dalla mala gestione subita nell’era Mallett. La qualità individuale c’è, le scelte di gioco ancora no, ma il punto è: si riprenderà mai? bho.
    @steve: alcuni giocatori hanno fatto bene a scegliere di andare all’estero, quasi non avevano alternativa. perchè in questo momento della carriera di furno,staibano,romano etc.è più appagante e formativa una nuova esperienza all’estero che in eccellenza o in CL con le Zebre, in fondo hanno già passato due stagioni nel campionato celtico e dopo il culo che si sono fatti con gli Aironi dovrebbero tornare a perdere l’80% delle partite con una nuova franchigia….ma dai…

    Troncon: Se tronky è un incompetente allora voi siete quelli del “si stava meglio quando si stava peggio”. Anzi siete i peggio. QUelli che si lamentavano quando gli Aironi non schieravano gli italiani, e ora li rimpiangono perchè le Zebre fanno una squadra di tutti italiani, addirittura giovani.
    I soliti criticoni che questo sport l’anno visto sempre e solo col binocolo, e mai vissuto. I nostri migliori giovani atleti se non in mano a gente come Troncon da chi li vorreste far allenare?

      1. idem, l’unica cosa è che secondo me furno poteva anche restare in celtic piuttosto che la serie b francese!!!

    1. Avendo giocato 14 anni forse posso azzardarmi a dire qualcosa, ma non avendo giocato in serie A forse non capisco niente.
      Il rugby non è il calcio e i valori sono estremamente diversi. Con tutto il rispetto per Portogallo e Russia, il livello che esprimono è molto basso rispetto alle nazioni del tier1. Anzi, le due vittorie sono state piuttosto sofferte considerando il valore delle due rappresentative. La Romania è un po’ migliore, ma è pur sempre fuori dai tornei di vertice per nazionale e club, quindi la loro crescita è molto molto complicata.
      Sulle Zebre dico solo una cosa: posto che la situazione economica degli Aironi era ben nota molto tempo fa, ci si poteva anche svegliare prima per fare una squadra che sostituisse la franchigia di Viadana. Alla fine della fiera, per un caso del tutto fortuito, si è andati a giocare a Parma, che per puro caso è la città di Dondi nella quale, per puro caso, vogliono spostare gli uffici FIR. Tutto perfettamente lineare.

      1. neanche io capirò niente di rugby, ma che troncon si metta a dire certe baggianate, per quanto capisca che non può dire che gli hanno dato una squadra non all’altezza della competizione, risulta abbastanza irritante; chi sa di avere un futuro, nelle zebre non è andato (vedi barbini che piuttosto rimane in eccellenza nel benetton B, pardon mogliano), per altri è l’unico modo di avere una possibilità in più (stando nella stessa nidiata chillon) e ciò non va contestato, prato e calvisano dovevano favori alla fir e hanno pagato con i giovani talenti, le zebre non hanno appeal, sono rischiose e l’anno prossimo potrebbero essere rivoluzionate a partire da troncon in caso di un’eventuale cambio al vertice fir; i risultati di qualsiasi livello italiano sono deludenti, non si può negare, poi magari non piangersi addosso o insultarsi solo perchè si è dall’altra parte della barricata potrebbe essere più costruttivo (è pur vero che se si fosse seguito qualche consiglio o ascoltata qualche critica fatta dai “nemici” forse la situazione potrebbe essere diversa e si sarebbe un pochino meno irritanti e meno odiati!)

    2. Guarda che troncon non sa allenare!!e lì dove xchè dice “sì padrone a dondi” sino allenerebbe in serie C

  12. Mi sa che ci siamo come roster….Ma se Viadana come detto giocherà in Eccellenza quanti giocatori ex aironi si terrà?Sole?goldinyus?Cattina?
    Ci sarebbe anche Cesaro che è nella emergenti
    cmq complimenti Tony mi sa che ci siamo come roster….

  13. Ps sono contento che finalmente si sente gente che non critica e basta che tanto “quelli”criticano per ogni ragione che cambi qualcosa o meno mai saranno contenti..questi individui immagino già che se dopo Dondi ci fosse Munari là a dir su anche a lui e cosi noi italiani non cambiamo mai tutti bravi tutti professori a parlare..

  14. Haaa dimenticavo smettiamola con sta cazzata del povero bimbo “giocatore giovane”mollato nell’arena e sbranato dai leoni…..questa mentalità tipica da immaturi e tipica degli italiani che vivono in casa con i genitori fino a 40 anni perchè poverini lasciarli soli con la crudeltà della vita che li attende…..io a 18 anni mi sono fatto il militare nei paracadutisti avevo coglioni voglia e tempra per farlo e con me tantissimi altri giovani di pari età certo c’erano i deboli che mollavano ma se uno e debole meglio che lasci e passi ad altro vuol dire che non f aper lui…se sei preparato bene sia fisicamente che mentalmente non esistono scuse…per affrontare le difficioltà anzi queste servono per migliorarsi…

    1. …..io a 18 anni mi sono fatto centinaia di ragazze, avevo coglioni voglia e tempra per farlo e con me tantissimi altri giovani di pari età certo c’erano i deboli che mollavano ma se uno e debole meglio che lasci e passi ad altro vuol dire che non fa per lui…se sei preparato bene sia fisicamente che mentalmente non esistono scuse…per affrontare le difficioltà anzi queste servono per migliorarsi…

    2. che discorso del cazzo, non centra niente col contesto, i giocatori sono “vittime” perchè le cose non si improvvisano! loro sicuramente ci metteranno i coglioni e tutta la loro voglia di fare, ma ahimè contro il Munster la voglia di fare non basta, puoi avere le palle cubiche, essere un paracadutista alla rambo e cantare alalà, ma le bombe le prendi lo stesso se una squadra è messa assieme in un mese! secondo te a treviso sono delle ragazzine? le loro belle ramazzate le hanno prese lo stesso nonostante siano la squadra più organizzata e meglio gestita d’Italia. Le difficoltà le devi saper valutare non puoi dire di voler partecipare alla finale dei cento metri e per migliorarti parti pure di schiena!

    3. Se a tennis non sei all’altezza della situazione, ti prendi un 6-0 6-0 e te ne torni a casa senza grossissimi problemi, ma nel rugby e’ diverso.
      Probabilmente tu non ti ricordi quando, un po’ di anni fa, l’Amatori Catania, pur di non pagare i giocatori della prima squadra, mando’ in campo giocatori dell’U18 (all’epoca si poteva), i quali non solo persero (succede anche nelle migliori famiglie), ma anche ebbero gravi infortuni, tra i quali il tallonatore si fece male al collo contro Rovigo e rischio’ di passare il resto della sua vita in carrozzella (e sono contentissimo che invece si sia ripreso…).
      Se in prima linea non hai giocatori validi ed esperti per il livello, non solo si perde (senza i primi cinque non puoi nemmeno pensare di provarci), ma anche si rischiano gravi infortuni.
      Queste sono le responsabilita’ che si devono prendere i dirigenti quando mandano qualcuno in campo.

    4. Toldto che il discorso che fai Edoardo e’ assurdo, comunque mi abbasso e ti chiedo: insieme ai tanti 18enni paracudisti di leva come te c’erano o non c’erano persone piu’ vecchie, piu’ esperte, piu’ mature sopra di voi non solo a fare da leaders ma anche a istruirvi e spiegarvi le cose oppure vi hanno preso tutti 18enni senza esperienza e vi hanno dato una caserma in mano da mandare avanti?
      Secondo, qui stai parlando di prendere dei ragazzi che fino a ieri erano in una realta’ ad essere buoni semi-professionistica come livello e li butti contro squadre professionistiche vere e proprie, secondo il tuo ragionamento allora il sistema delle Accademie degli altri paesi celtici ed inglesi o degli Espoirs francesi dove i ragazzi si fanno 3 anni di lavoro duro prima di entrare in pianta stabile prima squadra (per carita’ poi ci sono quelli che bruciano le tappe ed arrivano prima come ci sono quelli che alla fine dei 3 anni non arrivano alla prima squadra) sarebbe una cazzata?Leggiti come e’ programmato ilo lavoro di un’Accademia come quella del Leinster sui 3 anni prima di sparare sentenze assurde facendo paragoni ancora piu’ assurdi e nota che all’estero parliamo di ragazzi che a 18 anni arrivano largamente meglio preparati tecnicamente di quelli italiani per via di come il rugby viene inseganto in eta’ giovanile e spesso anche fisicamente meglio preparati visto che alcuni sono seguit da programmi sub academy dai 15-16 anni con tanto in alcuni casi di dietologi e preparatori atletici che hanno gettato le basi di un certo tipo di lavoro…secondo te anche loro viziano i ragazzi e dovrebbero semplicemente prenderli a 18 anni buttarli in campo e chi ce la fa ce la fa gli altri vuol dire che non hanno abbastanza voglia?Per piacere vallo a spiegare ai direttori delle Accademie Ospreys, Leinster, Munster, Leicester, o degli Espoirs di Toulouse, Clermont o altre squadre.

    5. @ hull

      appunto si sta parlando di quei rapporti, il rapporto dei praticanti reali con quelli occasionali e’ molto alto nelle union storiche…la storia del touch e tag non ha senso perche’ bnessuna delle unions da te citate fa development di quegli sport…il touch ad esempio e’ uno sport che in tutti i paesi anglosassoni (ma anche in Italia) ha le sue associazioni affiliate a FIR la federazione internazionale di Touch che con l’union non vuole mishciarsi (tra IRB e FIT non corre buon sangue anzi).

  15. non voglio replicare tutte queste risposte io vi dico che: il movimento italiano è quello che si vede e che ci da questi risultati. I numeri riferiti ai tesserati si possono leggere ed interpretare in qualsiasi modo. I GIOCATORI sono questi e bisogna solo aspettare( cosa rara in italia). Da un punto di vista tecnico le nostre conoscenze non sono inferiori a nessuno. I nostri tecnici hanno delle qualità( parlo delle juniores). La differenza dove sta? sta nel numero di praticanti REALI che le altre federazioni hanno……dalla quantità in qualsiasi sport esce sempre la qualità, basta andare sul sito del IRB e vedere i tesserati delle altre nazioni (si parla di giocatori non accompagnatori). La nostra 20 è retrocessa e senza gridare allo scandalo quello è il nostro posto 10-11-12 e guarda caso è lo stesso della prima squadra. L’unico appunto che vorrei fare è che forse si è data troppa importanza a tecnici che non hanno la giusta competenza fatta nei club……TRONCON o ORLANDI o ROSELLI perchè non hanno mai allenato delle giovanili o una C1 o B o A1 DIMENTICAVO GUIDI ma di tutti è sicuramente quello che ha più capacità perchè proviene dal basso livello LIVORNO fra B e A come giocatore. Ultima cosa caro DONDI e tutto il suo consiglio federale, tutto ha un inizio e tutto ha una fine quindi ONORE a DONDI per tutto quello che è riuscito a portare a termine ( da solo).

    1. Seneca : ma te chi sei il dio sceso in terra???? Per giudicare in questo modo sarai un allenatore di altO livello??? O un rosicone??

    2. Non voglio contestare quello che dici però un qualche appunto è giusto sia fatto:1-Ti garantisco che le competenze tecniche nei nostri settori giovanili e quì comprendo tutti,club e nazionali sono inferiori, si lavora con minor professionalità e si parte più tardi per ammissione degli stessi allenatori ma qui il discorso dventa un po’ lungo e articolato. 2- Non è una equazione perfetta più quantità uguale più qualità, è preferibile lavorare su 20.000 atleti con attitudini allo sport di alto livello, che su 70.000 di cui magari ce ne sono solo 1.000 con questo tipo di attitudine.

    3. Ti assicuro che il rapporto tesserati/praticanti REALI (come dici tu) e’ migliore per l’Italia che per molte altre nazioni, dove il rugby e’ praticato (saltuariamente) a scuola (spesso tag rugby) .
      Pero’ il fatto di essere praticato nelle scuole, e’ proprio il fattore che limita moltissimo lo sport italiano.

      1. Hull scusa ma se parli delle altre unions europee ti sbagli e di grosso, tutti gli altri paesi hanno numeri superiori a quelli italiani.

      2. @Stefo leggi bene: parlavo di rapporto tesserati/praticanti REALI (che era l’argomento di cui parlava seneca 😉

    4. @ Hull
      ed e’ quello di cui parlo anche io, i praticanti reali delle altre unions importanti Europee l’Italia non li ha. Tralasciamo Inghilterra e Francia che sono su un altro livello proprio (e parlo di tesserati reali) le tre piccole Scozia, Irlanda, Galles basano proprio il loro sviluppo su una base di praticanti reali importante.
      La storia del tag poi assolutamente non e’ vera, ti posso assicurare ad esempio che in Irlanda non e’ assolutamente cosi’ visto che la IRFU organizza solo tornei estivi di tag con obiettivi prevalentemente commerciali e non ne organizza nulla a livello scolastico o development (nel caso poi nei piani iniziali della IRFU il tag era visto come lo sport con cui tenere nel giro dei rugby clubs i giocatori piu’ vecchi che lasciano il rugby union cosa che non ha funzionato per cui la IRFU quest’anno sta provando il Touch ma anche qua sono interessati solo ad organizzare leghe estive, non gli interessa nulla del development), e l’associazione principale di Tag e’ ITRA una association indipendente dalla IRFU.

      1. In Scozia molte scuole (che NON hanno posto particlari accenti educativi sul rugby) vedono il rugby una manciata di giorni all’anno e spessissimo si tratta di touch o tag, mentre altre scuole (rugby schools) lo praticano piu’ seriamente. In questo modo hai un numero di praticanti che e’ gonfiato dai numeri di chi pratica il rugby a scuole tre volte l’anno (cosa che comunque a me sta’ benissimo, perche’ apre la porta all’arruolamento dei clubs).
        In Inghilterra la situazione e’ in qualche modo simile (ma molto piu’ frammentaria).

        Mi sembrava che si stesse parlando di RAPPORTI tra praticanti reali e praticanti occasionali e non di numeri assoluti.

    5. @ hull

      appunto si sta parlando di quei rapporti, il rapporto dei praticanti reali con quelli occasionali e’ molto alto nelle union storiche…la storia del touch e tag non ha senso perche’ bnessuna delle unions da te citate fa development di quegli sport…il touch ad esempio e’ uno sport che in tutti i paesi anglosassoni (ma anche in Italia) ha le sue associazioni affiliate a FIR la federazione internazionale di Touch che con l’union non vuole mishciarsi (tra IRB e FIT non corre buon sangue anzi).

  16. Ho ancora delle intere confezioni di “Cordiale” , le metto volerntieri a disposizione di Tronky e del suo staff, per stordire le Zebre prima di mandarle al massacro al grido Gargamelaaaaa !!!

Scrivi una risposta a Andrea da Treviso Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.