Italia retrocessa, la Scozia che schianta Samoa. E poi Inghilterra, Irlanda e Galles che rispettivamente hanno la meglio su Australia, Francia e Argentina.
Ecco come è andata l’ultima giornata del torneo.
11th Place Play-Off
| 22 Jun, 14:15 |
Italy |
17-19 |
Fiji |
University of Western Cape Stadium, Cape Town |
9th Place Play-Off
| 22 Jun, 12:00 |
Scotland |
62-28 |
Samoa |
University of Western Cape Stadium, Cape Town |
7th Place Play-Off
| 22 Jun, 16:30 |
England |
17-13 |
Australia |
University of Western Cape Stadium, Cape Town |
5th Place Play-Off
| 22 Jun, 14:15 |
Ireland |
18-7 |
France |
Newlands Stadium, Cape Town |
3rd Place Play-Off
| 22 Jun, 16:30 |
Argentina |
17-25 |
Wales |
Newlands Stadium, Cape Town |
Final
| 22 Jun, 18:45 |
South Africa |
22-16 |
New Zealand |
Newlands Stadium, Cape Town |
…probabilmente esprimo un’impressione che molti altri hanno avuto, dopo aver visto un po’ di match della jrwc 2012: sono solo i nostri “ragazzi” ad apparire così giovani, teneri, aggredibili, un po’ bambocci in campo… vedevi gli altri baby (a parte gli isolani dove probabilmente anche all’anagrafe si recano in piroga facendo il giro degli atolli, e forse i loro 20 non sempre coincidono co in nostri, ma si sa che il tempo è relativo) i boks, i gallesi, i francesi stssi, “cattivi”, motivati, forse coscienti che se non rietrano con un buon risultato escono dal giro giusto… in effetti il settore dell’eccellenza fir, nazionali, accademia, sistema delle franchigie, quest’anno ha dimostrato non solo i propri limiti, ma la propria incapacità ad affrontare il rugby del XXI secolo… colpa solo della fir e dei dirigenti, o semplice specchio di una società italiana sempre più mediocre in tutti i suoi aspetti?