Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha annunciato la formazione che sabato sera alle 19.30 locali (2.30 di domenica in Italia) affronterà gli Stati Uniti al BBVA Stadium di Houston nella terza ed ultima tappa del tour estivo in Sud e Nord America.
Tra scelte dettate dai tanti infortuni – cinque gli atleti indisponibili per problemi fisici – e decisioni tecniche volte ad allargare la rosa della Nazionale in vista dei prossimi impegni internazionali sono otto le novità nel XV titolare rispetto alla partita vinta venerdì scorso a Toronto contro il Canada.
La linea dei trequarti è una delle più giovani mai viste in Nazionale, con un’età media di 22 anni e mezzo e Luke McLean, classe 1987 e 37 caps all’attivo, nei panni del senatore di reparto: per l’estremo della Benetton Treviso è la prima partita del tour, dopo che un problema al bicipite femorale lo aveva costretto a rinunciare alle partite contro Argentina e Canada. Tutto proveniente dall’Accademia FIR di Tirrenia e formato da atleti nati tra il 1988 ed il 1991 il resto della linea arretrata, dove Brunel conferma la coppia di ali già schierata a San Juan e Toronto con i due ventiduenni Venditti e Benvenuti (entrambi ’90) ma propone una coppia di centri inedita con Luca Morisi (classe ’91) che conquista il suo primo cap da titolare dopo aver giocato l’ultimo quarto di gara contro l’Inghilterra in febbraio all’Olimpico e fa coppia con Roberto Quartaroli (’88).
In cabina di regia altri due giovani, Bocchino (’88) e Gori (’90) si dividono per la terza volta il compito di dirigere la squadra dal primo minuto dopo le esperienze contro il Giappone in agosto a Cesena e la Russia in settembre a Nelson durante i Mondiali.
Per una linea arretrata giovanissima, una terza linea di esperienza assoluta dove Robert Barbieri conserva per il terzo incontro consecutivo la maglia numero otto e viene affiancato dai flanker Mauro Bergamasco – alla novantaduesima presenza in Nazionale, quarto Azzurro più presente di sempre – e da Alessandro Zanni che gioca la quarantunesima partita consecutiva con l’Italia, la sessantaseiesima in assoluto: il friulano non salta un test-match dal novembre 2008.
Con Bortolami e Fuser fermati da infortunio, la seconda linea non può che essere quella vista a Toronto, con Josh Furno e Antonio Pavanello, mentre in prima linea Alberto De Marchi rientra dal problema alla spalla sul lato sinistro della prima linea, Carlo Festuccia festeggia i trentadue anni compiuti oggi con la cinquantaquattresima apparizione da tallonatore della Nazionale e Martin Castrogiovanni, a destra, è capitano dell’Italrugby per la seconda volta in ottantotto partite.
In panchina, Brunel convoca il tallonatore Giazzon, il pilone Rizzo, D’Apice che abbandona la posizione di tallonatore per quella di flanker insieme a Simone Favaro, la mediana di riserva composta da Tebaldi e Burton ed Alberto Sgarbi come utility back.
E’ la quarta volta che l’Italia affronta gli Stati Uniti – la prima in casa di questi ultimi – e tutti i tre precedenti sono favorevoli agli Azzurri. Gli USA si presentano all’appuntamento dopo essere stati battuti di misura dal Canada il 10 giugno in trasferta ed aver superato sabato scorso in casa la Georgia, che li precede nel ranking internazionale.
Arbitra il francese Garces, che ha diretto l’Italia in febbraio contro l’Inghilterra ed il 9 giugno scorso a San Juan contro l’Argentina.
Questa la formazione dell’Italia:
15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 37 caps)
14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, 6 caps)*
13 Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 4 caps)*
12 Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, 1 cap)*
11 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 19 caps)*
10 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 13 caps)*
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 15 caps)*
8 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 23 caps)
7 Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 91 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 65 caps)
5 Joshua FURNO (Aironi Rugby, 4 caps)*
4 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 9 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 87 caps) – capitano
2 Carlo FESTUCCIA (Banca Monte Parma Crociati, 53 caps)
1 Alberto DE MARCHI (Aironi Rugby, 1 cap)
a disposizione
16 Davide GIAZZON (Femi-CZ Vea Rovigo, 1 cap)
17 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 4 caps)
18 Simone FAVARO (Aironi Rugby, 11 caps)*
19 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 9 caps)*
20 Tito TEBALDI (Aironi Rugby, 15 caps)
21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 16 caps)
22 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 19 caps)
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia


molto curioso di vedere Morisi.
Il pack potrebbe di nuovo vincere la partita come contro il Canada, pero’ senza Burton calci di punizione non potrebbero essere la stessa risorsa. con Bocchino in campo devi necessariamente giocare alla mano, e vicino alla linea.
Cmq forza ragazzi, questa squadra ci dara’ un anticipo di futuro in piu’ rispetto a quella col Canada. e non sara’ una partita facile.
va benissimo testare la linea verde…al solito, quando leggo il nome di Bocchino (nulla contro la persona..magari è anche un tipo in gamba e simpatico), mi si gela il sangue…speriamo riesca ad esprimersi al meglio e smetta di giocare con i guanti da neve e gli scarponi da sci…
non male…mischia esperta e solida e trequarti giovani, di talento e con gambe…certo Bocchino secondo me non vale gli altri dal 9 al 15, ma spero mi smentisca…
Paolo potresti chiedere a Vittorio cosa ne pensa??? =)
Mi fa piacere vedere qualche giovane (se non li fai giocare oggi fai esperimenti nel sei nazioni?)ma proprio Bocchino e bergamauro no! Apparte ciò chi calcia?
A Furno e Pavanello toccherà giocare 80′. Bocchino nuovamente titolare. Questi sono gli unici elementi di criticità. Per il resto spero di vedere una vittoria dovuta al gioco dei trequarti, che non al solito pack. Anche perché ali e centri sono molto giovani e hanno bisogno di palloni di qualità per poter acquisire quella sicurezza necessaria per affrontare l’anno prossimo galletti, dragoni, ecc…
…e anche perchè il “solito” pack, vuoi per anagrafe, vuoi perchè abbastanza prevedibile e lento nelle sue dinamiche, non è deto che possa continare ad essere il reparto maggiormente performante della “futura” nazionale…
Il pack nonostante tutto non è molto datato anche perché qualche valida alternativa ai vecchi Ongaro, Perugini, BergaMauro, è venuta fuori e gioca stabilmente in nazionale: Ghira, Barbieri, De Marchi. Altri, come Chistolini, stanno crescendo. Il buco nero è in seconda linea dove non abbiamo più giocatori di spessore. Le nostre lacune principali sono la seconda linea e la cerniera 10-12.
Molta curiosità di vedere Morisi dal primo minuto e, spero, che Quartaroli offra una prestazione convincente.
Da
Ma bergamasco lo tengono in nazionale finchè non raggiunge i 100 caps?
Propongo che dopo i 90 a lui gli venganotriplicati i caps successivi. Quindi con altre 3 apparizioni siamo apposto.
Anzi mi è venuta in mente un’altra cosa. Ad ogni rissa che rimane invischiato gli aggiungiamo un caps. Così con una partita ce lo togliamo dalle scatole.
Il resto va benissimo a parte che abbiamo fuori per infortunio 2 seconde Bortolami e Fuser e anche Minto che poteva giocare sia 2° che 3°.
ma ci sono 2 tallonatori in panchina…
Vorrei dire che mi piacerebbe vedere questi giovani giocare ma non li vedrò… (l’orario è cmq improponibile).
Però apprezzo il Brunel per la scelta di usare questi giovani. Bergamasco credo sia presente per un discorso di anzianità e esperienza internazionale… Credo sia importante aanche accompagnare i giovani che entrano nel giro della nazionale con la sua esperienza. Sopratutto in un ottica sua di futuro allenatore.
più che altro perchè Minto e Parisse sono infortunati, altrimenti starebbe in panca perlomeno…
Ma volevo chiedere, ma Bergamauro e Festuccia, non è che son stati convocati solo perchè così possono fare il bando per le fiamme oro, e quindi lavoro statale?
Salve, sapete se sarà possibile seguire il match e dove? Grazie