E Dondi sbottò: “Treviso ingrata”

Andrea Passerini per La Tribuna di Treviso

La discesa in campo di Treviso ha prodotto un primo effetto: un’impressionante accelerazione del quadro politico del rugby italiano. Tutti a chiedersi chi potrebbe
essere il candidato dei fronte benettoniano. Il friulano Elio De Anna? Il patavino Fulvio
Lorigiola, che però è sub indice dovendo attendere la clemenza federale per potersi
candidare? Un uomo chiave della Lombardia o del Lazio, regioni chiave per spezzare i
blocco che sin qui ha fatto trionfare Dondi per 16 anni e 4 mandati consecutivi? In
Lombardia l’uomo forte è Gavazzi: non fa mistero di puntare alia presidenza della Fir,
mettendo sul piatto il suo 22% di voti.
In Ghirada hanno le bocche cucite. Il documento di Treviso è stata la chiamata alle armi,
e non a caso, dal fronte Dondi, si levano subito gli scudi.
Viene data per imminente una riunione del vasto schieramento, praticamente «bulgaro», che ha sostenuto sin qui il presidentissimo emiliano.
«Non so ancora se mi candido io – dichiarava ieri Dondi – certo se mi ripresenterò sarà a
ragion veduta, facendo bene i conti. A dispetto dei santi non faccio nulla. Ma devo ancora
decidere». E aggiunge, molto esplicitamente: «Certo che l’ingratitudine non ha limiti…».
Parla anche del Benetton?
«No, parlo di Treviso…»
Il che rende evidentissimo il livello dello scontro, da qui alle urne. Verosimilmente fissate
tra dicembre 2012 e gennaio 2013.
I bene informati dicono che i giochi siano già fatti e che si ripresenterà proprio Dondi:
nel suo stesso schieramento temono che la candidatura di un «delfino» (e non mancano)
non assicuri automaticamente più la compattezza del blocco. Non solo: Dondi è essenziale
al sistema che ruota intorno a lui, e che in questi anni si è consolidato.
In questo contesto, la sfida di Treviso è un attacco di sesto grado. (…)

59 pensieri riguardo “E Dondi sbottò: “Treviso ingrata””

    1. La questione Aironi è stata fatale per Dondi. Lui ed il suo clan hanno dimostrato di non saper leggere le conseguenze delle proprie azioni. Si è innescato un domino che mi fa temere per la salute del movimento e passi indietro enormi che si specchiano nelle scoppole dell’under20. Probabilmente solo le elezioni ed un cambio radicale potrebbero fermare il domino. Probabilmente.

  1. Scusate, leggo solo di verifiche numeriche e accordi preventivi. Nessuno che si chiede perche dovrebbe essere rieletto Dondi o il rappresentante della cordata Treviso? In base a quale programma futuro?
    Faccia una domanda ai candidati, perchè volete essere rieletti o eletti?

    1. Anche io, quoto a pieno titolo.
      Vorrei poter vedere, almeno una volta, in modo chiaro le intenzioni ed i programmi….Insomma, noi non possiamo votare, ma le conseguenza ce le subiamo tutti.
      Personalmente però spero finisca “l’era Dondi”, se non altro e senza fare troppe critiche(anche se non mancherebbero), perchè cambiare fa sempre bene.

    2. Infatti! Proprio per questo, io continuo a sperare in Gianni Amore. E’ l’unico che ci ha messo la faccia in proprio ed ha presentato un programma dettagliato e credibile. Se poi vogliono fare tutte le cose “bau bau, micio micio” da politichesi, allora la poca credibilità rimasta alla dirigenza di questo sport va a farsi fottere bellamente

  2. In cuor mio, spero che vinca Treviso. Se non altro, mi pare che il Benetton abbia dimostrato d’avere una struttura organizzativa di alto livello, cosa che manca a questa federazione da troppi anni.

    Da

  3. x favore qualcuno spieghi a dondi che la fir non è il suo regno,ed indicare altri candidati non significa necessariamente alto tradimento…non c’è scritto da nessuna parte che lui o la sua dinastia debbano governare in eterno!!!cos’è?delirio di onnipotenza?

    1. daccordo con claude. che ci siano altri condidati e’ la normalita’, ed ingrati di che? vorrebe dire che ci sono stati azioni e decisioni con un fine volutamente ‘politico’? non perdiamo tempoi ed iniziamo a parlare di programmi.

      1. Be’ Gsp, è chiara la matrice clientelare di questa FIR, ma la cosa agghiacciante è che Dondi la trovi del tutto normale. Ma che se ne stia a casa e si goda i nipoti.

    2. Hai stra ragione claude.
      Che poi non si è accorto, il presidentissimo Dondi, che la gente “mormora” sui comportamenti della fir? E a tutt i livelli.

  4. Al contrario di tutte le persone che sono intervenute, io vado controcorrente. Sarei felicissimo invece che Dondi si ricandidasse, perchè lo schifo a cui abbiamo assistito per 16 anni dei suoi mandati, è lo stesso che questa volta lo fregherà nel segreto dell’urna…..Un comporatmento degno del suo modo di essere! Un comportamento che per tanti anni ha riservato a persone che in Consiglio Federale hanno avuto il solo ardire di astenersi, non di votargli contro, ad una delle sue tante clientele!!! Perciò sarei felicissimo se si candidasse e non raggiungesse quel famoso 55% dell’elettorato che gli serve per essere rieletto. .Per lui sarebbe un vero peccato rinunciare alle sue due macchine e autista a Parma, alle sue macchine e 2 autisti a Roma, ai 250 mila euro di stipendio che si è deliberato, ai viaggi gratis per lui e la figlia ecc.ecc. Per noi, invece, Sarebbe tanto bello se finalmente ce lo tolgono dai cog….!!!!!!!

    1. ORCA L’OCA, 2 autisti e 250.000 euro di comprensi + viaggi gratis ( per lavoro è ovvio)?
      Mi permetto di chiedere a volte alta una conferma di ciò o una smentita. Inoltre chiedo da cittadino di avere la possibilità di sapere quanto spende la Fir per la propria gestione e le voci delle stesse con dettagli. grazie.
      Sè confermata sarebbe, per me, uno scandalo.

      1. …… ,a voce alta, una conferma…..

        P.s. il disgusto mi fà scrivere troppo veloce e con qualche errore

      2. Sui conti della FIR tempo fa Paolo aveva già scritto che non erano accessibili. Non è possibile quanto e per cosa si spende, dato che non c’è l’obbligo della pubblicità. Certo, stando così le cose, capisco anche perché non vogliano pubblicarlo. Il terrore di fomentare un gruppo di gente che lo vuole al rogo credo sia concreto, dopo questo. Conferme e smentite non ne avremo mai, ma credo sia arrivata l’ora che si tolga proprio dalle scatole.

    2. potresti documentare le due macchine ed i due autisti a Parma, le due macchine ed i due autisti a Roma, l’entità dello stipendio e tutto quanto asserisci? o è solo per gettare fango a casaccio?

  5. Anche io non capisco come si possa consiederare un’offesa quasi personale, il normale avvicendamento e la proposta di alternative gestionali da parte dell’attuale dirigenza FIR. Dopo quasi vent’anni. Secondo me è indice, di per sè, di una mentalità vecchia e poco flessibile.
    Speriamo che tutti ci si metta in gioco.

  6. treviso ingrata?premesso che nel passato anche la benetton non ha fatto d tutto per farsi amare,lo dico essendo uno di quelle cento duecento persone che negli ultimi decenni si è perso poche partite ma tornando al tema,il gargamella a chi ha affidato la raccolta delle deleghe dei piccoli club per estendere il suo potere anche qui in veneto?a Tullio Rosolen nemico storico dei Benetton!Senza contare l’odio per Munari!ma l’origine di queste beghe è antico,torniamo al presente e nei contenuti della sfiducia alla politica Fir,qui si stà contestando la centralità delle scelte,della distribuzione delle risorse,del monopolio delle accademie,del dktat imposto senza possibilità di interscambio di idee e programmi,il sostanziale declino dell’eccellenza!quindi Dondescu ingrati di cosa?di averci prima estromesso dalla celtic per poi avervi dimostrato che treviso è purtroppo l’unica società in grado di pianificare una sfida come questa?dovresti essere grato tu Gargamella a quei club che in tempi di semi professionismo formavano giocatori che ci hanno permesso di entrare nel 6 nazioni!concludo, tu,Saccà,Checchinato,Ascione e compagnia bella togietevi dai co,,,,nii prima di completare i disastri che state facendo!

    1. @maa, pero’ sei sicuro che dondi abbia avuto un ruolo nell’esclusione iniziale? ci sono diverse versioni a riguarda. la prima esclusione e’ stata una votazione del consiglio, benetton non ha fatto campagna elettorale ed anche alcuni veneti hanno votato contro. oggi lo scenario e’ simile. dobbiamo riconoscere la realta’ per avevere una strategia vincente.

      l’altro punto e’ questo. l’eccellenza l’ha ammazzata dondi? non penso. lo stesso problema ce l’hanno i celtici. che non possono permettersi un campionato professionistico domestico, nonostante abbiano piu’ giocatori, tradizioni, know-how, su territori piu’ piccoli, e probabilmente piu’ risorse economiche, dal momento che i club italiano non movimentano i grandi gruppi italiani. in contesti dove il rugby e’ il primo o secondo sport. mentre in italia e’ il quarto/quinto/sesto.

      Certo che bisogna essere grati ai club per i giocatori che ci hanno portato in 6n, ma la verita’ e’ che non li producono piu’, da ben prima che ci fossero le accademie. non penso che se elimini dondi e le regole, i nostri club iniziano a produrre i giocatori che non abbiamo. anche perche’ e’ stato cosi’ per anni.

      Dondi lo ringraziamo per quello che ha fatto, ma vada a casa e si porti dietro i pesi morti che ci impone, ma una federazione capace e che dia linee guida ci vuole. ci vuole la guida che professionalizzi soprattutto i club storici. Io sulla ‘federazione al servizio dei club’ non sono assoultamente daccordo. perche’ da nessuna parte e’ cosi, francia a parte.

      1. quoto GSP in toto
        @Maa ti vorrei ricordare che in FIR è vedo che risiedono uomini sponda Tarvisium tipo Tullio o Zeno che non sono i migliori amici dei Leoni, però vorrei ricordarti anche dei giocatori bianco verdi che hanno potere:
        Moreno Trevisiol
        Francesco Mazzariol
        Checchinato piazzato come manager
        Ongaro adesso piazzato come manager della franchigia

        quindi prima di dire che gli interessi e la figura del treviso non siano state rappresentate in consiglio ed in federazione negli ultimi anni ci andrei cauto.
        che la gestione dondiana sia abbastanza fallimentare come riportato da te e da GSP mi trova concorde, però ti fare notare che se tutti gli ex giocatori del treviso alla prima occasione han fatto la guerra non alla squadra bensi a Munari beh…..cerchiamo di ripartire in maniera congrua le colpe..come giustamente ti ha fatto notare GSP il capro espiatorio dondiano forse fa comodo, ma non sempre risponde a totale verità sui demeriti e sulle colpe gestionali.

        spero e mi auguro in un cambiamento serio e migliorativo……..

      2. @ francese
        Tu sei molto dentro il Veneto e la FIR. io no, e ho amici rugbisti in tutta italia.
        Ho chiesto di Tullio o Zeno in ambiente Tarvisium…. Il primo non entra neanche piu’ al campo dei rossi… Ovviamente da buoni ex compagni di squadra proteggono l’ex presidente, ma non paiono entusiasti. Mi sono sembrati palesemente sorpresi che si definisca un uomo Tarvisium.

        Quindi mi par di capire che abbia sfruttato il trampolino di lancio per poi fare i propri interessi…

        per gli altri che nomini dopo del Benetton Treviso mi pare di capire che
        Trevisiol e’ un ex Tarvisium
        Checchinato un ex Bersagliere
        Ongaro un ex Caimano

        Mazzariol parla bene di Treviso, ma sta pensando alla carriera

        Ho chiesto anche agli ex-Treviso e suggeriscono che dovrebbe tenersi buoni gli ex giocatori. Che comunque non odiano la Benetton ma il nano, che giudicano capace ma odioso 🙂 Se il presidente fosse un altro andrebbe bene 🙂

        L’errore di Treviso e’ quello, secondo me, di aver lasciato scappare tutti quegli ex giocatori che hanno poi seguito la carriera manageriale. Perche’ non far tornare indietro quelli e sostituire i vari eredi del pane e salame? Per fermare la metastasi?

        Sarei curioso di sentire le altre sponde … Lombardia, Emilia Romagna, Lazio…
        E vorrei sapere cosa propone Treviso per il Sud e le Isole e per il resto d’Italia.

        Intanto voglio vedere la nazionale in Veneto (magari a Verona) e in Sicilia (Catania?) o in Calabria… Non sarebbe bello?

        @ Gsp
        sei un abile politico… sicuro non aver un passato democristiano? O interessi personali?

        @ Antonio
        Abbiamo avuto peggio del fascismo per restare in tema con la tua metafora…

        @ Picco
        Munari e’ una volpe. Piccolo e furbo. Infatti ci vuole qualcuno che lo controlli.
        Sicuramente ne capisce di rugby.

  7. @francese: sono abbastanza d’accordo con te, ma ti ricordo che molti tra i giocatori che in passato han “fatto la guerra a Munari”, guardacaso alla prima occasione han chiesto di rientrare.
    Forse per andar d’accordo con il Sig. Vittorio Munari occorre avere molta coerenza e poco opportunismo. E meno male!!!

    1. che in FIR sia pieno di voltagabbana pronti a saltare sul carro del vincitore a seconda del vento che tira è purtroppo un dato di fatto…..la coerenza è un optional. semplicemente contenstavo l’opinione comune che vede il rugby veneto ed in particolar modo trevigiano non rappresentato in seno al consiglio ed alla gestione federale…..credo che come numero quantitativo e come incarichi dirigenziali treviso la faccia da padrona alla faccia di coloro che vogliono una rappresentanza diffusa di tutte le regioni del movimento. se poi invece di difendere il club nel quale han giocato fanno guerre personali contro o a favore di qualcuno beh….la verità stà nel mezzo, non esiste un santo da un lato ed una marea di complottisti da un altro…forse bisognerebbe analizzare meglio il passato e le varie vicissitudini che hanno portati a comportamenti non amichevoli.

  8. Io penso che sia nelle regole della democrazia poter avere un avversario una volta ogni tanto.. e che l’amarezza doveva esserci 4 anni fa quando non c’erano candidati alternativi.. Treviso non mi sembra ingrata, come Dondi esercita la sua presidenza senza vincoli di mandato Treviso è libera di fare le proprie considerazioni. Da che esiste una democrazia rappresentativa si è liberi di votare chi ci pare, non chi ci ha fatto presunti “favori” e per me fra l’altro i trevigiani i “favori” ottenuti se li sono guadagnati sul campo ad uno ad uno.. nessuno ha fatto loro sconti.. esagerando la cosa in Italia dovremmo avere ancora il fascismo perchè ha fatto le bonifiche e le grandi opere??

  9. il francese e gsp
    non difendo benetton a prescindere,Munari non lo conosco personalmente a parte due chiacchiere a monigo(da morir dal ridere!)ma voci dicono che sia una vecchia volpe,ma valutiamo il presente senza finire nella storia che a portato alle guerre continue,se vogliamo alimentare la Nazionale che porta a casa soldi,le celtiche,l’eccellenza finendo al settore giovanile il sistema adottato si stà dimostrando non in linea con l’evoluzione di altri paesi,qui cè da chiedersi in che contesto ci vogliamo posizionare.a mio avviso stiamo bleffando,stravalutando la nazionale con il rischio che i ricambi generazionali peggiorino la situazione!per cambiamento intendo anche a quei consiglieri in quota treviso,solo Trevisiol,poichè Checchinato se ricordo bene ‘era persona non gradita’ in ghirada e Cocco si è ‘federalizzato’ sostenendo a più riprese il disappunto quando treviso decise di presentarsi da sola(un can co do paroni more de fame disse Zatta a suo tempo) il tutto per dire che non cè un solo colpevole ma la strategia adottata è a mio avviso fallimentare,che poi il Gargamella personalmente lo trovo un ‘onto’ è una questione a parte!

    1. @maa hahah mi è piaciuta l’ultima parte sull’onto.
      purtroppo la realtà è che il management federale si è formato nel pane e salame…..non sono manager, né per formazione universitaria né professionale. ed i risultati in pianificazione e progettazone a medio termine del lavoro federale risentono della scarsa preparazione, forse basata più su logiche old style che su idee di management moderne. Il problema non è Dondi in se ma tutti i dirigenti, se cambi la testa ma è il corpo che ha il tumore il risultato sicuramente sarà difforme ma di poco.

  10. Molti i problemi in FIR :
    c’e’ una grande incompetenza manageriale nella FIR ,
    si ha paura delle contaminazioni ,
    si ha paura della trasparenza ,
    si temono e si segano tutti quelli che fanno ombra al capo, cosi’ restano solo yesman e incompetenti .

    Tutti i casini successi ne sono la testionianza .Poi,non basta aver giocato per avere capacita’ di individuare strategie , gestire situazioni , fare progetti credibili ed efficaci ed essere giudicati ( e CACCIATI ) sui risultati ottenuti: se sei amico del capo , ed obbediente,basta ed avanza !
    “Guarda che non sono buono a fare il maneger … ”
    “Tranquillo , fai quello che ti dico io e vota quello che ti dico io , cosi sarai Maneger Federale ”
    ” Ma se mi fanno domande ?? ”
    ” Di che ti mando io …. ”
    SIAMO VERAMENTE SCIVOLATI IN BASSO,FRA UN PO’ ANCHE COME RANKING (anche se non lo spero)E TIFO PER TUTTO CIO’ CHE PUO’ SPAZZARE VIA IL SISTEMA DONDI !!!

  11. Allora se siete tutti manager perche’ non fate una tessera in un club, vi fate valere e poi vi proponete.Francese se tu sei uno che pensa sia una laurea o essere manager in una azienda per saperne e avere una visione interessante,sei fuori strada.Scommetto s
    Che anche tu abiti lontano come tanti che scrivono quassù!

    1. è ovvio che abito lontano altrimenti mi firmerei trevigiano, però purtroppo per fare il manager sono dovuto emigrare…….e indovina perchè? proprio perchè avevo laurea master Phd. Forse è difficile che tu possa comprendere il concetto basilare che la conoscienza e la preparazione si ottengono solo studiando, più studi e sei preparato e più vai avanti, concetto base della meritocrazia, la meritocrazia che tutti invocano e che è assente in federazione.
      è la mancanza di meritocrazia che ha permesso di avere persone, umanamente simpatiche, ma tecnicamente non preparate che hanno portato la federazione a perdere contro un argentina fatta di dopo lavoristi (qualora non lo sapessi l’orario di allenamento delle squadre della URBA e dell ‘interior è le 21.30) e faticare contro gli amatori canadesi.
      la stessa bassa qualità professionale che ha portato ad avere un’accademia dove si regalano titoli di studio e che dati alla mano hanno un rapporto di efficacia/efficienza negativo (sò che non capirai cosa diamine sia, tradotto vuol dire costo/uomo).
      la FIR aveva creato anni orsono un ottimo master in rugby suddiviso in 3 paesi Italia/Francia/UK veramente formante…però è stata una meteora…se avessero continuato su quella falsa riga adesso i risultati odierni e soprattutto futuri sarebbero diversi….come vedi basta studiare e prepararsi altrimenti riempiremo sempre la federazioni di tuttologi saccenti che senza essersi preparati pensano di sapere tutto basandosi sul fatto che :”rtanto studiare cosa serve…”. vedi se fossi uscito dal tuo guscio e ti fossi confrontato con realtà più strutturate sapresti che Francia e UK hanno da anni istituito i master in rugby management dai quali attingono le risorse per aiutare le federazioni ed i club per migliorare le strutture…ma vedo che sei ancora legato alla gestione pane e salame…sai che dalle mie parti si dice che solo una persona sa tutto……

      1. quale parte del commento non hai capito e vuoi che ti spiega con un disegnino? cosa vuol dire PhD, oppure efficienza/efficacia, o programmazione e pianificazione a medio termine……oppure il fatto che non ci si inventa dall’oggi al domani dirigenti e di una federazione con bilancio di 40 K (K vuol dire milioni di euro) 😉

  12. Di quale pane e salame parli che in veneto se sei veneto non abete una persona interessante per anni.Dico che sono quelli che studiano come te e scrivono con una ignoranza in materia che fa paura,che parlano e non combinano niente.Sei emigrato perche’ perche’ troppo bravo o perche’ lo puoi raccontare in giro.Stabuono che fai meglio,

    1. ahhh ok adesso che hai formulato il tuo pensiero in un ottimo italiano capisco perfettamente perchè tu sia adirato contro chi ha studiato e chiedo venia…non sapevo che avessi la terza media e quindi mi scuso. Sul fatto che in veneto non vi sia un candidato valido, che non è un abete che è una pianta, è la mera verità sulle divisioni campanilistiche che fanno si, e non solo in veneto basti pensare a Calvisano e Viadana, che oppongono club storici PD vs Ro per citarne uno ma potrei fare svariati esempi.Speriamo che le nuove generazioni distanti da rancori e diattribe campanilistiche lascino spazio alla competenza
      sul fatto dello studio stendo un velo pietoso……consiglio leggi…e non la gazzetta dello sport

      1. Ho impiegato un poco di tempo ma sai non ho lauree di nessun tipo. Avviso Dondi che abbiamo un manager pronto?Spero tu abbia fatto un placcaggio nella tua vita e diatriba con una t.

      2. sono un cervello in fuga non in f….. lavorare con 4 mummie che non sono disposte a cambiare una virgola dopo 16 anni di gestione non direi spettacolare (sono diplomatico)? no grazie!!!! se almeno avessero la decenza di ammettere gli errori, chiedere scusa e cercare soluzioni alternative e migliorative sarebbe un conto, ma il mero mantenimento delle posizioni( dalle mie parti si dice careghe ovvero sedie) è alquanto deprimente………nessuno ha mai chiesto miracoli alla FIR, ma almeno trasparenza (bilancio pubblico) e destinazione delle risorse mi sembra il minimo.
        il problema è che Dondi , con tutti i limiti della sua gestione, è stato eletto a maggioranza…..speriamo che queste votazioni siano difformi dalle passate…però all’oggi a parte Amore di programmi non se ne sono visti. e fidati che l’uscita dal dilettantismo passa solo attraverso la professionalità non solo dei ragazzi che scendono in campo ma anche da chi li guida. altrimenti il rischio è di ritrovarsi per un altro mandato con un presidente che è tutto tranne che giovane…..

  13. @ Piero
    Ieri ho visto piangere un laureato in geologia che lavora con me all’estero perche’ Il Neo Direttore Generale dell’Ingv, è Un Prof Di Educazione Fisica. E la capo ufficio stampa dell’Istituto Nazionale di Geofisica una attrice porno soft raccomandata da un politico.
    Capisco che magari non sei mai uscito dalla tua regione, ma gente valida italiana ne esiste.
    Non in Fir o nelle aziende pubbliche italiane. Almeno non nei posti di comando. Ma ne esiste e purtroppo va a lavorare all’estero dove la nostra bravura viene riconosciuta. Se vuoi anche dalle tue parti ci sono corsi serali. Non e’ mai tardi per cominciare.

    1. Hai ragione ma dal punto di vista rugbystico non e’ necessario avre master per impostare lavori importanti,bensì bisogna conoscere a menadito il mondo ovale e aver esperienza diretta! Ci mancherebbe che non supporti italiani all’ estero?Niente lezioni da chi parla di Urba e non e’ mai stato in Argentinaero’,mi capisci….. Francia per me e’ non e’ neanche estero.

      1. Piero, intanto ti ringrazio perchè difendi gli italiani all’estero…secondo mi dispiace, ma commetti un piccolo errore, se per la parte meramente tecnica il “campo” è fondamentale, direi basilare al 100%, al fine di conoscere le dinamiche, per stare dietro una scrivania pianificare il futuro e gestire un bilancio che, oltre a non essere reso pubblico dal 2004, non distribuisce introiti finanziari al movimento, permetterai che la competenza tecnica sia basilare. non puoi mettere ad allenare ragazzini qualcuno che non sà manco cosa sia una palla ovale ma neanche far gestire e pianificare investimenti a chi non è competente.

  14. E qualcuno pensa che Sacca o Gavazzi saranno in grado di scegliere senza logiche campanilistiche? Perche’ sono quelli i delfini di Dondi,e ancora pensi che dietro le scrivanie sia giusto avere uomini con managerialita’ fine a se stessa oppure gente rodata?Sai chi e’ Signorini in FIR? Direi che ha quelle caratteristiche che tu pretendi,ma la personalita’ dove sta? Attenzione che sia arrivato il momento di cambiare direi che e’ scontato ma chi deve guidare deve conoscere il rugby e questo e’ un Must. Ovviamente prima provocavo…..

    1. concordo in toto, per questo ti ho detto che serve gente competente e seria NO le 4 mummmie di YES MAN(alcuna delle quali pure competente a modo suo) …penso che in Italia…(e si vivo all’estro, il PhD avrebbe dovuto fartelo capire) di gente del rugby che è anche preparata ve ne sia…..ed anche con età inferiore ai 65 anni …trovare il mix di esperienza specifica del settore e praparazione professionale è possibile e fattibile, altrimenti l’ipotesi di altri 4 anni è masochista… ho capito che l’età media delle persone si sta alzando ma penso e spero vi sia un limite a tutto, hanno fatto un lungo ciclo di dirigenza è il caso che si facciano da parte…..

  15. Allora si cominci a gettare tutto lo sdegno possibile ed in tutti i modi a questi 4 relitti ,e non ci si limiti a dialogare pur con passione e simpatia su questi blog .Chi vuole cambiare le cosa agisce.

  16. Per @Piero e @ il francese. Giuro che raramente ho visto due persone così energiche nel difendere le loro posizioni, buon segno c’è un sano spirito rugbystico. Comunque dai speriamo che le prossime elezioni riescano a esprimere un Presidente e un Consiglio migliore dell’attuale e che in Federazione riescano a strutturarsi in modo tale che le cose migliorino, ne abbiamo tanto bisogno.

  17. @ Piero
    Ne sai abbastanza… sembra che fai il gioco di gsp.
    Si’ si’, prima provocavi.
    State decidendo su che carro montare, voi della FIR? Quello che vi frega e’ che siete mezzo analfabeti.
    Volete mantenere la vostra poltrona?

    Hai lavorato in Argentina? Davvero?

    1. @Fabio mi sa che sbagli….Mi sa che Piero non è analfabeta ( semmai ben preparato), la sua scorrettezza grammaticale era cercata e studiata, tentativo futile visto i post successivi e la chicca di Signorini che solo un addetto ai lavori conosce…. però come provocazione non era male (ci sono cascato a piè pari…chapeau).

  18. Cio’ il Piero @ di prima era un analfabeta e ora sembra uno che abbia studiato.
    Vi date una mano voi della FIR?
    Avanti chi e’ sto Signorini? Il direttore di un giornale scandalistico….?
    Oppure il vero delfino di Dondi?
    Finalmente scopriamo le carte?
    E’ strano il fatto che da quando sull’altro blog famoso sul rugby italiano non si possa piu’ scrivere anonimamente siate spariti tutti voi della FIR… (rugby1823)
    Caro @ Piero si’ ho studiato e ne sono fiero, sono andato all’estero perche’ il mio posto, quello che mi aspettava di diritto, e’ stato dato ad un indegno analfabeta parente di un uomo potente. Si’ mi fa schifo quel sistema. Mi fate schifo voi.
    Guadagno molto ma se ne avessi la possibilita’ tornerei a ricoprire il mio giusto ruolo per un salario inferiore. Io amo l’Italia. E amo il rugby.
    Spero che tutti voi raccomandati e inutili YES man che rubate i soldi in FIR ve ne andiate via.
    Cacciati. E che dobbiate cominciare a cercarvi un lavoro serio.

    @ Francese
    Sei patetico pure tu a dare seguito a questi analfabeti. Non parlano neanche inglese o francese, lo sai?
    Li hai mai sentiti cimentarsi con la lingua di Shakespeare? Patetici…. ridicoli…
    Grazie per avermi fatto avvelenare

    1. Allora non hai capito nulla.Se guadagni molto mi fa piacere,e che tu ami rugby o no e fino a che punto lo saprai tu. Io rispetto tutti te compreso,ma sopprattutto non amo la FIR per cui fatti una risata,gira davvero il mondo e prima poi ci si incontra. Non sono un affezionato ai blog e chiedo scusa se qualcuno si e’ irritato. Buona estate a tutti

    2. indubbiamente hai ragione, non era mia intenzione farti avvelenare, però puoi capire bene come ci si senta, dopo essere stati costretti a scappare dall’italia e con un PhD in mano, sentirsi dire che la preparazione non è necessaria solo perchè si vuole trollare per una stupida idea di fomentare un blog per aumentare l’interesse.
      quando poi si hanno tutti le conoscenze e gli strumenti per entrare nel merito e discuterne in maniera serie e costruttiva senza troll inutili….

  19. Mi sa che voi due vi stiate divertendo in realta’ … e alle mie spalle. Ci sono cascato come un pollo.
    Tecnica da piloni. Prima mischia, un pugno sul muso. Giusto per saggiare l’avversario.
    @ Piero uomo FIR (o condividuo o identita’ multiple, PR della FIR che trollano) che presenta il candidato forte di Dondi e il @ Francese ex Fir deluso e sicuramente silurato.
    Piero lascia stare, la FIR e’ impresentabile oramai…. fai come gsp… salta sul carro dei nuovi vincitori…

    Dondi grande uomo ma non ha capito l’avvento di Internet.
    Oggi sappiamo tutti che il bilanci FIR e’ segreto. Dal 2004. E Signorini ha purtroppo un cognome da uomo diversamente eterosessuale. Che in Italia e’ la peggiore delle onte. Italia arretrata, purtroppo. Anche se io penso sempre a Garreth Thomas e penso che lui spacca il c**o a tutti. In tutti i sensi :-).
    Il rugby potrebbe diventare un elite, un’eccellenza… riunire gli uomini migliori e portare in alto questa nostra nazione. Io ci credo!
    Credo che siamo gli unici 3 a non guardare l’Italia calcistica adesso… quindi il nostro amore per il rugby sembrerebbe essere genuino!

  20. Poi facciamo due conti… siamo in Italia quindi se assumi incapaci hai bisogno di consulenze… Quindi mancano i consulenti!!!
    Questi sono solo i dipendenti fissi… poi ci sono quelli messi in accademia, adesso capisco quanti sono i regali!
    E un mio amico mi ha appena scritto: Poi bisogna aggiungerci quelli che lavorano nei comitati locali, in veneto sono 3 dipendenti più il presidente, il capo degli arbitri e quelli del progetto scuola ha ha ha
    E grazie al cavolo che a me mi tocca emigrare….

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