Minacce inglesi sull’Heineken Cup: “O si cambia o ce ne andiamo”

I club inglesi fanno serissimo e il boss della Premiership Mark McCafferty ha annunciato che l’Inghilterra sta seriamente pensando di abbandonare l’Heineken Cup se non verranno cambiate le regole che normano la partecipazione e soprattutto l’ingresso alla maggiore competizione continentale. Una battaglia nella quale i club d’Oltremanica sono appoggiati dalla Francia: nel mirino le squadre celtiche, che hanno garantito l’accesso al torneo mentre francesi e inglesi devono “guadagnarselo” nei rispettivi campionati.
L’attuale regolamento dell’Heineken Cup è stato confermato recentemente sino a tutta la stagione 2013-2014. “Dobbiamo urgentemente iniziare un dialogo – ha detto McCafferty – altrimenti dopo quella data ce ne andremo”.

18 pensieri riguardo “Minacce inglesi sull’Heineken Cup: “O si cambia o ce ne andiamo””

  1. inglesi e francesi RIDICOLI!
    NONOSTANTE LA META’ DELLE SQUADRE CHE MILITANO NEI RISPETTIVI CAMPIONATI DISPONGANO DI BUDGET SUPERIORI (E IN ALCUNI CASI LE GRANDEZZE A CONFRONTO SONO MAGGIORI QUASI DEL DOPPIO) RISPETTO AI CLUB DELLA CELTIC DA ANNI ORMAI NON RIESCONO A SOVVERTIRE LA MANIFESTA SUPERIORITA’ CELTICA, ANDAZZO CHE SI CONFERMA POI A LIVELLO DI NAZIONALE AL SIX NATION, IO NON CI VEDO NULLA DI STRANO NE MINACCIOSO…
    E’ NORMALE CHE GLI BRUCI IL CULO AGLI ANGLO-FRANCESI CON TUTTI I SOLDI CHE BUTTANO VIA …I LORO CAMPIONATI ASSOMIGLIANO SEMPRE DI PIù A QUELLI DEL CALCIO: LE LORO SQUADRE SEMBRANO DELLE ORDE DI MERCENARI SENZA IDENTITA’ NE SPIRITO D APPARTENENZA…
    PER QUEL CHE MI RIGUARDA LA CELTIC LEAGUE è MEGLIO DELL’HEINEKEN ED è SECONDA SOLO AL SUPER RUGBY NEL MONDO E AMMETTO CHE I DUE PROGETTI (ANLOGHI PER ALTRO) SONO LA DIMOSTRAZIONE DI UN PERCORSO VINCENTE ADOTTATO DALLE RISPETTIVE FEDEREZIONI CHE VI PARTECIPANO.
    INGLESI E FRANCESI FACCIANO PURE DA SOLI!

    1. beh insomma, la Celtic anche per le celtiche è un po’ la coppa del Nonno, tutte puntano in primis alla Heineken. Il bacino di tifosi e quindi di ritorni economici per gli sponsor è basato soprattutto su Inghilterra e Francia, senza tali bacini anche le Celtiche ne risentirebbero in fatto di sponsorizzazioni… e mi sa che pure i Benenetton senza heineken storcerebbero e non poco il naso…

    2. che inglesi e francesi ottengano poco con la nazionale non mi sembra proprio vero. ed anche il numero di giocatore che producono e’ poco paragonabile.

  2. Hanno ragione! È profondamente sbagliato che le squadre della Celtic non abbiano bisogno di qualificarsi per la HC, visto che già non devono preoccuparsi di retrocessione. La soluzione è una HC a 20 squadre con 6-6-6 prime classificate nei tre campionati + vincitrici dell’ultima HC e Challenge. Con una riorganizzazione conseguente della Challenge Cup.

  3. sono daccordo con rich, sul 6-6-6 piu’ vincenti delle coppe, pero’ ho qualche problema sul fatto che ad italia e scozia non sia riservato neanche un posto in heineken. vuol dire che noi la heineken non la vedremo per i prossimi 5 anni, e soprattutto che saremo tagliati fuori da proventi e visibilita’.

    per questo io proporrei che le 6 della CL vengano divise con 2 irlanda e galles a testa, ed 1 scozia ed italia. Chiunque della CL vinca HC e CL rilascia un posto per una squadra della stessa nazione.

    in questo modo sale anche il livello della Challenge.

  4. Diciamo che il principio è giusto, anche se ovviamente francesi e inglesi parlano per il proprio interesse.

  5. @ rich

    inglesi e farncesi hanno di sicuro ragione su certe cose ma stranno usando queste cose un po’ troppo come scusa, a conti fatti chi ha vinto negli ultimi 5-6 anni era sempre la piu’ forte, cosi’ come delle 8 squadre che arrivano ai quarti ogni anno 6-7 sono di fatto le migliori squadre in Europa e c’e’ spazio per 1 massimo 2 sorprese che di solito sono causate piu’ dalla fortuna nei sorteggi della pool che altro…e di fatto sono bene o male le stesse squadre che piu’ o meno vanno avanti con magari un anno di stop ma la “nobilta’” europea del rugby e’ quella e non e’ cambiando la formula che cambierai molto, i valori sono quelli.
    Ricordo che 2 anni fa non 20 ai quarti arrivarono 4 francesi, con 2 poi in semi e finale tutta francese ed i francesi erano li’ a smenarla di quanto fossero superiori e quanto fosse superiore il loro campionato ed il loro modello.
    In compenso il cambiamento cosa fara’ si?Che Scozia ed Italia faticheranno a venir rappresentate in HC, com conseguenza che quella che e’ la coppa europea di rugby per eccellenza non vedra’ probabilmente tutte le 6 nazioni del 6N parteciparvi. Il rugby di club oggi puo’ contare solo su 5 Nazioni + l’Italia (o meglio dire + la Benetton) in grado di partecipare ad una competizione come questa, il concetto di coppa campioni del rugby non e’ ancora veramente attuabile.
    PS: gli Inglesi possono piangere comunque quanto vogliono ed io chiamerei il loro bluff, sono gia’ rimasti fuori un anno salvo poi ritornare con la coda tra le gambe cosi’ come uscirono fuori dall’Home Nations Championships verso fine ottocento salvo anche li’ ritornare…

    1. tralasciando la gara tra inglesi e france di chi c’è l’ha più lungo, mi pare oggettivo che se il leinster avesse dovuto lottare ogni settimana contro squadre più agguerrite (nn retrocedere o guadagnarsi la heineken) molto probabilmente anche essendo la squadra più forte ne avrebbe risentito a livello di usura dei giocatori migliori e la manifesta superiorità sarebbe sicuramente stata livellata. Probabilmente vincevano lo stesso ma magari un passo falso in più lo potevano anche fare. Questo a prescindere dal fatto che pure io vorrei che Scozia e Italia vengano rappresentate nella Heineken cup…

      1. @ ale

        in CL come in Pro12 e Premier ci sono squadre superiori che arrivano ai PO comunque, i Tigers in Premier son partiti malissimo causa il grosso numero di Nazionali (inglesi e di altre Nazioni) al Mondiale, una volta rientrati questi sono risaliti abbastanza velocemente in classifica e si sono poi qualificati per l’ottavo anno di fila alla finale, per un totale di 10 finali su 12 di Premier con i Tigers protagonisti. Toulouse e Clermont hanno fatto il vuoto nel Top14 nella stagione regolare, 14 punti di distacco di entrambe sulla terza…nel caso non sono le grandi squadre a soffrire, queste bene o male nei campionati NAzionali stanno sempre davanti ed in CL a meno di sorteggi sifgati che li mette in gironi di ferro vanno avanti.
        Prendi anno per anno la CL e vedrai che delle 8 che vanno ai quarti 6-7 squadre sono indiscutibilmente le migliori (e spesso le stesse, con magari dei cicli)…le sorprese ci sono ma spesso sono legate al sorteggio della pool.
        Con questo non voglio dire che francesi ed inglesi non abbiano un minimo di ragione, senza dubbio dirfferenze ci sono ma non influiscono veramente sul risultato…come scrissi altre volte fino a due anni fa in CL non solo erano qualificate automaticamente ma giocavano anche meno partite di tutti in quanto erano 10 squadre solamente e fino a 3 anni fa non avevano neanche semifinale e finale, eppure per gran parte degli anni 2000 il dominio e’ stato anglo-francese…Munster, Leinster ed ultimamente Ulster hanno avuto (Munster) o stanno avendo (Leinster) cicli importanti perche’ sono forti e basta.

  6. invece il problema secondo me si risolve al contrario: eliminando l’inutile challenge che non mette in palio un titolo ambito e costringe il Tolone di Wilkinson a fare una passerella dimostrativa a Padova davanti a quattro gatti…
    i 3 campionati europei contano in tutto 38 squadre (12 ing, pro12, top14): si fa un heineken cup a 32 squadre eliminando le neo promosse e le ultime non retrocesse e si ha una coppa con 10 squadre inglesi, 11 del pro 12 e 11 francesi da suddividere in otto gironi.
    per rendere più interessante la faccenda si fa un turno in più (ottavi di finale) in modo che passino tutte le seconde, senza calcoli complicati e con partite interessanti sino alla sesta giornata del girone eliminatorio…

    vogliono fare una challenge? ci giocano le sei escluse dalla heineken, qualche italiana, rumena, spagnola e, perché no, georgiana, e forse qualcuna delle serie minori degli altri paesi. Sarebbe più equilibrata e, se proprio si vuole, si può mettere in palio un posto per la heineken successiva…

    i francesi dovrebbero cominciare a ragionare in ottica di riduzione del loro campionato da 14 a 12 squadre: costringono i giocatori a disputare 5 partite in più degli altri (4 di campionato più il barrage, che alla fine è un mese abbondante di attività agonistica in più) per ottenere diritti televisivi proporzionalmente più alti… alla lunga è giusto che paghino questo atteggiamento, soprattutto a livello di nazionale…

    gli inglesi, invece, non hanno ancora digerito che i loro attuali campioni si siano fatti eliminare dal povero connacht…

  7. Anche a me chiaramente dispiacerebbe perdere le italiane, soprattutto Treviso, dalla HC. Però mettiamoci nell’ottica dei club di Premiership e Top14: vedere che squadre che in Celtic possono arrivare sempre ultime hanno sempre il diritto di partecipare e Perpignan e Wasps (per fare due esempi celebri) restano fuori grida vendetta.

    1. @ Rich

      francesi ed inglesi hanno 6 posti, 7 se vincono la coppa, le altre nazionali ne hanno 3 o 2 mi sembra che onestamente certe cose siano prese ben in considerazione dalla ERC, a me una coppa con 12 squadre su 20 di due sole Nazioni fa onestamente schifo, non e’ una coppa Europea ma una coppa anglo-francese piu’ qualcunaltro. Direi poi che squadre come Connacht o Edinburgo hanno onerato la competizione come ha fatto la Benetton che secondo i parametri che tu proponi non si qualificherebbe.

      1. È nel considerarla una coppa europea che sbagli. È già una coppa franco-britannica con aggiunta l’Italia, allora visto che una vera coppa europea non si può fare, ma resterà sempre una coppa per i paesi “élite” del rugby, sarebbe giusto che ci fossero le stesse regole per i tre campionati.
        Poi secondo me non farebbe neanche male a Treviso e Zebre partecipare alla Challenge, tanto le squadre di livello tra la Celtic e le migliori della Challenge le incontri lo stesso, però magari vedi più vittorie, arrivi a una fase finale, attiri il pubblico con gli scontri “dentro o fuori” e la prospettiva di un trofeo invece che ogni anno la qualificazione come obiettivo. (che poi il 6° posto in Celtic per Treviso non sarebbe impossibile in qualche anno)

      2. @ rich
        no sei tu che nekl considerarla champiosn league sbagli…l’europa rugbystica e’ 5 paesi+l’Italia o come ho gia’ scritto la Benetton ed e’ sulla base di questa idea che la ERC non ragiona per qualificazioni a campionati ma per paesi (l’Italia aveva i 2 posti gia’ prima di entrare in CL) ed e’ in questa maniera che la coppa deve essere vista, restringerla a di fatto 2 paesi ad una coppa ANGLO-francese piu’ un paio di altre squadre (cosa diversa da frano-britannica perche’ nel rpimo caso sono solo 2 paesi nel secondo almeno 4 ma immagino che erroneamente tu consideri gli irlandesi come britannici quindi 5 paesi) vuol dire uccidere in partenza l’idea di una coppa europea vera e propria, vuol dire ridurlo all’elite e basta tanto quanto quando i grossi club di calcio volevano farsi il campionato tra di loro.
        Tu sbagli a pensare alla coppa come alla Champions League ed a ragionare in base ai campionati, non e’ questo il punto di partenza della ERC, la ERC vuole che ci siano squadre dalle 6 NAzione che competono nel 6N perche’ sia considerata una coppa europea di rugby e non una coppa per l’elite e basta…ricorda ad esempio quando 4-5 anni fa addirittura nel computo delle teste di serie fecero la follia di attribuire una testa di serie per Nazione nel tentativo di aiutare le meno forti.

  8. non voglio entrare nel merito della ragione o torto bisognerebbe allargare le due coppe .dopo la fase a gironi allargare gli scontri diretti anche a tutte le seconde classificate

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