Dunque il Mondiale 2015 inizierà il 18 settembre e avrà il suo atto conclusivo la notte di Halloween, il 31 ottobre. Tutto molto bello, una vera manna per la comunicazione, roba che probabilmente andava pensata anche prima.
Tutti contenti? Quasi, perché a storcere il naso sono i francesi. Con un comunicato ufficiale la LNR, la lega che organizza e gestisce il Top 14, fa sapere che la scelta è una penalizzazione per i suoi club e lo dice chiaro e tondo in un comunicato ufficiale:
“Ogni quattro anni le competizioni dei club sono pesantemente disturbate dallo svolgimento della Coppa del Mondo. La decisione presa dall’IRB, senza tener conto delle problematiche dei club europei, aggraverà ancora lo squilibrio del calendario 2015/2016 visto che i giocatori internazionali non saranno disponibili che a novembre iniziato.
Questa decisione – prosegue il comunicato – va nella direzione opposta a quella proposta a più riprese dalla LNR di anticipare di una o due settimane l’inizio del Mondiale (anticipo da calcolare rispetto alla prima data prevista della RWC2015, e cioè il 4 settembre. La LNR voleva un torneo agostano, ndr).
Ora l’IRB deve tirare le conseguenze della sua scelta e cancellare i tour estivi in programma nel giugno 2016. La LNR sarà intransigente su questo punto”.

il rugby è arrivato dove è perché esistono le nazionali, e sfido chiunque a dire il contrario. è vero che per i Club – che hanno comunque un ruolo fondamentale nell’economia del sistema-rugby il Mondiale rappresenta una difficoltà, ma dire che l’attività è “pesantemente disturbata dalla Coppa del Mondo” è come dire che il 6 Nazioni crea problemi alla Benetton perché ha tanti azzurri convocati.
Perchè non è vero?
il Benetton molto spesso perde anche con la miglior formazione quindi perchè lamentarsi quando non si può schierare la formazione migliore quando c’è la nazionale? Solo noi e i francesi ci lamentiamo…di cosa poi che le loro squadre più forti han comunque una rosa di quaranta giocatori in grado di annullare il presunto gap tecnico causato dai loro top players in nazionale?, così come Munster,Leinster e avanti dicendo…per non parlare dei club di Heineken…continuerò sempre a ribadirlo…abbiam voluto il velocipide? E ora pedaliamo
ops volevo dire di Premiership
E se i francesi riducessero da 14 a 12 squadre il loro campionato maggiore avendo quindi una stagione uguale a quella delle celtiche e delle inglesi?!Sta a vedere che ora e’ il resto del mondo a doversi adattare alle necessita’ dei francesi e non il contrario…sempre a lamentarsi di tutto e tutti ma loro il loro sistema non sono disposti a cambiarlo.
niente da fare, l’LNR vuole un potere decisionale che non le compete. i tour sono programmati sino al 2019…
a me dare ragione ai francesi starebbe altino, ma perchè bisogna accontentare l’emisfero australe postponendo l’inizio del mondiale e non si dovrebbero considerare gli interessi di uno dei due unici campionati completi di livello al mondo?
dopodichè sono il primo a dire:”abbiamo voluto dei supermen professionisti ipertrofici che nella vita giochino a rugby a livelli mostruosi? si?! allora tutte le competizioni sono regolate dall’afflusso di denaro, da qui la scelta di avere in pochi mesi championship, tours e mondiale!!!!” con buonapace dei galletti!
scusa ma mi sfugge quali sono questi due unici campionati di livello al mondo
se intendi Top 14 e Premiership…permettimi di dissentire e se le cose fossero davvero così…il rugby non sarebbe più la mia religione
esattamente quelli, anche nell’emisfero australe la competizione più importante per squadre non nazionali è, come la pro12, internazionale e tra squadre non propriamente di club, gli unici due campionati nazionali di livello, può essere triste o antipatico dirlo, sono appunto la top 14 e premiership.
rileggiendo il mio primo post, forse mi sono espresso male, e ribadisco il concetto appena espresso nel post appena scritto: come unici campionati competitivi, intendevo quelli strettamente NAZIONALI, è chiaro che pro12 e super rugby, sono competizioni di livello assoluto e forse anche superiori, ma delle nazioni nei primi posti nel ranking mondiale, le uniche due che esprimono la nazionale da un campionato nazionale sono appunto francia ed inghilterra
Se ai francesi non vanno bene le date dei mondiali, che se ne stiano a casa a coccolarsi il loro campionato.. che tanto, comunque, l’Heineken Cup la vincono gli irlandesi ;)!!
ok…gian adesso mi è tutto più chiaro…effettivamente nel tuo primo post il concetto non era espresso in modo molto comprensibile