Fuser+Morisi, Campagnaro+Esposito: prende forma il Benetton italiano. Ma la vera medaglia è un’altra

Dell’arrivo nella Marca del trequarti Luca Morisi e del seconda linea Marco Fuser avevo già detto nei giorni scorsi, ora tocca ad altri due pezzi pregiati del movimento italiano, soprattutto in prospettiva: vestiranno infatti la maglia biancoverde anche Angelo Esposito (ala) e Michele Campagnaro (trequarti). Fanno parte di quella ristretta fascia di giocatori di interesse nazionale che diranno no al nuovo regime voluto dalla FIR e potranno quindi accasarsi dove meglio credono. E cioè al Benetton.
Treviso si porta casa un bel pacchetto di giovani che devono essere sgrezzati e fatti crescere, ma di sicuro talento e di grandi prosepettive. Ragazzi che vanno ad affiancarsi all’arrivo di alcuni stranieri invece più esperti. Se tutto fila liscio, davvero un bel mix.
La vera medaglia di Vittorio Munari – deus ex machina della squadra veneta – però è un’altra, e cioè l’essere riuscito a trattenere Zanni, Ghiraldini, Cittadini e altri azzurri che erano finiti nelle mire di club stranieri, anche molto importanti. Una cosa che finora nessuno ha sottolineato, ma che vale un’intera campagna acquisti.

13 pensieri riguardo “Fuser+Morisi, Campagnaro+Esposito: prende forma il Benetton italiano. Ma la vera medaglia è un’altra”

  1. Si è vero molto bravo, è anche vero che se alle spalle non avesse i benetton ma per esempio padova senza i soldini la campagna la farebbe con i fichi secchi.

  2. non per niente i Benetton gli lasciano campo libero!!! e hanno deciso di tenersi solo la squadra seniores di rugby, nello sport trevigiano….

  3. Rispetto per tutti, paura di nessuno, mentalità imprenditoriale ed atteggiamento vincente.
    Questo è il Sig. Vittorio Munari!

  4. Esattamente l’opposto di quello che qualche genio fa al Petrarca, si mandano via i giovani e si porta a casa Kingi….. quanti minuti ha giocato in questo campionato ?

  5. grandi acquisti in prospettiva nazionale e spero da subito in celtic..gran competenza come al solito di vittorio munari..a differenza di quel che pensano i rosiconi dei soldi benetton dico che, se non esistessero queste nuove regole restrittive per i ruoli chiave, treviso potrebbe allestire una squadra per giocarsi le semifinali di celtic league..i giovani imparano dai piu forti che siano stranieri o meno..sicuramente con le nuove regole non si alimenta la competizione tra giocatori e comunque non avremo mai giocatori di gran qualità

    1. La cosa è molto più articolata e se il commento dei rosiconi è rivolto a me sei sulla strada sbagliata . A questo tipo di analisi preferisco non rispndere.

  6. Tanto di cappello a Munari, niente da dire!
    Vorrei solo un chiarimento in merito a questa affermazione pubblicata oggi su “la Tribuna di Treviso”:
    “Treviso sta cercando di chiudere anche per Michele Campagnaro, il talento del Mirano, ma il giovane è inseguito anche dalla Francia.”
    Allora: Campagnaro è del Benetton o no?

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