Prato con il fiato sospeso: oggi il giudice sportivo prenderà le sue decisioni. Wakarua salta la finale?

Riccardo Tempestini per Il Tirreno

Oggi il giudice sportivo della Federazione italiana rugby deciderà sul ricorso presentato dal Mogliano sull’episodio sfuggito alla terna arbitrale, domenica scorsa al Chersoni di Iolo, durante la semifinale di ritorno del campionato di Eccellenza fra i Cavalieri Estra Prato e la squadra veneta, concluso sul 18 a 16 per i padroni di casa e che ha regalato la finale scudetto contro Calvisano. Secondo la dirigenza del Mogliano, ai 10′ del primo tempo, l’apertura dei cavalieri Rima Wakarua avrebbe dato un pugno all’ala Fadalti, portando come prova le riprese televisive, trasmesse in diretta da Rai Sport, ma anche un certificato medico, come riportato dal giornale la Tribuna di Treviso.
Nello stesso articolo viene menzionato un altro ricorso, sempre presentato dal Mogliano, stavolta per una presunta ginocchiata dei livornese Giacomo Bernini, seconda linea
del Prato, al capitano veneto Orlando, anche questo non rilevato dalla terna arbitrale. Dopo la stessa fase di gioco, l’arbitro internazionale Mancini di Frascati ha invece estratto il cartellino rosso per il giocatore veneto Patrizio che sembrerebbe completamente estraneo a qualsivoglia fallo. Insomma, oggi il giudice sportivo dovrà capire come sono andati realmente i due fatti, avvalendosi delle riprese tv che il Mogliano doveva inviare entro tre giorni dal reclamo presentato all’arbitro.
Se il giudice riterrà che Wakarua e Bernini abbiano commesso un fallo scatterà la
squalifica con conseguente assenza nella fase finale per lo scudetto tricolore, a seconda
della sanzione temporale. E per Prato soprattutto l’assenza dì Wakarua non è un dettaglio.
visto cher il giocatore è il capocannoniere del campionato di Eccellenza, così come domenica scorsa è stato il “man of the match” della semifinale contro il Mogliano.
Va detto anche che nel campionato in corso il Prato aveva presentato reclamo, con prova
televisiva, per stamping, ovvero scalciata, prima contro Burman del Mogliano e poi Montauriol del Rovigo. Il primo era stato punito con tre mesi di squalifica, l’altro con cinque.
Sabato, dunque, i Cavalieri giocano la prima finale per il tricolore al Chersoni di Iolo
contro il Calvisano, mentre sabato 19 maggio, ci sarà la seconda finale stavolta sul campo della cittadina bresciana. In caso di parità (una vittoria a testa o due pareggi) la terza gara
si disputerà sempre a Calvisano perché la formazione bresciana ha conseguito il miglior
piazzamento nella reguiar season, ovvero prima davanti proprio a Prato giunti subito dietro per una penalizzazione di 4 punti per un errore formale della dirigenza.

25 pensieri riguardo “Prato con il fiato sospeso: oggi il giudice sportivo prenderà le sue decisioni. Wakarua salta la finale?”

  1. C’è poco da tenere il fiato sospeso, se il giudice riterrà che le azioni sono fallose e da punire, scatterà la squalifica, altrimenti no. In ogni caso, come sempre, per quanto mi riguarda, accetterò qualsiasi decisione venga presa e non mi metterò piangere o a gridare al complotto come invece fanno coloro che non sono sereni e obiettivi.

  2. Beh il pugno di Wakarua c’é ed è evidente (solo il Sig.Damasco detto Sonnolo non l’ha visto)… Il secondo fallo ho dei dubbi, come dei dubbi e forti li ho su quello che ha visto sempre il Sig.Damasco detto Cannolo…. Beh comunque a Prato se manca Wakarua non c’é Bocchino, l’eterna giovane promessa, il Quade Cooper nostrano….. Auguri!!!! Comunque finale Calvisano – Prato è la più corretta… Che vinca il migliore!!!

  3. falli stupidi e inutili. giustissimo il ricorso di mogliano, anzi direi falli fatti da persone vigliacche, quindi spero che siano ritenuti colpevoli e sanzionati così da penalizzare tutta la squadra. darei anche una sospensione per la terna arbitrale perché errori così non posso permetterseli nemmeno i giudici di linea o l’arbitro stesso.
    non sono di mogliano ne di prato, il mio giudizio è superpartes

    1. Sono pienamente d’accordo con te ma il colmo è… che Damasco avrà la direzione della finale!!! Altro che provvedimenti verso la terna arbitrale, pura follia direi

  4. Mi aspetto adesso dal Signor Frati un commento sulla ginocchiata!!! Visto che sono stati giustamente abilissimi a manifestare commenti di antisportivita’ su Burgman e Montariol….
    E tutto l’anno che i toscani vanno avanti con ricorsi, lealta’ sportiva, giudicando in maniera anche inopportuna diversi giocatori!!! E adesso che si fa??? I moralistincon gli altri e i poco obbiettivi con i propri??? Ritengo giusti i provvedimenti presi contro stamping e quant’altro ma odio il moralismo nascosto di mezzi allenatori…. Auguri Frati

    1. Concordo con Beluga in pienooooo!
      Sembra inamissibile per Frati certi comportamenti ma in casa sua ė tutto pulito e un paradiso di lealta’….. Dai dai Fratino su leviamoci sto velo di acqua santa che ti vuoi spalmare….

  5. Il pugno di Wakarua c’è tutto. Sul secondo episodio, sinceramente, un giudizio è più complesso. A mio avviso l’unica decisione da prendere assolutamente è annullare qualsiasi sanzione a Patrizio.
    Poi, ragazzi, è rugby non è pallavolo. I contatti esistono e qualche intervento un po’ rude fa parte del gioco. Vanno sanzionati i gesti volontariamente violenti, gli interventi pericolosi, antisportivi ecc. Magari è l’occasione perché a Prato si calmino un po’ con i ricorsi. Altrimenti la prossima volta che giocano dalle mie parti mando 20 persone con le telecamere. Vogliamo iniziare un gioco al massacro?

    1. un pugno non è un rude intervento credo……. e neanche una ginocchiata in faccia era rugby non lotta libera poi le decisioni che saranno prese verranno semmai discusse ma rispettate, ma come scrivi sembra che dici che ci sta un cazzotto mentre si gioca !!!

      1. Se leggi ho scritto che il pugno è evidente. Sul raggruppamento sfido chiunque a dire che c’è una ginocchiata estremamente violenta sia da una parte che dall’altra. Quella di Bernini si vede, ma non mi pare fosse gravissima. Poi, scusate, ma chi ha giocato a rugby sa che alcuni colpi si dànno e non sono sempre sanzionati. L’importante è che non ci sia violenza gratuita e che non si metta in pericolo l’incolumità altrui. Altrimenti mettiamo 20 telecamere per ogni incontro, così o si finisce 11 contro 11 o si hanno 10 squalifiche per parte.

      1. Inutile spiegare a un ronzino che per crescere deve diventare un cavallo..restera’ sempre un musso! Ah, dimenticavo, buona finale (meritata..non scherzo) e in bocca al lupo! Viva il rugby!

  6. non ci sarà squalifica..anzi rimanderanno tutto..un film già visto. contro l’arroganza e prepotenza del potere€€€ non c’è niente che tenga.

  7. Siete patetici! Accettate la sconfitta e zitti! Il pugno c’è è vero ma il braccio di rima girato a fargli male alla spalla non si vede! sfido chiunque di voi abbia giocato a non reagire ad una situazione del genere! Bernini non so perchè non sia stato sanzionato…sinceramente… ma giovanchelli a terra riceve una ginocchiata in testa da un avversario…Comunque tifosi di Mogliano vi faccio i complimenti per lo splendido gioco espresso dalla vostra squadra e il campionato di alto livello che avete disputato. P.s. tifoso doc non crederai mica che davvero il potere sia a prato?

    1. Patetici? Zitti? Invece io ti parlo e molto tranquillamente; ero a Prato e la finale ve la siete meritata con la mischia e vincendo le touche… chi a mio parere non la merita è un giocatore che a dieci minuti dall’inizio della partita da’ un pugno gratuito, così, senza motivo. E il rosso a Patrizio? Ti sembra giusto che debba essere punito con future sanzioni visto che non centra assolutamente nulla? Questi sono le giuste motivazioni per le quali il Mogliano ha presentato i ricorsi. (Cosa tra l’altro a cui ci avete abituati). Non ce ne frega niente di dove sia il potere. Punto e basta. I nostri ragazzi hanno giocato uno splendido rugby, questa è la nostra gioia più grande. Dimenticavo… buona finale

      1. ”Patetici” è il commento perfetto per tutti coloro che non hanno accettato i ricorsi dei Cavalieri. E ci sono stati centinaia di commenti in tal senso sui blog e forum.

      2. Insomma, vale sempre il vecchio detto: “CORNUTI E MAZZIATI”…
        Eh NO, cari miei, credo che stavolta la “cacca fuori dal vasino” l’ha fatta l’organizzazione della FIR e la puzza ormai arriva lontano….
        Certo che vincere la finale in questo modo deve essere assai appagante ed onorare assai. CHIUNQUE NE ESCA VINCITORE.
        (questo è un parere personale: Un’altra FIR! Fuori la vecchia… TUTTA!)
        Comunque, bravissima Manuela!

  8. Oramai siamo nella più completa baraonda. Non è necessaria solo una inchiesta Federale…… Fate voi!!!
    Wikipedia: Il cavalierato è una onorificenza in uso in molti ordinamenti, con la quale si insignisce il destinatario del titolo onorifico di cavaliere.
    Dove stanno qui i cavalieri?
    Ribadisco un concetto ormai in disuso: Le partite si vincono giocando sul campo. i ricorsi servono quando non si rispettano le regole, in PALESE, cioè CERTA violazione delle stesse… Ma finora di certo sembra esserci, guarda caso, solo la volonta’ del “CAVALIERI” PRATO

  9. ma il segnalinee dormiva sul pugno di wakarua?e visto che il 4° uomo e’ presente non potrebbe andare in cabina RAI e fare il TMO?Almeno per le semifinali e finale….che dite è un’idea impossibile?Ma vedete le partite su sky?E poi ci lamentiamo del calcio sui gol fantasma….il nostro movimento arbitrale-federale è da terzo mondo (ma i soldi ci sono!!).

  10. AHAHAHAHA….sempre più ridicoli!!! Intanto hanno squalificato Patrizio per 3 settimane +1 di aggravante…attendiamo fiduciosi!

  11. Come si fa a paragonare gli episodi di stamping con il pugno di Wakarua? Il pugno c’è ma in una fase di gioco molto concitata in cui Wakarua era tenuto a terra senza palla (ero alla balaustra) se l’arbitro l’avesse visto tutto l’episodio al massimo avrebbe fatto un richiamo ad entrambi i giocatori, quindi secondo me la squalifica non ci sta.

Scrivi una risposta a samu Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.