Rovigo senza presidente: Zambelli ha ufficialmente lasciato

Alice Sponton per Il Gazzettino di Rovigo

«Lascerò l’incarico, la decisione è ufficiale». Francesco Zambelli non sarà più il presidente della Rugby Rovigo. Lo ha dichiarato terminata la gara Calvisano-Rovigo che ha permesso ai lombardi di conquistare la finale scudetto di Eccellenza di rugby e l’ha confermato ieri pomeriggio. «Il risultato di sabato è il punto d’arrivo di una situazione che mi ha portato a questa decisione. Non ci sono colpe specifiche. Il peso di questa avventura è grande e ad un certo punto ci sono state complicazioni. Penso che per me sia meglio così», le motivazioni? «Non voglio entrare in merito, ho una lettura delle cose mia personale che forse un giorno condividerò».
Alla domanda se la scelta di lasciare la società verrà comunicata ufficialmente convocando una conferenza stampa, Zambelli ha detto: «Per quello che è stato l’interesse della stampa sull’argomento, potrei dire che me ne frego. La stampa è stata molto competente su quelli che sono stati argomenti tecnici, ma per quanto riguarda i problemi della società l’interesse è stato zero. Tutte le volte che ho provato a rilanciare e a far capire che avevo qualche problema, la stampa se ne è fregata altamente».
(…) Nei prossimi giorni sarà anche da capire quale sarà l’impegno come sponsor del patron di Femi Cz, chi sarà il successore di Zambelli e cosa accadrà all’interno della società di via Alfieri. La squadra si ritroverà dopodomani al “Battaglini”. Polla Roux ha detto: «Adesso tutto è da decidere. Per me questo è stato un anno difficile, è bello avere tanti tifosi, ma qui a Rovigo c’è molta pressione. So che questo è il mio lavoro, ma mi dispiace non essere riconosciuto per l’impegno che ci metto. Se la società vuole tenermi ne parleremo, per ora sono libero di guardarmi attorno». Roux avrebbe avuto un altro anno di contratto se l’opzione del 2-1 fosse stato confermato a febbraio. Cosa non ancora avvenuta visto i risultati del periodo. Il club ha posticipato la decisione a fine stagione. Avverrà nei prossimi giorni. (…)

11 pensieri riguardo “Rovigo senza presidente: Zambelli ha ufficialmente lasciato”

  1. Presidente Zambelli, arrivare ad una decisione, come dare le dimissioni, con la catena di situazioni negative che comporterà, deve certamente essere l’effetto di una causa che solo lei stà valutando. Ma non era meglio fare una pausa prima di decidere così rapidamente? Con tutti i pregi e difetti che la città del rugby, con i suoi tifosi rappresenta, indursi a uscire sbattendo la porta e dare in parte la colpa anche alla stampa, sembra esagerato, seppur comprensibile, vista la delusione dell’ultima partita.
    Mi auguro, che pur lasciando ( una sua scelta legittima), dia la possibilità a chi la sostituirà di non trovare una Società senza un avvenire possibilmente di ripresa.
    Gianni Zanasi

    1. Oggi come oggi dopo le varie vicissitudini, i vari episodi e il continuo ostruzionismo e guerra contro la rovigo rugbistica scomoda ai piani alti della federazione anche a me verrebe voglia di lasciare, però acne che vero che un paio di errori la società gli ha commessi, in primis di affidare il ruolo di direttore sportivo a Alejandro Canale, il secondo quello di affidare la preparazione atletica ad un preparatore di atletica leggera che non capisce un fico di preparazione specifica infatti anche quest anno i risultati si son visti, l’inadeguatezza della nostra prima linea, ci vogliono dei piloni forti e competenti e senza nulla togliere ai nostri giovani giocatori delle seconde linee di peso, tutti problemi ignorati dal nostro ds.E poi voglio dire un’altra cosa, Polla tieni duro perchè qui in Italia di allenatore, competente e con idee in testa ci sei solo tu!

      1. @FILIPPO: beh….ma sei cosi’ sicuro che polla roux sia l’unico allenatore competente in italia? i risultati degli ultimi due anni non lo dimostrano!!!!!! o forse è sempre colpa degli arbitri?????? o forse è meglio che ripassi anche lui qualche regola fondamentale e impari ad allenare la mischia!!!!! DIRE CHE POLLA ROUX è IL MIGLIOR ALLENATORE ITALANO ( O L’UNICO !!) E’ LA STESSA STUPIDAGGINE DI DIRE CHE ROVIGO HA IL MIGLIOR PUBBLICO D’ITALIA, VISTO CHE E’ L’UNICO A FISCHIARE E OFFENDERE GLI AVVERSARI!!!!!( OLTRE A TIRARE OMBRELLI IN CAMPO COME IERI A CALVISANO)!! PIU’ UMILTA’ RAGAZZI…PIU’ UMILTA’!!!!!!!!

    1. Ma non dite stronzate….se quello ione di Cavinato non andava a fare il buffone sotto la tribuna occupata dal pubblico di Rovigo nessuno aveva niente da dire….da che pulpito poi viene la predica pratolesi dei miei stivali!!!!

      1. primo stai calmo con le parole….a me fa pena il tuo modo di parlare…te le fai e te le dici….io ho espresso una mia opinione…cerca di stare tranquillo….cmq Roux ha sbagliato due campionati su due (uno in finale e uno in semi con una squadra che da quando è entrata in campo non ha fatto nulla per vincere, il Rovigo non è andato in finale meritatamente e molte colpe le ha anche Roux che tu lodi tanto…adesso visto che si vedono pugni in tv o in tribuna si deve far vincere la squadra che ha perso, c’è un arbitro in campo e due guardialinee se non lo vedono amen…ne ho subite tante quando giocavo e viste tante da allenatore ma non me la sono presa facendo polemica su polemica.

  2. a già che ci siamo…ditemi che Presutti è un allenatore per non parlare di Frati…re dell’anti gioco…Roux almeno un punto nel girone di Challenge un punto l’ha portato a casa e ha rischiato di vincere una partita…Prato e Padova han solo preso grandi imbarcate e basta…..mi fate proprio pena……

  3. Voglio ricordare che nel rugby esiste attacco e difesa , a Calvisano si è vista una squadra forte e potente in molte fasi di gioco ,Calvisano, che all’ottantaquattresimo minuto era fuori dalla finale . Alla luce di quanto sopra detto non è il caso di riflettere che il lavoro di Polla non è da condannare ma bensì da lodare tenendo presente che su 4 partite il Rovigo ne ha vinte 3 ? Ora vi chiederei di riguardarvi l’ultima fase di gioco con la seguenti valutazioni : mischia girata inesistente ,la mischia retrocedeva compatta e la terza linea del Calvisano era in netto fuorigioco al fischio dell’arbitro detta terza linea ha un gesto di stizza consapevole del suo errore , 3 raggruppamenti con giocatori del Calvisano non in piedi ma tuffati sopra il portatore di palla placcato , (fallo punito in altre occasioni alle 2 squadre ma stranamente lasciato fare ) calcio di punizione perché il giocatore non rotola via , (il giocatore non era in grado di uscire perché bloccato dagli avversari che gli erano sopra) , però il pallone è nettamente a disposizione e in questi casi si può e si deve giocare poiché agli effetti del gioco la posizione del giocatore a terra è ININFLUENTE . Per quanto riguarda la sportività del pubblico a Rovigo i sostenitori del Calvisano penso non abbiano nulla da lamentarsi , io direi che il signor Cavinato deve darsi una calmata e che se gli arrivasse qualche sanzione dalla federazione se la meriterebbe tutta .

    1. Concordo appieno! Questo campionato è stato la sagra degli errori e degli orrori, è stato falsato nei risultati… Riconfermo quanto già detto, con buona pace di chi la pensa diversamente, e che comunque rispetto: SI VOLEVANO FUORI LA VENETE !!! FORSE SI VOLEVANO PRIVILEGIARE ALTRE SQUADRE E SOCIETA’ PIU’ …. COME DIRE, PIU’ DENTRO E VICINE AL “SISTEMA” ? PERSONALMENTE NON CREDO ALLA MALAFEDE NE’ ALL’IGNORANZA DEGLI ARBITRI. PIU’ MALIGNAMENTE CREDO CHE SI ADEGUINO AL SISTEMA CHE, ATTUALMENTE, E’ ALQUANTO MALATO!

  4. A scanso di equivoci sono di Rovigo e tifo per Calvisano, società rispettosa ma con un quaqquaraquà di allenatore che ha molto da invidiare al Sig. Presutti che dopo averci battuti nella finale a Rovigo è venuto sotto alla tribuna per onorarci.
    Scandaloso quello che ha dichiarato Cavinato prima della partita in diretta RAI, ” in settimana è venuto l’arbitro De Santis a spiegarci alcuni trucchetti” trovo strano che nessuno abbia parlato di queste dichiarazioni. Per tutta la partita si sono viste situazioni di mischia probabilmente suggerite da un arbitro della federazione ad un squadra impegnata in una partita di play off e non in uno stage pre-campionato. L’andamento del rugby in italia purtroppo è sempre più in balia di questi comportamenti verificatesi in maniera ancor di più vergognosa nelle due semifinali tra Prato e Mogliano. Adesso vedremmo se il giudice sportivo tratta Prato nello stesso modo che ha trattato Rovigo, se sullo stamping di Mountariol i pareri sono ancora divisi tra volontarietà o meno come tratteranno il pugno di Wakarua e la ginocchiata sulla testa al giocatore di Mogliano? Penso di sapere la risposta.

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