Il caso-Amore si chiude in farsa: squalificato 5 giorni

Assoluzione dalle accuse più pesanti, quelle di slealtà sportiva e abuso di potere, ma condannato per la parte amministrativa perché è stata riconosciuta la non competenza nello stilare la relazione tecnico-morale-finanziaria del comitato da lui presieduto. Lui, è Gianni Amore, presidente del Comitato Regionale Siciliano della FIR e candidato alla poltrona di presidente della stessa. Rischiava tre anni di qualifica, cosa che avrebbe ovviamente affossato la candidatura, se l’è cavata con 5 (cinque) giorni di sospensione. Così ha deciso la Corte Federale. Una sentenza che dopo la convocazione di metà aprile presso una Commissione sbagliata sprofonda sempre più nel fantozziano. Ma meglio così.
Amore a solorugby ha detto che avrebbe voglia di presentare ricorso ma che abitando a Raguso sarebbe più il tempo perso per gli spostamenti verso Roma.
Stendiamo un velo di oblio e dimentichiamocene il prima possibile…

3 pensieri riguardo “Il caso-Amore si chiude in farsa: squalificato 5 giorni”

  1. Ma esiste in Italia un giudice togato,civile o sportivo che abbia un QI superiore a quello di un facocero?

    1. nel rugby no… ma il male viene dalla federazione…che sia uno scambio di voti in vista delle nuove elezioni??…da giurarci…

  2. tanto togliamoci dalla testa l’elezione di un presidente federale che non sia dondi o comunque qualcuno a cui stia veramente a cuore il progresso del rugby italico…a meno che non si arrivi alla sopressione fisica per veder qualcun altro su quella poltrona!!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.