Trofeo Eccellenza, parlano i due allenatori della finalissima

dall’ufficio stampa FIR

Si assegna venerdì al “Chersoni” di Prato il primo titolo della stagione 2011/2012, con la Finale del Trofeo Eccellenza che, con calcio d’inizio alle ore 16.30, mette di fronte il Cammi Calvisano di Andrea Cavinato alla Mantovani Lazio del duo Jimenez/De Angelis.

Due squadre che si presentano all’appuntamento con la seconda finale del Trofeo riservato alle società del massimo campionato non impegnate nelle Coppe Europee con, alle spalle, una stagione regolare ed ambizioni differenti. Da un lato i bresciani gialloneri, neopromossi ma lanciatissimi verso le semifinali scudetto, dall’altro una Mantovani Lazio che, in linea con gli obiettivi di inizio stagione, ha di fatto conquistato una tranquilla salvezza con due giornate d’anticipo.

Formazione ampiamente rimaneggiata per la squadra di Cavinato, che deve fare a meno tra gli altri dell’ex apertura azzurra Andrea Marcato e del mediano di mischia Guglielmo Palazzani schierando comunque una regia dai grandi trascorsi internazionali con Paul Griffen e Pablo Canavosio (80 caps in due) mentre Jimenez e De Angelis possono contare sul pacchetto di mischia al completo, capitan Mannucci in testa.

“Abbiamo qualche assenza anche davanti, come quella di Costanzo che ha un problema alla caviglia, e per questo scenderemo in campo con una squadra un po’ rivoluzionata” spiega il tecnico del Cammi Calvisano Andrea Cavinato, nelle scorse stagioni alla guida dell’Italia U20. “Chiaramente il nostro obiettivo ultimo rimane il campionato, dove dobbiamo ancora matematicamente qualificarci per la semifinale, ma abbiamo intenzione di onorare la Finale del Trofeo Eccellenza di domani. Veniamo da un momento non semplice in campionato, abbiamo sbagliato del tutto per vari motivi la trasferta di Rovigo e sprecato molte occasioni contro i Crociati – aggiunge Cavinato – ma sono soddisfatto di quello che stiamo facendo in questa stagione. Non dimentichiamoci che siamo una neopromossa e che stiamo portando avanti come Società un progetto di valore, dando spazio a molti giovani che arrivano dall’Accademia e dalle nazionali giovanili come Palazzani, Castello, Visentin, Maistri, affiancandoli a grandi atleti come Griffen o Marcato, di cui domani purtroppo dovremo fare a meno. La Lazio ha una grande mischia – conclude il tecnico dei bresciani – ed un drive da rimessa laterale molto consistente, ma sa anche sfruttare una buona linea arretrata, è una squadra che ama muovere la palla. Sarà un avversario difficile, dovremo mettere loro pressione perché in situazioni complicate i laziali tendono a diventare una squadra fallosa”.

“Siamo felici di aver raggiunto questa finale, era uno degli obiettivi stagionali così come lo era la salvezza. Andiamo a giocare questa finale sapendo che troveremo di fronte una squadra più forte ed attrezzata della nostra” ha detto Alfredo De Angelis, che divide con Victor Jimenez la panchina della Mantovani Lazio. “Abbiamo qualche assenza tra i trequarti ma possiamo schierare la mischia titolare. E’ stata una stagione impegnativa, come del resto sapevamo sarebbe stata, adesso è il momento di toglierci qualche soddisfazione e provare il colpaccio contro il Calvisano”.

CLICCA QUI PER LE INTERVISTE AI TECNICI CAVINATO E DE ANGELIS

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – venerdì 6 aprile 2012

Trofeo Eccellenza, Finale

Cammi Calvisano v Mantovani Lazio

Cammi Calvisano (formazione annunciata): Berne; Appiani, Smith, Castello, Visentin; Griffen (cap), Canavosio; Vunisa, Scanferla, Erasmus; Hehea, Nicol; Morelli, Maistri, Gavazzi

a disposizione: Lovotti, Andreotti, Aluigi, Birchall, Pavin, Frapporti/Sossi, Bergamo, Zoli/Costanzo

Mantovani Lazio (formazione annunciata): De Kock; Rotella, Rota, Bisegni, Tartaglia; Bruni, Gentile; Mannucci (cap), Ventricelli, Riccioli; Van Jaarsveld, Nardi; Ryan, Fabiani, Cannone

a disposizione: Torda, Lorenzini, Nitoglia M., Siddons, Bonavolontà D., Gargiullo, Lo Sasso, Pietrosanti

arb. Roscini (Milano)

g.d.l. Bertelli (Brescia), Sorrentino (Milano)

quarto uomo: Borsetto (Rovigo)

precedenti stagionali

Mantovani Lazio v Cammi Calvisano 7-10

Cammi Calvisano v Mantovani Lazio 30-11

 

Arrestato per hackeraggio e rilasciato il patron degli Wasps

Già la stagione degli Wasps è decisamente mediocre, ma ora Steve Hayes ci mette pure del suo. Il multimilionario patron del club londinese lo scorso 24 febbraio è stato arrestato e subito rilasciato da Scotland Yard mentre si trovava nell’Hertfordshire. La notizia è stata però diffusa solo poco fa.
Hayes è sospettato di hackeraggio all’interno di una più vasta operazione (nome in codice. Operation Tuleta) che vuole portare alla luce diversi illeciti che si sarebbero compiuti alla News International, la società di proprietà di Rupert Murdoch.
Hayes rimane comunque sotto inchiesta acnhe se fonti della polizia inglese sottolineano che il suo ruolo nella vicenda non sarebbe legato all’organizzazione o all’attività dei giornalisti di quell’azienda. Avrebbe violato il Computer Misuse Act, la leggedel Regno Unito che rende illegali alcune attività, come la pirateria informatica, ma non si conoscono esattamente i capi di accusa.
Hayes ha comprato gli Wasps nel 2008 e qualche mese fa ha annunciato la loro messa in vendita. L’imprenditore possiede anche il club di calcio Wycombe Wanderers.

Per colpa dell’alcool Gavin Henson perde lo yogurt

La smodata bevuta dello scorso fine settimana è costata carissima al talentuoso gallese: è stato licenziato dai Cardiff Blues, multato, non potrà volare per sei mesi con la Flybe (la compagnia sulla quale ha mostrato il peggio di sé) e ora perde anche un contratto di sponsorizzazione. Il giocatore era infatti testimonial Nestle Chilled Dairy, che produce uno yogurt per bambini.  Era, perché dopo la bravata di qualche giorno fa il contratto è stato risolto. La multinazionale ha fatto sapere che aveva scelto Henson nonostante il suo burrascoso passato perché padre di due figli, ma non hanno avuto dubbi una volta che le notizie dell’ultima performance non rugbistica del gallese.

Super Rugby: i Rebels si rialzano facendo cadere ancora i Blues (34-23)

The final score is Rebels 34 (11) Blues 23 (9).

Scorers

Rebels
Tries – K. Beale, J. O’Connor, G. Delve
Pen – J. O’Connor 5
Con – J. O’Connor 2
Drop –
Cards –

Blues
Tries – R. Wulf, C. Lowrey
Pen – G. Anscombe 3
Con – G. Anscombe 2
Drop –
Cards –

Match Officials
Referee: 
Bryce Lawrence
Assistant Ref 1: Andrew Lees
Assistant Ref 2: James Leckie
TMO: Matt Goddard

Teams

Rebels

1. Nic Henderson, 2. Adam Freier, 3. Rodney Blake, 4. Luke Jones, 5. Hugh Pyle (vc), 6. Jarrod Saffy, 7. Michael Lipman, 8. Gareth Delve (c), 9. Nick Phipps, 10. Danny Cipriani, 11. Mark Gerrard, 12. James O’Connor, 13. Mitch Inman, 14. Lachlan Mitchell, 15. Kurtley Beale.

Replacements: 16. Ged Robinson, 17. Laurie Weeks, 18. Alister Campbell, 19. Tim Davidson, 20. Richard Kingi, 21. Julian Huxley, 22. Lloyd Johansson.

Blues

1. Tony Woodcock, 2. Keven Mealamu (C), 3. Charlie Faumuina, 4. Filo Paulo, 5. Ali Williams , 6. Chris Lowrey, 7. Dan Pryor, 8. Brad Mika, 9. Alby Mathewson, 10. Gareth Anscombe, 11. Rene Ranger, 12. Ma’a Nonu, 13. Benson Stanley, 14. Lachie Munro, 15. Rudi Wulf

Replacements: 16. Tom McCartney, 17. Tevita Mailau, 18. Liaki Moli, 19. Daniel Braid, 20. Piri Weepu, 21. Michael Hobbs, 22. Hadleigh Parkes.

Heineken Cup, quarti di finale con palloni “griffati”