Rugby al cinema: a maggio iniziano le riprese de “Il terzo tempo”

Ricevo e pubblico

Il terzo tempo, film d’esordio del giovane regista Enrico Maria Artale, vincitore con il corto “Il respiro dell’arco” dei Nastri d’Argento 2012 e di numerosi festival internazionali, è il suo saggio di diploma. Le riprese cominceranno nella prima metà di maggio e l’uscita del film è prevista  a fine 2012.
Il film, prodotto dalla CSC Production, riunisce diversi generi attorno ad un’ emozione, quella palpitazione giovanile di chi sente per la prima volta in vita sua, che le cose possono veramente cambiare. E’ la storia di Samuel, un ragazzo difficile affidato alle cure di un assistente sociale, ex giocatore di rugby in crisi d’identità: il loro rapporto conflittuale ed il susseguirsi di situazioni imprevedibili, a volte dure, a volte divertenti, alimenta la sfida del protagonista nell’ascesa dal carcere al tentativo di conciliare lavoro, sport e amore, dove a trionfare è l’istinto di sopravvivenza, l’incontenibile desiderio di vita.
Il rugby è la chiave di svolta nella vita del protagonista, che riesce a rilanciare la posta in gioco, a stancarsi sempre di più nel tentativo di canalizzare un’energia, potenzialmente violenta e distruttiva, in qualcosa che possa nobilitarla e valorizzarla.

La CSC Production, diretta da Elisabetta Bruscolini, è la società di produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, la scuola italiana di cinema che da oltre 70 anni scopre e forma nuovi talenti.
La Società nasce per realizzare i lavori di allievi ed ex allievi del Centro Sperimentale di Roma, Milano, Torino e Palermo, e per sostenere i primi passi nel mondo del lavoro dei neo diplomati, aiutandoli a realizzare le loro opere prime e a valorizzare le loro potenzialità creative nel campo dell’arte cinematografica.

Tindall e l’Inghilterra, lui ci spera ancora

“Stuart Lancaster mi ha detto che voleva e vuole giocatori più giovani. E fa bene, è la decisione giusta. Ma io non mollo, non sono quel tipo di persona. Figurarsi se lo farei per la Nazionale. Uno dei momenti più belli della tua vita, quelli che ti riempono d’orgoglio, è quando rappresenti il tuo paese. E se mai me lo dovessero chiedere io lo farei di nuovo”.
Mike Tindall in qualche modo spera di giocarsi ancora qualche carta per vestire nuovamente la maglia della nazionale inglese. A 33 anni e un futuro – forse – in Francia non riesce a smettere di pensarci. E in questo è decisamente ammirevole.
Certo le speranza sono molto basse. Per l’età ma soprattutto per quanto avvenuto in Nuova Zelanda con il successivo allontanamento dal rugby d’elite, anche se poi rientrato.

Nubi in arrivo sul nuovo stadio del Racing Metro

Si chiama Arena92 e sarà il nuovo avveniristico stadio del Racing Metro. Una struttura di 4omila posti multifunzionale che doveva essere pronto già nell’estate 2014. Uso la parola “doveva” perché i lavori hanno già subito qualche rallentamento e perché ora una associazione – Acri-Liberté – ha depositato un ricorso con l’intenzione di annullare il permesso di costruzione nella zona interessata.
Secondo Bernard Marel, il presidente dell’associazione, la nuova struttura creerebbe enormi disagi alla circolazione nell’area, la distruzione di un parco e darebbe il via a una questione abitativa (rapporto tra uffici e alloggi) molto pesante. Preoccupatissimo il presidente del club parigino, Jacky Lorenzetti, che non ha esitato a parlare di “morte del progetto” in caso di accoglimento del ricorso da parte della magistratura francese.

Rassie Erasmus entra nel mangement degli Springboks

Non c’è stato ancora l’annuncio ufficiale dell’ingresso di Johann van Graan, Ricardo Loubscher, John McFarland e Basil Carzis nello staff tecnico degli spingboks – anche se la SARU ha confermato che le trattative con i Bulls sono ben avviate – ma la federazione sudafricana ha fatto sapere che Rassie Erasmus entra nel suo organigramma, con un ruolo decisamente importante, quello di High Performance Teams. Non solo: collaborerà con lo staff tecnico quando la nazionale sarà in campo, una sorta di allenatore aggiunto durante le partite.

Pro12, l’orgoglio degli Aironi non basta a fermare gli Scarlets (23-26)

L’orgoglio dei tifosi sugli spalti, con la contestazione alla decisione della FIR di estromettere gli Aironi dal Pro12, e quello dei giocatori in campo. Vincono i favoritissimi Scarlets, che però hanno dovuto sudare le proverbiali sette camice contro una squadra che non ha mai mollato nemmeno un metro.
Vittoria importantissima per i gallesi, che mantengono vive le speranze di arrivare ai play-off.

AIRONI – SCARLETS 23-26
Aironi: 15 Tito Tebaldi, 14 Giulio Toniolatti, 13 Gilberto Pavan, 12 Matteo Pratichetti, 11 Sinoti Sinoti; 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats, 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina, 5 Marco Bortolami (c), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Romano, 2 Fabio Ongaro, 1 Matias Aguero.
In panchina: 16 Tommaso D’Apice, 17 Alberto De Marchi, 18 Salvatore Perugini, 19 Joshua Furno, 20 Nick Williams, 21 Filippo Ferrarini, 22 Naas Olivier, 23 Giovanbattista Venditti.
Scarlets: 15 Liam Williams, 14 Sean Lamont, 13 Nick Reynolds, 12 Jon Davies (c), 11 Andy Fenby, 10 Rhys Priestland, 9 Gareth Davies, 8 Ben Morgan, 7 Johnathan Edwards, 6 Josh Turnbull, 5 Dominic Day, 4 Aaron Shingler, 3 Rhodri Jones,2 Ken Owens, 1 Phil John.
In panchina: Matthew Rees, Peter Edwards, Simon Gardiner, Mat Gilbert, Kieran Murphy, Stephen Jones, Viliame Iongi.
Arbitro: John Lacey
Marcatori: 3′ cp. Priestland, 15′ cp. Tebaldi, 20′ cp. Priestland, 22′ cp. Orquera, 30′ m. Edwards tr. Priestland, 37′ cp. Priestland, 46′ cp. Orquera, 52′ m.t. Aironi tr. Orquera, 61′ m. L. Williams, 67′ m. Morgan, 80′ m. Toniolatti tr. Orquera
Cartellini gialli: 7′ Orquera, 36′ Favaro, 45′ Turnball

Team Pld Pts
Leinster Rugby Leinster 20 73
Ospreys Ospreys 20 62
Munster Rugby Munster 20 60
Glasgow Warriors Warriors 20 57
Ulster Rugby Ulster 20 56
Scarlets Scarlets 20 55
Cardiff Blues Blues 20 45
Newport Gwent Dragons Dragons 20 35
Benetton Treviso Treviso 20 35
Connacht Rugby Connacht 20 33
Edinburgh Rugby Edinburgh 20 27
Aironi Rugby Aironi 20 20