Pro12: doccia irlandese per gli Aironi, la beffa arriva da 55 metri (vince Connacht 19-16)

dall’ufficio stampa Aironi

L’ultima trasferta dell’anno finisce con la beffa più atroce: un calcio di Jarvis da 55 metri a tempo scaduto grazie anche al forte vento a favore regala al Connacht una vittoria che per 78 minuti era stata invece nelle mani degli Aironi. A caccia del primo successo in trasferta, gli Aironi vanno subito in vantaggio e capitalizzano al massimo un primo tempo giocato quasi esclusivamente nella metà campo avversaria. Il piede di Orquera apre le marcature con un drop ed è importantissimo anche nel gioco al piede. Il resto lo fanno una difesa attenta e poco fallosa, i contrattacchi precisi dei trequarti e una maggiore pazienza dentro i 22 avversari, come dimostra la meta di Geldenhuys al termine di un’azione partita da uno scambio stretto tra i due centri Pratichetti e Sinoti e continuata con una serie di raccogli e vai vicino alla linea di meta per assorbire il maggior numero di avversari e trovare poi lo spazio al largo. Nella ripresa Connacht ha preso in mano l’iniziativa, ma per 20 minuti gli Aironi hanno retto l’urto senza particolari problemi. Nella seconda metà del tempo, però, il forte vento contrario ha reso difficile risalire il campo al piede, sia in occasione delle punizioni conquistate dalla difesa, che nel gioco tattico. Alla lunga, quindi, Connacht è riuscita a ridurre il distacco con i piazzati di Nikora. Al 3 minuti dal termine gli Aironi sono rimasti in inferiorità numerica per il giallo a Redolfini, ma c’è voluto un pallone vagante – perso all’indietro da o’Connor sul placcaggio della difesa italiana – capitato nelle mani del pilone Ah You per trovare la via della meta che è valsa il pareggio. Poi a tempo quasi scaduto, il fallo fischiato dal debuttante arbitro gallese Davies contro la mischia ordinata degli Aironi e l’incredibile calcio di Jarvis per il 19-16.

PRIMO TEMPO

Dopo una giornata soleggiata su Galway, cinque minuti prima del fischio d’inizio si scatena un acquazzone che rende campo e ovale particolarmente scivolosi. In avvio di gara si punta quindi da entrambe le parti sul gioco tattico al piede e dopo pochi minuti un’ostruzione di Reynecke ai danni di Orquera proprio su un up and under, regala una punizione agli Aironi. Toniolatti prova a giocare velocemente per sorprendere la difesa irlandese ma dopo il tocco di piede non riesce a raccogliere il pallone e riconsegna il possesso al Connacht. I primi minuti sono comunque di predominio degli Aironi e al 13’ Orquera concretizza la supremazia con un drop che centra i pali: 0-3. Sulla ripartenza, Connacht conquista una mischia e sugli sviluppi Vainikolo trova il varco per affondare centralmente. E’ Tebaldi, assieme al recupero di Nick Williams (in campo temporaneamente al posto di Favaro) a fermare l’ala del Connacht. Gli irlandesi restano comunque in zona d’attacco e al 20’ trovano il pareggio con Nikora che trasforma la punizione guadagnata dalla mischia ordinata: 3-3. Al 24’ gli Aironi riprendono però il comando. Bella combinazione tra Pratichetti e Sinoti, che taglia la difesa avversaria e arriva a pochi passi dalla linea di meta; dopo un paio di fasi ravvicinate, Keats riapre l’ovale e alla fine è Geldenhuys a schiacciare in meta. Orquera trasforma: 3-10. La stessa apertura degli Aironi aggiunge altri 3 punti pochi minuti dopo centrando i pali su punizione (entrata laterale in ruck): 3-13. Al 34’ un placcaggio pericoloso ai danni di Pratichetti dà la possibilità a Orquera di centrare ancora i pali: 3-16. Buona occasione per il Connacht prima del riposo, ma in superiorità numerica al largo Tonetti non riesce a raccogliere da terra il calcio a seguire di Nikora.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia subito con un brivido. Naoupu intercetta il calcio di liberazione di Keats e rincorre l’ovale in area di meta, ma proprio il mediano di mischia degli Aironi riesce ad anticiparlo all’ultimo e ad annullare. Al 20’ arrivano i primi punti del secondo tempo e li segna proprio Connacht con un piazzato di Nikora: 6-16. E’ ancora il piede di Nikora a muovere il tabellone al 28’ per il 9-16. Al 34’ gli Aironi rimangono in inferiorità numerica per il giallo a Redolfini, reo secondo Davies di aver fatto crollare volontariamente la maul avversaria. Connacht va ancora in touche ma la difesa degli Aironi questa volta regge e costringe al fallo gli irlandesi. Connacht continua a premere, prova ad allargare l’ovale su O’Halloran ma non trova spazio, allora torna verso il centro e su un pallone vagante il pilone Ah You si ritrova l’ovale in mano e di potenza va a schiacciare. Nikora trasforma e pareggia la partita: 16-16. All’80’ arriva la beffa clamorosa. Mischia cinque metri dentro la metà campo di Connacht, Davies fischia punizione contro gli Aironi. I padroni di casa, con il tempo ormai quasi scaduto, provano a piazzare approfittando del forte vento a favore e il destro di Jarvis si spegne proprio in mezzo ai pali per dare la vittoria ai padroni di casa 19-16.

Connacht-Aironi 19-16

Marcatori: P.t. 13’ drop Orquera (0-3), 20’ c.p. Nikora (3-3), 24’ m. Geldenhuys tr. Orquera (3-10), 27’ c.p. Orquera (3-13), 34’ c.p. Orquera (3-16); S.t. 20’ c.p. Nikora (6-16), 28’ c.p. Nikora (9-16), 37’ m. Ah You tr. Nikora (16-16), c.p. Jarvis (19-16).

Connacht: Duffy (s.t. 28’ Jarvis); O’Halloran, Tonetti, Fa’afili, Vainikolo (p.t. 28’ Griffin); Nikora, Murphy (s.t. 29’ O’Donohoe); Naoupu, Ofisa, Muldoon; McCarthy (s.t. 26’ Kearney), Swift (s.t. 8’ O’Connor); Loughney (s.t. 16’ Ah You), Reynecke (s.t. 1’ Flavin), Buckley. All.: Elwood.

Aironi: Tebaldi; Toniolatti, Sinoti, Pratichetti, Venditti; Orquera (s.t. 31’ Olivier), Keats; Sole (s.t. 31’ Williams), Favaro (p.t. 14’-20’ Williams), Cattina (s.t. 39’ Romano); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 31’ Furno); Romano (s.t. 23’ Redolfini), Ongaro, Aguero. All.: Phillips.

Arbitro: Davies (Galles).

Note – P.t.: 3-16. Gialli: s.t. 34’ Redolfini. Calci: Nikora 4/4 (11 punti), Jarvis 1/1 (3 p.), Orquera 4/4 (drop 1/1, 11 p.). RaboDirect Man of the match: Muldoon. Punti in classifica: Connacht 4, Aironi 1.

Super Rugby, Cruden prende per mano Waikato e batte gli Sharks a Durban (12-18)

The scorers:

For Sharks:
Pens: Lambie 4

For Chiefs:
Tries: Cruden, Tulu
Cons: Cruden
Pens: Cruden 2

Sharks: 15 Riaan Viljoen 14 Louis Ludik, 13 JP Pietersen, 12 Tim Whitehead, 11 Lwazi Mvovo, 10 Patrick Lambie, 9 Charl McLeod, 8 Keegan Daniel (c), 7 Willem Alberts, 6 Jacques Botes, 5 Anton Bresler, 4 Steven Sykes, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Dale Chadwick.
Replacements: 16 Craig Burden 17 Wiehahn Herbst 18 Pieter-Steph du Toit 19 Jean Deysel 20 Marcell Coetzee 21 Frederic Michalak 22 Meyer Bosman.

Chiefs: 15 Andrew Horrell, 14 Lelia Masaga, 13 Richard Kahui, 12 Sonny Bill Williams, 11 Asaeli Tikoirotuma, 10 Aaron Cruden, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Alex Bradley, 7 Sam Cane, 6 Liam Messam, 5 Brodie Retallick, 4 Craig Clarke (c), 3 Ben Tameifuna, 2 Mahonri Schwalger, 1 Arizona Taumalolo.
Replacements: 16 Hika Elliot, 17 Josh Hohneck, 18 Michael Fitzgerald, 19 Tanerau Latimer, 20 Augustine Pulu, 21 Jackson Willison, 22 Robbie Robinson.

Referee: Garratt Williamson

Serie A: Fiamme Oro e Pro Recco vincono gli anticipi

dall’ufficio stampa FIR

Le Fiamme oro tengono il passo e nell’anticipo della 19^ giornata battono il fanalino di coda Livorno con il netto punteggio di 69-00. Inaspettato passo falso per Aeroporti di Firenze. I toscani rimediano una brutta sconfitta interna superati dal Recco per 13-23, concedendo la possibilità al Lyons Piacenza di passarli in classifica se gli emiliani dovessero vincere il match interno contro il Modena. Domani il resto della giornata.

Serie A – Girone A – XIX giornata – 22.04.12 – ore 15.30
Aeroporto di Firenze v Med Italia Pro Recco 13 – 23  (0-4)
Livorno Rugby v Fiamme Oro Roma 00 – 69  (0-5)

Classifica:
Fiamme Oro Roma punti 79; San Donà punti 73; Aeroporti di Firenze punti 58; Lyons Piacenza punti 55; Udine punti 52; Recco punti 48; Brescia punti 47; Accademia Nazionale Tirrenia punti 43; Modena punti 42; Cus Verona punti 28; Grande Rugby Milano punti 12; Livorno Rugby punti 5.


 

LIVORNO RUGBY vs FIAMME ORO ROMA 0-69 (0-36)

LIVORNO: Chiesa T. (4′ s.t. Bonavia); Retief, Spolverini (1′ s.t. Citi), Gambini, Neri (12′ s.t. Tarantino); Milianti Mar., Brancoli A.; Cortesi (cap.), Musto, Montagnani; Pannocchia, Vullo (10′ s.t. Favati); Orabona (24′ s.t. Lazar), Pracchia, Zaccuri. A disp.: Brancoli G., Goti A.. All.: Diego Saccà.

FIAMME ORO ROMA: Barion; Pelliccione (35′ s.t. Favaro), Massaro (cap.) (28′ s.t. Forcucci), Rosa, De Gaspari (18′ s.t. Vassallo); Boarato, Martinelli (28′ s.t. Benetti); Cerasoli, Zitelli (dal 21′ p.t. al 26’p.t. Bottino) (6′ s.t. Bottino), Pellegrinelli; Cazzola A., Santelli; Pettinari, Vicerè (6′ s.t. Lombardo), Cocivera (18′ s.t. Di Stefano). A disp.: Cerqua. All.: Sven Valsecchi.

MARCATORI: p.t.12′ m. Cerasoli (0-5), 15′ m. Barion (0-10), 22′ m. Cerasoli tr. Boarato (0-17), 28′ m. De Gaspari tr. Boarato (0-24), 31′ m. Massaro (0-29), 35′ m. Zitelli tr. Boarato (0-36);  s.t. 1′ m. Rosa (0-41), 19′ m. Pellegrinelli tr. Boarato (0-48), 26′ m. Pellegrinelli tr. Boarato
(0-55), 39′ m. Vassallo tr. Boarato (0-62), 41′ m. Forcucci tr. Boarato (0-69).

ARBITRO: Ranalli di Sulmona.
NOTE: Cartellino giallo per Brancoli A. (Livorno) al 26′ p.t. Punti conquistati in classifica: Livorno 0; Fiamme Oro Roma 5.

Eccellenza: Mogliano nella storia, Petrarca all’inferno

dall’ufficio stampa FIR

E’ il Cammi Calvisano a chiudere la stagione regolare in vetta al Campionato Italiano d’Eccellenza al termine della diciottesima ed ultima giornata.

I gialloneri bresciani di Andrea Cavinato, neopromossi nella massima categoria, si lasciano alle spalle gli Estra I Cavalieri Prato conquistando vittoria e punto bonus grazie alla vittoria in trasferta L’Aquila Rugby 17-43, archiviando la pratica già nella prima frazione di gioco: successo importante per l’ex numero nove della Nazionale Paul Griffen ed i suoi compagni, che tanto in semifinale che in caso di qualificazione alle finali, avrà dalla sua il vantaggio del campo.

Secondo posto, dopo una stagione spesso passata al comando, per I Cavalieri che al “Chersoni” faticano non poco contro i Banca Monte Parma Crociati che, nel primo tempo, tengono a bada la squadra di De Rossi e Frati andando al riposo sul 10-6 e nella ripresa tengono a lungo sotto scacco i toscani che solo in pieno recupero, con Ngawini, mettono a segno la meta della vittoria: finisce 17-6, Prato è secondo ed i Crociati possono comunque festeggiare la salvezza dopo una stagione travagliata.

Soffre non poco, lontano da casa, anche il Marchiol Mogliano che al “Monti Rossi” di Catania supera per 7-20 un San Gregorio Catania che onora sino in fondo la sua stagione in Eccellenza. I provinciali trevigiani mantengono sempre il vantaggio, ma gli etnei restano a lungo sotto break sul 7-13 prima di concedere a Swanepoel, a quattro minuti dallo scadere, la meta che regala a Mogliano il terzo posto e la prima qualificazione della storia ai play-off ed all’Amlin Challenge Cup, mentre i siciliani salutano a testa alta il massimo campionato.

In un “Plebiscito” affollato dal pubblico delle grandi occasioni i Campioni d’Italia uscenti del Petrarca Padova non riescono ad andare oltre al 16-16 contro i cugini della Femi-CZ Vea Rovigo in un derby dove più che il bel gioco è la maggiore tranquillità sul campo dei Bersaglieri rossoblù a fare la differenza. Troppi errori dalla piazzola dell’estremo petrarchino Hickey – almeno due da agevole posizione – ed innumerevoli possessi persi da rimessa laterale fanno la differenza, impendendo alla squadra di Presutti di aggiudicarsi il match nel finale: la Femi-CZ Rovigo chiude in quarta posizione, Padova è quinta e fuori dalle semifinali e dall’Europa.

Inutile ai fini della classifica ma comunque combattuta sino al termine la sfida di Reggio Emilia tra i Diavoli padroni di casa e la Mantovani Lazio che, nel finale, conquista la vittoria di misura per 18-19 chiudendo la stagione al sesto posto davanti proprio agli emiliani ed a L’Aquila.

Sabato e domenica prossimi subito via alla fase finale con il turno d’andata delle semifinali: sabato alle 17.30 la Femi-CZ Vea Rovigo riceverà al “Battaglini” il Cammi Calvisano, ventiquattro ore più tardi il Marchiol Mogliano farà il proprio debutto nella fase finale del massimo campionato ospitando al “Quaggia” gli Estra I Cavalieri Prato.


 

Eccellenza, XVIII giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

L’Aquila Rugby v Cammi Calvisano 17-43 (0-5)

San Gregorio v Marchiol Mogliano 7-20 (0-4)

Femi-CZ Vea Rovigo v Petrarca Padova

Rugby Reggio v Mantovani Lazio 18-19 (1-4)

Estra I Cavalieri Prato v Banca Monte Parma Crociati 17-6 (4-0)


 

Classifica finale: Cammi Calvisano 65; Estra I Cavalieri Prato* 64; Marchiol Mogliano 58; Femi-CZ Vea Rovigo 57;

Petrarca Padova 56; Mantovani Lazio 34; L’Aquila Rugby e Rugby Reggio 24; Banca Monte Parma Crociati* 21; San Gregorio Catania 16

*quattro punti di penalizzazione


 

Qualificate ai play-off: Cammi Calvisano, Estra I Cavalieri Prato, Marchiol Mogliano e Femi CZ Vea Rovigo

Retrocessa in Serie A: San Gregorio Catania


 

Programma semifinali andata

Sabato 28 aprile, ore 17.30

Femi-CZ Vea Rovigo v Cammi Calvisano

Domenica 29 aprile, ore 17.30

Marchiol Mogliano v Estra I Cavalieri Prato


 

Programma semifinali ritorno

Sabato 5 maggio, ore 17.30

Cammi Calvisano v Femi-CZ Vea Rovigo

Domenica 6 maggio, ore 17.30

Estra I Cavalieri Prato v Marchiol Mogliano

Super Rugby: Waratahs fa un altro salto in avanti, Rebels battuti 30-21

For Waratahs:
Tries: Foley, Polota-Nau, Horne
Con: McKibbin 3
Pen: McKibbin 3

For Rebels:
Tries: Robinson, Davidson, Mitchell
Con: O’Connor, Beale, Huxley

Waratahs: 15 Bernard Foley, 14 Tom Kingston, 13 Rob Horne, 12 Tom Carter, 11 Adam Ashley-Cooper, 10 Berrick Barnes, 9 Brendan McKibbin, 8 Wycliff Palu, 7 Chris Alcock, 6 Dave Dennis, 5 Kane Douglas, 4 Dean Mumm, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Benn Robinson (c).
Replacements: 16 John Ulugia, 17 Paddy Ryan, 18 Sitaleki Timani, 19 Sarel Pretorius, 20 Rocky Elsom, 21 Lopeti Timani, 22 Daniel Halangahu.

Melbourne Rebels: 15 Kurtley Beale, 14 Lachlan Mitchell, 13 Lloyd Johansson, 12 James O’Connor, 11 Mark Gerrard, 10 Danny Cipriani, 9 Nick Phipps, 8 Gareth Delve (c), 7 Michael Lipman, 6 Jarrod Saffy, 5 Hugh Pyle, 4 Luke Jones, 3 Rodney Blake, 2 Ged Robinson, 1 Nic Henderson.
Replacements: 16 Luke Holmes, 17 Jono Owen, 18 Al Campbell, 19 Tim Davidson, 20 Richard Kingi, 21 Julian Huxley, 22 Cooper Vuna.

Referee: Jonathan Kaplan (South Africa)