Nella Francia al voto anche il rugby contro l’astensionismo

L’astensionismo era una delle variabili più attese da analisti ed esperti che hanno seguito il primo turno delle elezioni presidenziali francesi. Personalmente ritengo l’astensione una scelta valida tanto quella del voto, ovviamente se meditata e non dovuta a un qualunquistico “sono tutti uguali”. Vabbé, comunque al di là delle Alpi contro l’astensione si sono mobilitate anche alcuni dei nomi più famosi della nazionale francese e ovviamente il mezzo preferito è stato twitter. ”Non dimenticatevi di andare a votare domani”, ha scritto già sabato Imanol Harinordoquy, ”Direzione seggio” ha invece twittato Maxime Medard, mentre Julien Malzieu si è limitato a un semplice ”ha votato”.

One thought on “Nella Francia al voto anche il rugby contro l’astensionismo”

  1. hai detto bene…il problema è il solito qualunquistico tanto son tutti uguali…ed è quello che più che la francia rovina un paese come il nostro dove si parla di seconda repubblica ma di fatto non abbiam ancora chiuso i conti con la prima e dove con l’astensionismo e l’ignoranza si rischia di consegnare il paese a quel personaggio che è un incrocio tra Bossi ed il Gabibbo e che non ha assolutamente un programma elettorale…..

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