Giocatori radiati, la difesa di uno degli atleti coinvolti

Dal sito del Comitati Toscano

Riceviamo e pubblichiamo da Dario Bimbi, giocatore del Carli Salviano radiato a seguito dei fatti successi domenica scorsa a Livorno. Lo pubblichiamo volentieri perchè ci sembra giusto sentire anche la voce di uno dei ragazzi condannati a non giocare più a rugby e che, come tutti, ha diritto a raccontare la sua versione dei fatti. Pensiamo così di dre a tutti la piena libertà di farsi una propria idea sull’accaduto, aldilà ed oltre le decisioni della giuistizia sportiva.

“Salve, in base a questo articolo uscito ieri sera su molti giornali, su Telegranducato e su internet, sono rimasto veramente molto deluso e amareggiato.
Io mi chiamo Dario Bimbi e sono il giocatore di rugby della squadra del Carli Salviano, ho letto che io avrei dato un pugno violento in faccia all’arbitro, che scansandosi lo ha evitato prendendo il mio allenatore… per questo mi è stata data la RADIAZIONE A VITA, HO MOLTI DUBBI AL RIGUARDO. Io non ho dato pugni in faccia a nessuno!…. la vicenda è andata così: l’arbitro è stato aggredito da un mio compagno con una manata nel volto, dopo 2 minuti sempre l’arbitro si è buttato in terra, a quel punto sia da me e sia da altri giocatori dalla bocca è uscita la parola buffone, quando si è rialzato io da fermo sul posto gli ho dato una “sberletta” e la chiamo proprio così!! senza cattiveria una semplice sberletta “per il suo gesto” dietro la testa, senza cattiveria e senza forza, ma lo dico con il cuore in mano, con l’avambraccio sinistro (e io sono destro) ho preso con l’osso il mio allenatore sotto il naso, al quale ho fatto IMMEDIATAMENTE LE MIE SCUSE, mentre lo abbracciavo…  Ha sanguinato è vero ma solo perché per dinamica essendo piu basso l’ho preso sotto il naso, Io chiedo scusa ufficialmente a tutti, al mondo del rugby e a tutti i giocatori, allenatori per il mio gesto, ho sbagliato e chiedo scusa, però a dire pugno in faccia con una sberletta (ma lo giuro) a 3 dita!!! dietro la testa alla nuca, c’è molta differenza…. io come altri miei compagni eravamo molto dispiaciuti dal gesto orrendo che il nostro compagno ha commesso nei confronti dell’arbitro, io ero lì a 2 passi da loro e è successo tutto così velocemente che non ho potuto fare nulla…. il mio gesto sicuramente brutto però è stato in base all’atteggiamento dell’arbitro che si è lasciato cadere a terra facendo una finta incredibile…. con il mio allenatore ci sono stato a parlare x tutto il dopo partita edanni alla faccia non aveva niente e nemmeno al naso…..  io non sono una persona cattiva e nemmeno perdo la testa così dal niente… punirmi così per il mio gesto è come se io avessicommesso lo stesso sbaglio del mio compagno di squadra jonil… mi mettete alla pari sua… quando invece non è stato così…. io Dario Bimbi a fine partita sono andato a scusarmi contutta la squadra del Valdisieve rugby giocatore x giocatore e allenatore stringendo la mano a tutti e chiedendo scusa avevo le lacrime agli occhi perché volevo giocare tutta la partita e divertirmi giocarea rugby lo sport che amo!!! Non credo di meritarmi la squalifica a vita perche non mi sembra di avere picchiato l’arbitro e nemmeno di aver usato parolacce poco console alla partita…. ho tutti testimoni a partita dai giocatori di ambedue le squadre e dal mio allenatore, presidente che io non ho dato nessun picchio a nessuno…. vedo il mio nome su quotidiani come aggressore di questa vicenda e la cosa mi fa molta rabbia perche non ho fatto quello che è stato scritto nel referto…  sicuramente ho sbagliato anche solo per il gesto… non dovevo farlo chiedo umilmente scusa a tutti e al mondo del rugby sono pentito! Però il mio gesto non è nemmeno da confrontare con quello del mio compagnodi squadra… Non ho avuto modo di parlare con l’arbitro per farli le mie scuse per una mossa che nemmeno lui ha visto perché era girato, è stata una cosa riferita a lui da altri.. ripeto non mi sembra di meritarmi una squalifica a vita… spero in una vostra risposta magari anche per incontrarsi e parlarne, perché una radiazione per una cosa che non ho commesso mi sembra veramente una cosa grossa e molto brutta,specialmente perché ho visto il mio nome comparire in uno  sgradevole modo su quotidiani e tv locali, ripeto sono molto dispiaciuto però è eccessivo così”. Firmato: Dario Bimbi

14 pensieri riguardo “Giocatori radiati, la difesa di uno degli atleti coinvolti”

  1. STATTENE A CASA CHE E’ MEGLIO…I SOLITI ITALIANITIPO A CERCARE IMMEDIATAMENTE ATTENUANTI…AVETE COMPIUTO GESTI ABOMINEVOLI INDEGNI DI SPORTIVI E PERSONE CIVILI…A CASA TUTTIIIII!!!!!!

  2. Resta un gesto grave, che, chiaramente, non ha paragone con il precedente, ma che deve fare riflettere l’intero movimento sul rispetto che si deve all’arbitro e sui valori che sono tipici del rugby. Non scherziamo, in ogni caso l’arbitro non si tocca. Un comportamento del genere, a prescindere dal fatto che fosse o no un buffetto, vuol dire che era già saltato ogni schema. Questo comportamento non ci deve appartenere.

    1. Sicuramente esiste un aprova televisiva, e vista la gravità sia dell’episodio che delle conseguenze, leggi la radiazione di un giovane, andrebbe vista e analizzata a fondo da un collegio di esperti. Purtroppo sui campi, chiaramente nelle serie minori, oggi si vede un classe arbitrale che fa saltare veramente molti schemi quindi prima di segnare a vita un ragazzo vediamo esattamente ciò che è successo, per la crocifissione c’è già la Santa Pasqua

  3. Nel rugby apparte l’aggressione all’arbitro ( che è una cosa vergognosa per questo sport) si vede molto di peggio di quello che ha fatto questo ragazzo dario.
    una radiazione è una cosa grossa,che tiene lontano un rugbysta da un campo da rugby per sempre! sinceramente è una cosa molto eccessiva per i fatti qui’ riportarti!! possiamo sbagliare tutti,l’arbitri sono i 1^ che sbagliano,insieme agli atleti,quante volte abbiamo preso colpi in mischia proebiti o su raggruppamenti botte che non vengono nemmeno sanzionate!! credo tutti!!
    questo ragazzo mi pare un tipo apposto! ha chiesto scusa pubblicamente per un suo gesto non attingente a quello che l’arbitro ha contestato…. io credo a dario e credo anche sia giusto non punirlo con la stessa sanzione che è stata usato per l’altro ragazzo!! “il ragazzo si è messo in discussione merita una 2 occasione! ” caro dario,anchio come te ho preso molte sanzioni per cosa che non ho commesso e capisco cosa provi,una radiazione è una cosa eccessiva per te! spero veramente che potrai tornare a giocare a questo sport il prima possibile 😉 ” un rugbysta qualsiasi”

  4. insegnate agli arbitri toscani ad arbitrare perchè alcuni non sarebbero nemmeno in grado di gestire una partita di Under 11…il miscuglio tra arbitro incompetente a livelli massimi, partita tesissima e il caldo; ha fatto scoppiare la cosa…dateci dei giudici di gara competenti e il rugby tornerà al suo vecchio spirito…alcune partite è come giocarle contro 16 giocatori, 1 dei quali può decidere su tutto…il rispetto si dà all’arbitro quando lui lo dà ai giocatori stessi facendo la sua professione nel modo giusto!!! in 20 anni di rugby a bassi livelli ne ho viste di tutte!

    1. Un conto è prendersi tra giocatori, ma l’arbitro va lasciato stare, sempre, a prescindere dalla sue capacità; se vi sono arbitri incompetenti si fanno reclami ufficiali. Non si aggrediscono fisicamente.

  5. Credo che se ami questo sport e ne hai capito veramente l’essenza avresti scritto una lettera di sole scuse,senza cercare giustificazioni o confronti con il tuo compagno di squadra.Ritengo giusta la sanzione,perchè la differenza tra questo sport e gli altri,sta nella sua filosofia.Se vuoi,puoi fare parte di questo mondo allenandoti con la tua squadra,se i tuoi compagni lo vorranno.
    In bocca al lupo.

  6. purtroppo nei nostri campionati non esiste un metodo di giudizio uguale per tutti…comunque vorrei dire al nostro comitato e alla nostra federazione che il rugby in italia non può crescere solo con le franchigie che giocano in altri campionati facendo crescere solo determinati giocatori…ma dovrebbero rivedere un po tutto a partire dagli arbitri che spesso e volentieri sono la prima causa dei comportamenti scorretti in campo,poiché incapaci di prendere in mano le redini dell’incontro, spesso e volentieri non all’altezza di tale compito.Concludo il mio discorso dicendo che tali comportamenti sono assolutamente da punire ma con delle prove certe e non basandoci solo sul referto di un arbitro…

    1. Non sono d’accordo con lei. Definire l’arbitro “prima causa” di certi comportamenti scorretti è completamente fuori luogo. I comportamenti violenti non trovano giustificazione nella mancanza di professionalità da parte dell’arbitro, al quale bisogna portare il massimo rispetto visto che incarna le regole dello sport. Dato che ho giocato nella stessa categoria le dico pure una cosa: gli arbitri non saranno dei top referee ma vanno benissimo nella categoria in cui arbitrano. Saluti

  7. Provo profondo rammarico per il giovane Dario e per il dolore che traspare dalle sue parole , ma io non capisco chi lo abbia autorizzato a dare una “sberletta” all’arbitro???(e per me sarebbe stato della stessa gravità se lo avesse dato anche a un giocatore stesso) Che modo di comportarsi è a livello umano? Un uomo di Rugby (non importa se giocatore o arbitro o dirigente) decide di dedicare la sua domenica a questo sport, si organizza, fa rinunce trascura tanto altro, magari si litiga con la moglie e deve anche prendersi una “sberletta” solo perché qualcuno non è d’accordo con lui?? Ma che modo di ragionare è questo?? Questi comportamenti sono gravissimi e per quel che mi riguarda non importa se si è trattato di una “sberletta” o di un pugno; non doveva proprio avere questo comportamento e fine. Personalmente non concepisco che si parli di seconda possibilità e cose di questo tipo…proprio perché ci teneva così tanto al rugby doveva stare attento a non fare cose del genere. E se davvero ci tiene al rugby ,deve solo essere contento che gli abbiano comminato una sanzione così severa, perché questa è la conferma che cose del genere non sono e non devono essere tollerate da un rugbysta. Un arbitro di basso livello (e poi vorrei vedere l’altissimo livello che esprimevano le due squadre in quella partita,senza con ciò voler mancare di rispetto all’impegno di nessuno!!!) non giustifica azioni violente DI NESSUN TIPO nei suoi confronti.

  8. Una domandona per Luca e l’irlandese, visto che mi pare di capire che giochiate a rugby in qualche società, ditemi quanti arbitri ha formato la vostra società?
    Se la risposta è 0 cominciate a chiedervi come possono fare i comitati a formare bravi arbitri se la base su cui scegliere è prossima allo 0 ? Non vi parè che gli arbitri “migliori” verranno mandati , con tutto il rispetto, ad arbitrare partite + importanti del girone 3 della serie C?
    E questi arbitri che vengono mandati sui campi con tutti i difetti che possono avere vi pare normale che vengano aggrediti come o peggio che nei campi del tanto odiato calcio, da qualcuno che magari gli “voleva solo dare uno sberletto ma solo con 3 dita, ma solo per fargli una carezza”?
    In questi “altissimi livelli” quanti “avanti” o quanti “placcaggi” si sbagliano in una partita? E non sono questi gesti elementari che non si dovrebbero MAI sbagliare? Cosa rende più grave l’errore dell’arbitro che è pur sempre una persona tale e quale ai giocatori in campo?
    a voi le risposte…..

  9. Hanno fatto bene a radiarti, l’arbitro non si tocca e questi gesti appartengono (purtroppo) ad altri sport. Non sò chi ti ha insegnato lo spirito del rugby….
    Di imbecilli sui campi da rugby ce n’è già tanti, di te e del tuo amico non sentiremo certo la mancanza…
    ciao

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