Terremoto nel mondo arbitrale. Il boss del fischietti dell’International Board Paddy O’Brien lascia la sua posizione per diventare il responsabile degli arbitri del rugby a 7. Un ruolo importante all’interno del Board, soprattutto in proiezione olimpica, ma innegabilmente un passo indietro.
Un terremoto che colpisce anche il processo di selezione degli arbitri. Al posto di O’Brien infatti viene messo un panel di quattro grandi ex fischietti: Lyndon Bray e Tappe Henning (SANZAR), Donal Courtney e Clayton Thomas (ERC). Il panel si dovrà incontrare almeno quattro volte all’anno con il principale compito di compilare la lista degli arbitri d’elite, ora composta da questi nomi: George Clancy (Irlanda), Jérôme Garcès (Francia), Craig Joubert (Sudafrica), Nigel Owens (Galles), Jaco Peyper (Sudafrica), Chris Pollock (Nuova Zelanda), Romain Poite (Francia), Alain Rolland (Irlanda) e Steve Walsh (Australia).

Mi fà piacere che O’Brien se ne vada, viste le stucchevoli polemiche che suscitò dopo la partita di S.Siro,che condizionarono per un bel pò l’atteggiamento degli arbitri verso il nostro pack. L’unica colpa degli azzurri fu di aver dominato in mischia gli Allblacks.
non diciamo fesserie…se da tifoso la vuoi vedere così a me sta bene…nel rugby gli assenti han sempre torto ma allora da tifoso ti dico che quella non era la prima linea titolare degli AllBlacks e visto che pure mancava Woodckok sualificato per via del parapiglia contro la Francia una settimana prima…se tanto mi da tanto…e al di là di questo un capo degli arbitri che quando dà le direttive specie ai mondiali e queste vengono bellamente ingnorate dai fischietti…vedasi i famosi speartackle ed eventuali sanzioni tanto per intenderci…questo la dice lunga
Rimane che era meta in mezzo i pali a casa mia!