Falli pericolosi e sanzioni: un forum a Londra per modifiche e inasprimenti

Mantenere una corretta disciplina, sanzionare i comportamenti più periolosi, evidenziare i trend entro cui si sta muovendo il gioco della palla ovale. Questi gli obiettivi che erano sul tavolo dell’IRB Morality Conference tenuta a Londra lunedì e martedì. Una due-giorni di incontri e dibattiti a cui hanno partecipato giocatori “internazionali”, allenatori, quadri dei club e arbitri (qualcosa di molto simile si era tenuto nel 2005).
L’intenzione è quella di rimodulare le sanzioni per i comportamenti scorretti a fronte anche dell’allargamento geografico che sta interessando il rugby e anche dei vari livelli del gioco.
Sotto osservazione in particolar modo la “Regulation 17” dell’IRB, quella che riguarda i falli più pericolosi.
Le modifiche e gli aggiustamenti (che non sono stati resi noti) verranno inviati all’IRB Council accompagnati da una lettera che ne raccomanda l’approvazione.
Questa la lista dei partecipanti:

Playing representatives: Maggie Alphonsi (England), Danny Grewcock (England), David Barnes (IRPA), Al Baxter (Australia), John Smit (South Africa), Jean Claude Skrela (France), Didier Retière (France), Agustin Pichot (Argentina), Chris Paterson (Scotland), Omar Hassanein (IRPA), Rhodri Gomer-Davies (Wales), Phil Orr (Ireland), Carlo Checcinato (Italy), Graham Mourie (IRB Rugby Committee Chairman).

Coaching representatives: Robbie Deans (Australia), Jean Claude Skrela (France), Joe Lydon (Wales).

Refereeing representatives: Paddy O’Brien (IRB), Ed Morrison (England).

4 pensieri riguardo “Falli pericolosi e sanzioni: un forum a Londra per modifiche e inasprimenti”

  1. so ignorante in materiea ma perchè tra i rappresentanti dei giocatori il 99% sono tutti ex giocatori ?

  2. inutile fare un council quando le regole ci son già e le sanzioni non sempre cominate e quando lo sono viene fatto anche in maniera abbastanza dicutibile…si cominciasse a punire tutti e non solo alcuni…poi si può anche discutere sulla lana caprina

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