Punto di partenza non può che essere il ko di Dublino, ma da lì Vittorio Munari parte per una osservazione a 360° gradi del momento azzurro. Dal lavoro di Brunel alla “questione Botes”. Poi le difficoltà organizzative che le franchigie devono affrontare in momenti di sovrapposizione con le partite della nazionale, la questione permit players. Per finire poi con uno sguardo a quello che aspetta gli azzurri nelle ultime due sfide del Sei Nazioni 2012 contro Galles e Scozia.

finalmente sto tinello!!
il miglior “programma” sul rugby in italia oggi!
mi associo pienamente
Non capisci di Rugby ? Ascolta Vittorio Munari !!!!!!!
anche se capisci di rugby, si fa sempre bene ad ascoltare.
che belle queste interviste con Munari….
Grazie mille per il tinello e per tutto il lavoro fatto sul blog.
Belle anche le parole sugli Aironi.
Ero proprio in astinenza da Munari.
Sui permit player bisogna intervenire entro l’inizio della prossima stagione. Se si vuole che le due “celtiche” siano la punta di una piramide e che i giocatori italiani migliori “ruotino” intorno a loro, tutti i lacci e lacciuoli che esistono ora devono essere un po’ rivisti. Ancora un po’ e gli allenatori dovranno chiamare il notaio per fare le formazioni.
approfitto anch’io per ringraziare il continuo aggiornamento del blog su ogni evento (e curiosità).. complimenti ragazzi
bello!
quanto mi manca sentire le partite commentate da munari..