Incontro tra il vicepresidente Fir Nino Saccà e il n. 1 di Treviso Amerino Zatta, ieri, sulla Celtic. Così Saccà: «La collaborazione procede, l’incontro è stato positivo». C’è da limare, però, sull’eventuale passaggio del pilone Alberto De Marchi dagli Aironi a Treviso: «Se ci sarà chiesto il nullaosta valuteremo: sta alla Fir ripartire gli azzurri». Intanto il ct Brunel dovrebbe liberare alcuni giocatori di Treviso per il match di Celtic sabato col Munster. «La decisione è dello staff azzurro».
Elvis Lucchese per Il Corriere del Veneto
Segnali di distensione tra la Fir e il Benetton, Dopo l’incontro con Dondi lo scorso 26 gennaio, il presidente Amerino Zatta ha visto ieri a Tirrenia il vice-presidente della Federazione Antonino Saccà per una lunga riunione. Treviso doveva in sostanza formulare le sue proposte per nuove regole con cui gestire la partecipazione alla Pro12 delle due franchigie azzurre. «Un deciso passo avanti verso la soluzione dei principali problemi», definisce Zatta l’esito dell’incontro. Ciò che il Benetton chiede è un allargamento della rosa e un utilizzo più articolato dei giocatori in prestito (i cosiddetti «permit player»), per evitare la paradossale situazione di trovarsi con una squadra contata in occasione degli impegni della Nazionale. Ma le questioni più spinose da sciogliere riguardano il contributo economico federale e i contratti degli azzurri. «Da parte della Fir c’è oggi una ampia disponibilità ad ascoltare le nostre ragioni — spiega il presidente del Benetton — siamo vicini ad un accordo sia sul fronte tecnico che amministrativo. Ora dovremo mettere nero su bianco ciò che è stato definito a parole già nell’incontro con Dondi, e ulteriormente chiarito questa volta». (…)

