Il tinello di Vittorio Munari: tra turno 1 e 2 del Sei Nazioni

Il XV annunciato da Brunel per l’Inghilterra, il bilancio del primo turno del Sei Nazioni 2012, una analisi delle prove di tutte le protagoniste. E qualche stilettata ai critici di Gori. Insomma, Vittorio Munari…

12 pensieri riguardo “Il tinello di Vittorio Munari: tra turno 1 e 2 del Sei Nazioni”

  1. qualcuno ci sa spiegare cos’è ‘sta storia dei ristoranti prima della partita?!?

    comunque mmmmmitico Munari, l’italiano che sa spiegare meglio il rugby moderno che abbia sentito parlare

      1. Ecco spiegato quel tono insolitamente grave della voce 😉 Le escargots, si sa, sono infide… 😀

  2. più che altro, in italia è l’unico che sa di rugby moderno, non a caso quello che tocca diventa oro, vedi Petrarca prima e Benetton poi! questo discorso non vale chiaramente per chi si occupa di giornalismo, ma solo di tecnici

      1. su cosa, franco, senza assolutamente polemica, è indubbio che le squadre allenate/gestite da munari abbiano sempre raggiunto il massimo risultato richiesto, ed è quello che io intendevo dire, su altri limiti non discuto su un forum pubblico, perchè non mi sembra il caso

  3. è un grande conoscitore del rugby mondiale e in generale del rugby..dovrebbe essere un riferimento costante anche per le nazionali..

  4. per me gori è un fuoriclasse..ci vuole tempo e come detto dal “grande” vittorio munari, non ha avuto tempo di giocare con continuità causa infortuni..vedrete gente abbiate fede!!!vai ugo continua cosi!

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