Rugby, musica e droga: 13 giocatori in stato di fermo

I carabinieri di Piacenza hanno arrestato 35 persone per detenzione e spaccio di stupefacenti, smantellando un consistente giro di droga, soprattutto cocaina, in occasione di incontri di rugby e durante concerti di star della musica. Lo ha reso noto con un comunicato il Comando provinciale, precisando che è stata arrestata anche la campionessa italiana e vicecampionessa europea di ‘natural body building’ over 52 kg; tredici i rugbisti di squadre di serie A, B e C sono coinvolti a vario titolo nell’ indagine.
L’operazione, estesa anche alle province di Parma, Varese, Bergamo, Brescia, Pavia, Lodi e Milano, è stata chiamata ‘Flanker’ perché uno dei principali attori della vicenda rivestiva questo ruolo nella squadra di rugby in cui giocava. Come secondo lavoro però faceva il buttafuori in alcuni locali notturni e, insieme ad altri indagati, si occupava della security nell’ambito di importanti eventi musicali in tutta Italia, approfittandone per smerciare stupefacenti ai concerti delle star, inconsapevoli di quanto avveniva. Una misura cautelare interdittiva dalla professione, limitativa della libertà personale, è stata notificata a un’ avvocatessa del foro di Piacenza, per gli illeciti rapporti a favore degli spacciatori. I dettagli dell’operazione verranno resi noti in una conferenza stampa, in mattinata, al Comando provinciale dei carabinieri di Piacenza

7 pensieri riguardo “Rugby, musica e droga: 13 giocatori in stato di fermo”

  1. io penso che del calcio scommesse sappiamo tutto e che non si dovrebbe toccare il discorso del calcio anche quando non si parla di quello.ora lo scandalo è spuntato nel mondo del rugby ed io vorrei che se ne parlasse.perchè in quanto tifosa mi sento ferita e delusa da.chi fa queste cose dentro il mondo del rugby perchè chi compie questi gesti non agisce secondo le parole Nobiltà e rispetto che sono le parole più importanti per definire questo sport .

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