Un giocatore costretto a uscire (Pascu, al 9′ della ripresa) per una scorrettezza non punita è la goccia che fa traboccare il vaso di Andrea Cavinato, coach del Calvisano che ieri ha battuto i Crociati.
Queste le sue parole raccolte da Patrizio Sanasi di Brescia Oggi: “anche stavolta abbiamo subito troppo l’incompetenza arbitrale. I giocatori non sono carne da macello e vogliono giocare a rugby e le regole devono essere rispettate. Forse diamo fastidio perché siamo una neopromossa». Parole durissime, da altre parti per molto meno vengono comminate pesanti squalifiche, da noi che succederà?

Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Che noia, questa persona non sa fare altro che buttare fango sugli arbitri. Ricordo a tutti che è stato espulso in una gara di 6N u20 per aver spinto il giudice di linea. Una roba vergognosa che in qualunque altra nazione gli sarebbe costata il posto.
La solita primadonna che negli altri vede solo incompetenze e si giudica un genio assoluto…
Meglio che porti rispetto a uno dei pochi allenatori che puntano sui giovani!Sì!a commesso degli errori gravi xchè ci mette il cuore!e non è un cagnolino della Fe………!
brutto da dire,ma che la classe arbitrale in italia faccia pena mi sembra sia abbastanza chiaro.
in tanti anni un solo arbitro mi ha impressionato,il sig. Bono di Brescia,tutti gli altri mi hanno sempre lasciato un pò di amaro in bocca…
Andrea Gavinato non ha afferrato il giudice di linea per malizia o per dispetto! E’ secondo me la reazione dell’arbitro inglese e’ stato troppo pesante!