L’Italia, la Russia e l’eterna arte di farsi del male da soli

Dice: “Ma nel secondo tempo il nostro approccio alla partita non è stato quello giusto. Abbiamo concesso troppo alla Russia e preso troppe mete”. Questa un po’ l’aria che si respira dopo il 53 a 17 di questa mattina. Insomma, bravi ragazzi, però potevate fare meglio, non si può mai contare su di voi fino in fondo.
Ora, tutto vero. L’Italia del secondo tempo visto a Nelson contro la Russia non era concentrata quanto quella della prima frazione. Determinata alla stessa maniera forse, ma non concentrata uguale. E tre mete concesse a questi russi sono sì un po’ troppe.

Però. Io non so quanti di voi avrebbero scommesso fino a un secondo prima del kick-off su un punto di bonus – leggi quattro-mete-quattro – conquistato in 22 minuti o giù di lì. Nove mete l’Italia ai Mondiali non le aveva mai segnate e non riesco a ricordare quando le ha fatte l’ultima volta tout court. L’approccio alla gara nei primi 40 minuti è stato esemplare: determinati e carichi il giusto, concentrati e cinici, senza quella voglia di strafare e spaccare il mondo che spesso ci contraddistingue. Una voglia che spesso ci ha portato a figuracce e batoste. Com’è che le chiamiamo? Vittorie onorevoli.
Poi succede che si va al riposo sul 38 a 7 (con meta russa arrivata su errore nostro mentre eravamo in 14 per il giallo a Ongaro), cioè partita finita con i 5 punti già in tasca.
Credo sia normale tornare in campo senza aver troppa voglia di spaccare il mondo, visto che oltretutto ci aspettano ancora due partite. Almeno due, speriamo di più.
Nel secondo tempo si è sicuramente registrato qualche errore di troppo. Tanto per dire, la marcatura di Ostroushko è veramente da babbi. Però puntare il dito su questo e mettere da parte il resto mi sembra autolesionistico e ingiusto. Potrà forse servire a scrivere qualche titolo strillato, a fare un po’ di polemiche in stile pallatonda, ma non molto di più.
Non capisco perché non tenersi ben stretto il tanto di buono visto oggi in campo, anche se l’avversario non era certo irresistibile e anche se qualche mancanza di tenuta mentale l’abbiamo sicuramente avuta. senza per questo nascondersi o non affrontare le magagne emerse qua e là.
E se proprio dobbiamo trovare un lato su cui lavorare molto e farci non poche domande, bene, chiediamoci il perché di tutti quei calci da fermo sbagliati. Perché contro l’Irlanda la concentrazione sarà sicuramente al 110% fino all’ultimo secondo, ma un piede poco caldo potrebbe esserci letale.

12 pensieri riguardo “L’Italia, la Russia e l’eterna arte di farsi del male da soli”

  1. dici bene, grillone, però per migliorare bisogna vedere quello che non va, e i giocatori devono saper digerire le mete fatte e capire i punti deboli, e devono essere abbastanza adulti da capire che quando arriverà il 2 ottobre non ci sarà placcaggio da sbagliare

  2. Noì, non sono d’accordo e lo sia bene.
    Qui non si tratta di giocare mezza partita e poi chissenefrega perchè tanto c’ho i 5 punti perchè con l’Australia come sono rientrati in campo ?? Il lamento di Castrogiovanni (“smettiamola di fare cag…” ) lo abbiamo già dimenticato?
    Qui manca la testa perchè qui siamo al RWC non al test match estivo o alla esibizione sulla spiaggia di Rimini, al RWC si è sempre sotto, altrimenti non si piegherebbe perchè New Zealnd ha trovato necessario darne 83 al Giappone prendendone solo 7 e sappiamo come.
    LO ha detto anche Mallett che non c’è, lo ha fatto capire nella sua dichiarazione.
    L’Italia non c’è e nessuno al mondo spera più di me di sbagliarsi però per saperlo ci sono gli USA.

    1. non ho mai detto o sostenuto di giocare bene mezza partita e poi chi se ne frega. Non mi pare di aver nascosto la polvere sotto il tappeto e non ho detto che abbiamo giocato la partita perfetto. E’ una questione di proporzioni e giuste distanze: rilevo le magagne ma non mi dimentico i meriti. Tra l’altro, non dimentichiamoci che zanni, castro, locicero,mirco e molti altri erano in panchina. e che la nostra mediana oggi arrivava a fatica a 41 anni… Io direi: bravi ragazzi! E poi sotto ad analizzare gli errori, che ci sono stati

  3. Beh, mi sembra un giudizio eccessivo. Questi sono i giocatori che abbiamo e non possiamo pretendere troppo. Che giochino in modo semplice come hanno fatto oggi, apparte un po’ di leggerezza in qualche fase. E chissa’ che contro l’Irlanda non venga fuori una prestazione eccellente che possa far saltare fuori il risultato sperato. E poi visto l’Australia? Contro di noi era diciamo in ON, contro lrlanda, senza il minimo demerito per la vittoria di quest’ultima, era in OFF. Incrociamo le dita per quel momento! Forza ragazzi!!!!

  4. Grazie per aver riportato i commenti alle giuste proporzioni. Oggi l’unica cosa che davvero non ha funzionato, ma forse perchè si è arrivati al bonus troppo presto e facilemente, è stata la concentrazione, specie difensiva. I 3/4 hanno giocato come non succede quasi mai nelle partite ufficiali della nazionale, ai mondiali poi…Sarà anche merito della mediana o no? ed hanno fatto loro il bonus. Spero che l’infortunio di Bocchino non pregiudichi la possibilità di schierarlo con l’Irlanda. Ottimo Toniolatti che ha placcato tecnicamente bene e ha utilizzato al meglio tutte le palle che gli sono giunte. McLean solo un pelo più in basso. Benvenuti straripante e meglio del solito in difesa. Pratichetti ha bisogno di avere più capacità di prendere il vantaggio, ma ha sempre conservato e velocizzato l’uscita delle palle lente che gli venivano affidate. Masi è Masi e basta (enorme).

    Per le percentuali sui calci consiglio di ricontrollare qualli di cecchini alla Paterson e non capisco, se non come esperimento o perchè aveva già male alla gamba il cambio Bocchino – Benvenuti: guardare le partite in poltrona è diverso che essere in campo.

  5. io avrei fatto calciare Castro, tanto a questo punto….. 🙂
    è veramente allucinante come una nazione come la nostra non riesca a trovare un calciatore degno di questo nome, ma d’altronde l’ho già detto anche troppe volte, per cui mi limito a dire che sono d’accordo col Grillo: l’Italia ha fatto vedere un bel gioco, arioso, aggressivo e soprattutto, per una volta, concludente e vincente, che non è poco.
    pretendere che diventino All Blacks è come pretendere la luna, perciò sono pronto a comprendere la deconcentrazione che è sopraggiunta dopo che la missione era stata compiuta; è anche vero che in un paio di occasioni i ragazzi hanno dimostrato di saperla ritrovare e di segnare ancora, per cui non romperei più di tanto
    abbiamo visto con l’Australia che possono giocare molto più concentrati e con una difesa più che buona, almeno per un tempo, e l’Irlanda, nonostante tutto, non è l’Australia, perciò ora sotto con gli USA e speriamo che riescano a trovare il modo di unire il buono delle due partite!

  6. mi sono allontanato dal calcio per l’impostazione spesso critica e troppo tecnica dei tifosi….non facciamo lo stesso errore..è stata una grande italia!!!!

  7. BUONGIORNO,
    HO VISTO LA PARTITA IN NOTTATA (GRAZIE MY SKY).
    HO VISTO ALCUNI ERRORI BRUTTI, COME LI HANNO VISTI TUTTI, IN PARTICOLAR MODO PASSAGGI, SOPRATUTTO IN MEDIANA, COMPLETAMENTE SBAGLIATI, SOPRA LA TESTA, DIETRO LE SPALLE ECCHIPIU’NEHAPIU’NEMETTA, MAURO BERGAMASCO PERDERE DIVERSE VOLTE IL PALLONE AL CONTATTO (GRAVE),CALO DI ATTENZIONE, CALCI DA SERIE C REGIONALE…..
    MA HO VISTO ANCHE QUALCOSA DI IMPORTANTE, LA NOSTRA NAZIONALE “A”, HA CONCLUSO IN MANIERA CINICA LA MISSIONE IN 20-25 MINUTI, E CONSIDERATO CHE SPESSO LE PARTITE SEMPLICI CE LE SIAMO INCASINATE DA SOLI, NON E’ COSA DA POCO.DOVEVA DIMOSTRARE DI ESSERE DI UN ALTRO PIANETA RISPETTO AI RUSSI E LO HA FATTO.CITTADINI SUPER (RISERVA DI CASTROGIOVANNI NDR, CHI CE LI HA DUE PILONI DESTRI COSì???), DERBYSHIRE, BENVENUTI E TONIOLATTI, MAGISTRALI, MC LEAN COME NON SI VEDEVA DA TEMPO, MASI E PARISSE PIU’ CHE CAPITANI, CONDOTTIERI.TANTI INGREDIENTI CHE SE BEN MISCELATI CI POSSONO PORTARE ALLA MIGLIOR ROSA DI SEMPRE E CHE POSSONO LASCIARCI SOGNARE SERIAMENTE DI IMPENSIERIRE L’IRLANDA E SPERO CHE QUESTO SIA IL MESSAGGIO CHE STIA ARRIVANDO ANCHE AI VERDI.NULLA E’ ANCORA FATTO, MA NULLA E’ ANCORA PERDUTO.AVANTI ITALIA.
    P.S.
    SONO D’ACCORDO CON NANDO NON FACCIAMO ENTRARE NEL RUGBY L’ALLENATORISMO E IL CRITICISMO SUPPONENTE, TIPICO DEL CALCIO ITALIANO DA BARRINO

  8. …..DIMENTICAVO…..VERGOGNOSO CHE NESSUN TELEGIORNALE E GIORNALE RADIO RAI O MEDIASET ABBIANO FATTO MINIMAMENTE MENZIONE DELLA PARTITA DELLA NAZIONALE ITALIANA IMPEGNATA NELLA TERZA COMPETIZIONE DEL MONDO PER DIFFUSIONE E POPOLARITA’……CHE SCHIFO

  9. Post condivisibilissimo. Purtroppo se da un lato il rugby non ricopre lo spazio che meriterebbe nei giornali e nei media, dall’altro viene in misura crescente commentato da “giornalisti” e “intenditori”, che hanno poco spirito giornalistico ed una scarsa conoscenza rugbistica. Non è una sorpresa, questa, perchè siamo la nazione dei n-milioni di commissari tecnici, ma sarebbe bello che ogni tanto venissero dimenticati giochi politici personali, la ricerca di sgoob e gossib di biscardiana memoria, l’esibizione goffa di argute osservazioni da tifoso da poltrona o da allenatore mancato. E’ tanto difficile gioire per una vittoria netta e decisa, molto più consistente di quanto tutti si aspettassero (rileggiamoci cosa si diceva della Russia pochi gg fa), in una partita nella quale contava solo prendere il bonus, non subire infortuni, e mettere in campo un bel mix di senatori e giovani? Insomma… abbiamo vinto, rilassiamoci, divertiamoci, consapevoli che la partita perfetta…semplicemente non esiste.

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