Eliota si scusa e se la cava

Tutto sommato è andata bene a Eliota Fuimaono-Sapolu, il centro samoano che su Twitter si era sfogato contro l’International Boars e la programmazione delle partite, definata “come un Olocausto, la schiavitù e l’apartheid”.
Il giocatore di Gloucester è stato convocato dalla commissione giudicante che si è accontentata delle scuse dell’atleta che ha riconosciuto l’errore. I giudici si sono limitatai a definire “inappropriata” la condotta di Eliota sul social network e intimato alla federazione samoana di avere un maggiore controllo sui suoi atleti.

 

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.