Sei settimane di stop: addio quindi al Tri-Nations ma per il Mondiale resta qualche flebile speranza. Le analisi e gli esami per il terza linea sudafricano Schalk Burger hanno dato un esito pesante ma forse non così negativo. Dopo l’infortunio patito dal giocatore degli Stormers durante la semifinale di Super Rugby con i Crusaders ci si aspettava un “no” definitivo anche per il mondiale di settembre-ottobre. I medici hanno però stimato il recupero in sei settimane: molto difficile quindi, ma non impossibile, vederlo con la maglia degli Springboks in Nuova Zelanda. La scelta spetterà a coach De Villiers.
