Fusione alla parmigiana, una storia di miopia: arriva l’ennesimo paletto

Perché dalle nostre parti c’è sempre un “però”. Perché non dicono quello che davvero pensano? Se questa fusione non vogliono farla, che non la facciano. Sennò un bel silenzio non sarebbe proprio brutto, e che ognuno torni a badare al suo (piccolo) giardinetto. Contenti loro…

Dall’ufficio stampa del Rugby Parma

Dichiarazione ufficiale a seguito del cda svoltosi ieri sera, giovedì 16 giugno
La società Rugby Parma, in relazione alle notizie apparse sulla stampa locale relative al progetto di formazione di una unica squadra che unisca le forze del rugby parmense e la contemporanea programmazione dei Crociati Rugby per la stagione sportiva 2011/2012, comunica la piena disponibilità a far parte del progetto squadra unica Parmense, consapevole che questa sia l’unica soluzione percorribile per il bene del rugby di vertice del territorio. Si tratta di obbiettivo ancora più necessario considerate le recenti esperienze di aggregazione parziali, quali quella dei Crociati che hanno evidenziato limiti e difficoltà gestionali; un’esperienza che la Rugby Parma non intende ripetere su quelle basi. L’auspicio pertanto è che tutti i soggetti del rugby parmense si attivino per convergere rapidamente verso una soluzione unitaria, alla quale la Rugby Parma dà la propria convinta adesione.

2 pensieri riguardo “Fusione alla parmigiana, una storia di miopia: arriva l’ennesimo paletto”

  1. Cosa vuole dire? Non sono capaci di dire qualcosa che abbia un senso compiuto? Questa dichiarazione e’ POLITICHESE allo stato puro. Cioe’ dico almeno un centinaio di vocaboli consecutivi per non dire ASSOLUTAMENTE NIENTE. Complimenti alla RP. Ma non ci si poteva aspettare di piu’ visto da quale pulpito arriva la predica…….

  2. Tanto piu’ che, scrivendo Crociati, si dovrebbe leggere NOCETO, visto che la RP ha brillato solo per la sua assenza…..

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