La sfida contro la Nuova Zelanda ha mostrato come il rugby giovanile italiano sia lontanissimo dall’elite mondiale. Problemi che nascono a monte, nella crescita tecnica dei ragazzi fin dal minirugby, ma che continuano e peggiorano in un“Paese che non è per giovani”. Dove, come sempre, manca il coraggio di scommettere e rischiare. Andrea Cavinato, punzecchiato ,punta il dito contro i suoi colleghi.
