La Coppa Mario Lodigiani e lo strano caso (risolto) dei calci piazzati

“Nella ripresa il Viadana è un’altra squadra. Azione a tutto campo e Cipriani centra i pali al 20 per il 13-6. Il finale e tutto da gustare. E’ sempre il mediano Cipriani che varca la meta e trasforma per il 13-13. Al fischio finale si procede alla serie dei calci che si chiude sul 1-1. Si deve ricorrere alla seconda serie che l’amatori Parma chiude sul 1-0 e sul totale di 2-1 in suo favore”. Così recita il comunicato FIR sulla Coppa Mario Lodigiani U18 giocata ieri da Amatori Parma e Viadana e vinta dai primi.
Tutto bene? Quasi. perché in realtà quei calci piazzati non sono mai stati tirati, almeno non subito.
Non ci credete?
Ecco cosa scrive Paolo Mulazzi, un bravo giornalista parmigiano presente all’incontro, nel suo blog:
“13-13 dunque il finale. Dopo poco, tutti a chiedersi se ci sarebbero stati i “piazzati di rigore”. Ci sono …!? Chiedo conferma al presidente del Comitato Emilia Romagna ma non faccio in tempo ad avere la risposta perché nel mentre, con le due squadre sul terreno di gioco, il Sig. Sironi, con i due assistenti a fianco, a centro campo chiama i capitani. Dopo alcuni istanti i giocatori dell’Amatori esplodono di gioia mentre quelli del Viadana non si capacitano. Sugli spalti c’è disorientamento: la maggior parte si aspettava i piazzati. Lo speaker avvisa gli astanti che avendo l’Amatori segnato due mete e il Viadana una, nonostante la gara sia finita in parità vince l’Amatori (mia personalissima opinione, non lo trovo giusto ma tant’è). Così però, mi confermano, stabilisce il regolamento. E il regolamento all’Art.30 punto B) prima riga dice che in caso di partite ad eliminazione diretta, e assegnazione di titoli settore Juniores, in gara unica o in caso di parità vinca la squadra che ha segnato più mete. E allora via, tutti i campo e poi premiazione. I piazzati restano una pia illusione dei viadanesi”.

La storia però non finisce qui. Altre fonti, anche loro presenti alla partita, riferiscono dell’esecuzione dei suddetti calci, avvenuta dopo diversi minuti, a vincitore già annunciato.
Questa la cronologia dei fatti: al fischio finale l’Amatori viene dichiarata vincitrice per differenza mete. Tifosi in campo a far festa e cerimoniali di rito che vengono organizzati. Qualcuno però – pare Franco Ascione, ma al momento non abbiamo conferme – avanza dubbi sulla regolarità del tutto. Il campo viene perciò sgombrato, i tifosi invitati a uscire e le squadre richiamate. Parte la serie dei calci che a 30 minuti dal fischio finale conferma la vittoria dell’Amatori…
Il mistero e’ stato quindi risolto. Forse.

7 pensieri riguardo “La Coppa Mario Lodigiani e lo strano caso (risolto) dei calci piazzati”

  1. e poi molti vogliono la franchigia federale in celtic pro12? gestita da questi personaggi? dai su per favore…. stanno già rompendo abbastanza le scatole alle 2 franchigie… cosa vogliono insegnare questi personaggi ad una struttura come quella di treviso? ennesima dimostrazione dell’incapacità di programmare: stanno stabilendo ancora le regole per la prossima stagione della celtic…. dai, andate a casa che è meglio….

  2. dalla serie c alla massima categoria ormai in italia il rugby è improvvisato e approssimativo….onore e merito a giocatori,società(in parte)e tifosi che vanno avanti con spirito di abnegazione e sacrifici….per il resto c’è solo da vergognarsi……manca poco ed anche il rugby sarà sommerso da scandali in quanto chi sta in alto pensa solo alle proprie tasche e ai propri interessi……andate a casa che è meglio.

  3. Cero a Parma. Ma fortunatamente non ho assistito a questo scempio perche’ alcuni nuvoloni neri minacciavano molta pioggia e cosi’, sul 13-3 per l’Amatori, ho lasciato il XXV Aprile. Per me questa faccenda restera’ una leggenda metropolitana, non avendo assistito. Come faccio a credere una cosa del genere???????

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