Nuovi arrivi sul web: ecco insiderugby.it

Il non ricchissimo mondo ovale on-line italiano si arricchisce di un nuovo sito. Si tratta di Insiderugby.it, “costola” web del settimanale La Meta. Notizie, interviste e approfondimenti. Buon lavoro e buon viaggio anche a loro!

3 pensieri riguardo “Nuovi arrivi sul web: ecco insiderugby.it”

  1. Ah, perché “la Meta” esiste ancora?! sono sorpreso: pensavo che tutti gli amanti del rugby avessero fatto come me, che non la compro più da anni. Non capisco l’utilità di un settimanale che fa le cronache di partite tenutesi cinque giorni prima e che non sta MAI sulla notizia…

  2. se può interessare, ho rintracciato la mail che spedii al direttore Borra due anni fa, annunciando che non avrei comprato più il giornale e spiegando perché. E’ un buon sunto di tutte le cose che non andavano in quel periodico: magari può stimolare un dibattito. Mi domando: la situazione sarà migliorata? chissà…
    “Egregio Direttore,
    Forse ricorderai la lettera che scrissi nell’agosto di un anno fa: io, neofita del rugby ed ex calciofilo, avevo scoperto “la Meta” e mi complimentavo con il giornale.
    E’ passato più di un anno: le mie scelte sono sempre ben ponderate e mai avventate. Tuttavia quando ritengo di aver accumulato sufficiente materiale per una riflessione conclusiva, allora prendo una decisione che è praticamente irreversibile.
    La mia decisione è che “la Meta” mi ha deluso e, a partire dalla prossima settimana, non l’acquisterò più.
    Se avrai la pazienza di leggere tutta questa missiva (che cercherò di rendere breve) potrai acquisire un punto di vista che, forse, ti consentirà di non perdere altri lettori.
    Da lettore pagante non sarei tenuto a dare alcuna spiegazione; ma forse con le mie osservazioni potrai fare qualche cambiamento di cui altri potranno giovarsi.
    – Date poche notizie. E’ la verità, e per me è inspiegabile come possa accadere una cosa del genere. Siete in diversi e, a voler solo usare Internet, si possono ricavare migliaia di news fresche, ogni settimana, sul rugby di tutto il mondo. Da più notizie Duccio Fumero sul suo blog “Rugby1823” in due ore che voi in un mese. L’impressione è che siate bolliti: non avete più la voglia o la forza?
    – Le cronache delle partite estere ed il punto sui tornei stranieri è inesistente: ci vuole così tanto a fare un sunto settimanale di cosa è successo, ad esempio, in Currie Cup o in Celtic League, magari con qualche riga su ogni partita? Che senso ha un giornale di rugby che non riferisce delle maggiori manifestazioni mondiali?
    – Questa settimana, ad esempio, siete riusciti a realizzare il difficile capolavoro di non scrivere nemmeno una riga di cronaca su nessuna delle partite delle squadre italiane in coppa! E dire che avete dedicato una pagina ad ogni squadra nostrana!
    – Sempre questa settimana è assente, naturalmente, qualsiasi riferimento alle altre partite di coppa, quelle giocatesi tra squadre straniere.
    – Dite sempre che lo spazio è poco, e poi sprecate metri quadri con gigantografie inutili e noiosi tabellini.
    – Al contrario, vi concentrate ossessivamente sulle partite del campionato italiano che, diciamo la verità, è il più noioso del mondo.
    – Per non parlare di approfondimenti prescindibili, magari su una squadretta di seconda divisione francese: a chi dovrebbe interessare? E’ come una specie di contorno, ma mancano i piatti principali!
    – Gli strafalcioni ed i refusi negli scritti, per non parlare delle disattenzioni, sono continui, e danno fastidio.
    – La vostra linea “politica” ed editoriale è ondivaga, e non voglio attardarmi su tutte le contraddizioni evidenziatesi negli ultimi mesi, e sulle quali non avete dato spiegazioni.
    Da mesi rifletto sulle mancanze della “Meta”, che per un appassionato come me significano esigenze non soddisfatte. Ora mi trovo a scriverne di getto, da innamorato deluso, e magari sono poco chiaro e dimentico qualcosa.
    Ho continuato a comprare il giornale come socio-sostenitore: ma è da lunga pezza che ne sono insoddisfatto. Non mi si può chiedere di spendere quasi due Euro solo per gli scritti di un maestro come Ravagnani o del puntuto Costantino, tra le poche cose che valga la pena di leggere.
    Che altro dire? Vi auguro di fare molta strada: ma io non ci sarò più, nemmeno da lontano”

    1. confermo in linea generale quanto scritto da Coppa Zenari.
      Certo la passione è la passione, ma se gli articoli di Borra e Ravagnani cercano di essere obbiettivi e propositivi, altri ne fanno una questione a volte personale di quello che vediamo in campo.
      Se poi continuiamo a leggere che il tale è la miglior promessa del giornalismo (rugby) italiano degli ultimi anni, chiederò a mio nipotino se anche lui leggerà sempre la stesssa cosa. Ma questo non toglie i meriti che spesso ha Cosentino…
      Forse se si fosse meno “sanguigni”…
      In quanto alla estemporaneità delle notizie,questo è un male per chi cerca solo i risultati ma un bene perchè offre al giornalista la possibilità di analizzare con più calma quanto successo in campo.
      Io continuo a comperare La Meta perchè alternative non ce ne sono,poi perchè è commovente il ripetersi degli errori di stampa del giornale. Si è commovente perchè denotano lo spirito di chi fa il giornale : Non c’è tempo; non ci sono soldi per assumere personale;si esce così un po’ alla garibaldina pur di uscire….E di queti tempi la passione manca in tanti aspetti di questo paese. Basta non essere troppo i “primi della classe” …
      Ma ditemi chi altro fa questo ????
      Prima di risparmiare 2 € per poi buttarli via fumando una sigaretta.
      modestamente

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