Per Mallett si apre una opzione inglese, ma dietro una scrivania

Nick Mallett alla corte della Federazione inglese? Lo sostiene la stampa della Terra d’Albione, secondo la quale per il ct azzurro a termine sarebbe pronta la poltrona di “performance director”. Un incarico di enorme importanza che però potrebbe ricevere il “no” di Mallett, da sempre più interessato a vivere il rugby sul campo e non da dietro una scrivania.

Una rimonta da cineteca e l’Heineken Cup vola a Leinster

Una partita bellissima, epica. Spettacolo purissimo. Da vedere e rivedere.

LEINSTER – NORTHAMPTON SAINTS 33-22
Leinster: 15 Isa Nacewa, 14 Shane Horgan, 13 Brian O’Driscoll, 12 Gordon D’Arcy (67′ Fergus McFadden), 11 Luke Fitzgerald, 10 Jonathan Sexton, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Kevin McLaughlin (41′ Shane Jennings), 5 Nathan Hines, 4 Leo Cullen, 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss, 1 Cian Healy.
Northampton: 15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Jon Clarke, 12 James Downey (66′ Joe Ansbro), 11 Paul Diggin, 10 Stephen Myler (66′ Shane Geraghty), 9 Lee Dickson, 8 Roger Wilson (62′ Mark Easter), 7 Phil Dowson, 6 Calum Clark (28′ Tom Mercey 38′ Calum Clark), 5 Christian Day, 4 Courtney Lawes, 3 Brian Mujati (66′ Tom Mercey ), 2 Dylan Hartley (69′ Brett Sharman), 1 Soane Tonga’uiha (66′ Alex Waller).
Arbitro: Romain Poite (Francia)
Marcatori: 7′ m. Dowson tr. Myler, 14′ cp. Sexton, 21′ cp. Myler, 31′ m. Foden tr. Myler, 36′ cp. Sexton, 37′ m. Hartley, 43′ m. Sexton tr. Sexton, 53′ m. Sexton tr. Sexton, 57′ cp. Sexton, 60′ cp. Sexton, 64′ m. Hines tr. Sexton
Cartellini gialli: 26′ Mujati, 58′ Dowson

Fotogallery: ed Elena Barbini fotografò la prima finalista d’Eccellenza 2011…

Qui tutte le immagini di Elena

Eccellenza: Rovigo si lascia alle spalle i Crociati e vola in finale con Padova

Il Femi Cz Rovigo Delta si aggiudica il diritto di giocare la finale scudetto edizione 2010-2011 e per di più lo farà tra le mura amiche del “Mario battaglini”. Contro i Crociati gli uomini del coach Polla Roux difendono il prezioso successo con una gara equilibrata senza errori.

Primo tempo equilibrato che vede un Rovigo determinato a superare la difesa del Parma che commette due falli puniti dall’arbitro Mancini e trasformati da Busto.

Il Parma non molla e grazie a un leggero predominio in mischia chiusa guadagna i due calci trasformati da Anversa che le permettono di terminare in pareggio il primo tempo.

Nel secondo tempo, piano piano, il Rovigo impone la propria superiorità ed al termine di due splendide azioni segna le mete di una vittoria che non è mai stata in discussione malgrado un Parma che ha disputato una grande partita, superiore alle comuni aspettative.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 maggio 2011 – ore 17 e 30
Campionato Nazionale di Eccellenza: semifinale ritorno

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA v BANCAMONTE CROCIATI PARMA 24 – 9 (6 – 6)

Marcatori:
6’ c.p. Bustos (RO) (3 – 0) ; 14’ c.p. Anversa (CRO) (3 – 3) ; 18’ c.p. Bustos (RO) (6 – 3); 40’ c.p. Anversa (CRO) (6 – 6) ; s.t.  42’ c.p. Bustos (RO) (9 – 6) ; 52’ c.p. Bustos (RO) (12 – 6) ;  54’ c.p. Anversa (CRO) (12 – 9) ;  67’ meta Montauriol tr. Bustos (RO) (19 – 9); 82′ meta Ravalle (RO) (24 – 9)

Femi-CZ Rugby Rovigo Delta: Basson; Stanojevic, Pace, Van Niekerk (63’ Pedrazzi), Bacchetti; Bustos (73’ Duca D), Legora (50’ Zorzi); Guzman (70’ Tumiati), Lubian (41’ Anouer), Persico; Montauriol, Reato (Cap.); Golfetti (41’ Ravalle) , Damiano (78′ Boccalon), Boccalon (41’ Quaglio). N.e.: Mahoney
all. Roux

BancaMonteParma Crociati: Trevisan; Fa’atau, Iannone, Damiani (64’ Ricci), Woodman; Anversa (73’ Tobia), Frati M. (61’ Alfonsi); Mandelli (Cap.), Ferrarini, Singh (61’ Maestri); Sigg, Kolo’Ofai; Romano (45’ Coletti) , Giazzon (64’ Saccomani), Lovotti. n.e. Balboni e Boggiani
all. Frati

arb. Mancini (Frascati)
g.d.l. Mitrea (Treviso), Guerrieri (Treviso)
quarto uomo: Sibillin (Treviso)
Man of the match: Aaron Persico (Femi-CZ Rugby Rovigo Delta)
Calciatori: Bustos G. (RO) c.p. 4/5 tr. 1/1; Duca (RO) tr. 0/1; Basson (RO) drop 1/1; Anversa (PR) c.p. 3/3.
Note: splendida giornata di sole, temperatura 28°, campo in ottime condizioni. 4.000 spettatori paganti.
Punti conquistati in classifica: Femi-CZ Rovigo Delta 4; BancaMonteParma Crociati 0
classifica aggregata: Femi-CZ Rovigo Delta 8; BancaMonte Parma Crociati 1
accede alla finale del 28 maggio la Femi-CZ Rugby Rovigo Delta

Padova vince anche a Prato: la finale d’Eccellenza è con Rovigo

Sarà una delle grandi classiche del rugby italiano, il derby tra Femi-CZ Rovigo e Petrarca Padova, ad assegnare sabato prossimo 28 maggio allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo il titolo di Campione d’Italia numero ottantuno.

Vincendo per 5-6 allo scadere in casa degli Estra I Cavalieri Prato questo pomeriggio al “Chersoni”, infatti, il Petrarca di Pasquale Presutti ha raggiunto in finale i Bersaglieri di Polla Roux, centrando un obiettivo che il club padovano non raggiungeva da dodici anni: nel 1999, sempre al Battaglini, il Petrarca si era infatti arreso in finale, per il secondo anno consecutivo, alla Benetton Treviso.

Punteggio basso, ma partita tutt’altro che priva di emozioni quella giocata questo pomeriggio a Prato davanti a circa tremila spettatori: dopo la sconfitta subita la settimana scorsa a Padova, con tre mete concesse in dieci minuti, ai Cavalieri di De Rossi e Gaetaniello serviva un’impresa per superare con bonus e un minimo di quattordici punti di scarto una formazione ispida come quella petrarchina.

E l’impresa Prato l’ha inseguita per tutti gli ottanta minuti, affidando all’estro di Ngawini ed alle qualità dei propri trequarti il compito di inventare le azioni in grado di ribaltare un verdetto già scritto nel match d’andata.

Nel primo tempo due volte Vezzosi, ben imbeccato al largo da Ngawini e Wakarua, è stato fermato in velocità a pochi metri dalla linea di meta padovana; nella ripresa sono stati invece lo stesso Wakarua e Tempestini a mettere in affanno la diga difensiva eretta da Pasquale Presutti e dai suoi uomini. In almeno due occasioni, decisivo è stato l’intervento dell’ala padovana Bortolussi, che con i suoi placcaggi in extremis ha evitato al Petrarca di complicarsi la vita.

Quando i padroni di casa hanno finalmente mosso il risultato dopo sessantasei minuti di gioco – meta di Ngawini al ventiseiesimo della ripresa, dopo un primo tempo chiuso con uno 0-0 d’altri tempi – era ormai troppo tardi per cambiare le sorti del doppio confronto di finale. Sopra per 5-0, Prato ha avuto il grande merito di non smettere di sognare l’impresa, provando a sfondare per vie verticali con un ottimo Chiesa e con un Majstorovic che ha dimostrato di meritare la convocazione del CT Nick Mallett per il raduno che parte martedì a Cesena in vista dei Mondiali, ma troppi errori in rimessa laterale e la freddezza del Petrarca di capitan Bertetti hanno fatto la differenza.

Nel finale di gara, mentre il gioco di Prato si è fatto via via più convulso, Padova – che sentiva un piede già sul prato del “Battaglini” per la finale scudetto – ha mantenuto cinismo e lucidità andando a conquistare due calci piazzati nella metà campo toscana che l’estremo Mercier ha realizzato con freddezza, dando ai tuttineri veneti non solo la qualificazione alla finale ma anche la doppia vittoria nel confronto con Prato, un valore aggiunto che permette al Petrarca di approcciare con ulteriori sicurezze la finale che può riportare alla “Guizza” uno scudetto che manca dal 1987.

Sabato prossimo, al “Battaglini” di Rovigo, la Femi-CZ – che giocherà in casa avendo chiuso in testa alla classifica la stagione regolare – ed il Petrarca Padova scenderanno in campo inseguendo entrambe il dodicesimo scudetto della propria storia: è la prima volta che le due Società si affrontano in una finale per il titolo di Campione d’Italia.

L’ultimo scudetto dei “Bersaglieri” è datato 1990, quello di Padova 1987: un digiuno che inevitabilmente, per una delle due squadre, avrà termine tra sei giorni in un “Battaglini” che già si preannuncia tutto esaurito.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 22 maggio

Eccellenza, semifinale ritorno

Estra I Cavalieri Prato v Petrarca Padova 5-6 (p.t. 0-0; and. 18-31)

Marcatori: s.t. 26′ m. Ngawini (5-0); 38′ cp. Mercier (5-3); 40′ cp. Mercier (5-6)

Estra I Cavalieri Prato: Wakarua; Tempestini, Von Grumbkov (12′ st. Majstorovic), Chiesa, Vezzosi (12′ st. Murgier); Ngawini,Canale S. (9′ st. Callori di Vignale); Giusti (30′-33′ st. Stefani), Belardo (23′ st. Cristiano), Petillo; Moore, Cazzola F. (1′ st. Beccaris);, Bocca, Giovanchelli (cap, 19′ st. Lupetti), Poloni (15′-23′ pt., 18′ st. Borsi)

all. De Rossi A./Gaetaniello Fabio

Petrarca Padova: Mercier; Borgato (28′ st. Spragg), Neethling (38′ pt. Chillon Ale.), Bertetti (cap), Bortolussi S.; Walsh, Travagli; Ansell (4′ Barbini Mar.), Palmer, Targa; Sutto (4′ st. Tveraga), Cavalieri; Chistolini, Costa-Repetto, Fazzari

all. Presutti

arb. Damasco (Napoli)

Cartellini gialli: 24′ st. Borsi (Prato) e Tveraga (Petrarca Padova)

Note: giornata calda, terreno in buone condizioni. Tremila spettatori circa.