Rovigo-Petrarca e un minuto di tensione

“Rubo” all’amico e collega Duccio Fumero di Rugby 1823 il racconto del suo collaboratore Emanuele Zago di un episodio avvenuto subito dopo il fischio finale della Finale del Campionato d’Eccellenza.

Una partita dura ma corretta, la finale del campionato Eccellenza tra Femi-Cz Rugby Rovigo e Petrarca Padova, lo dimostra l’assenza di cartellini negli ottanta minuti di gara. Ma a fine partita l’amarezza prende il sopravvento. Mentre i giocatori padovani fanno il giro d’onore del campo sventolando la bandiera bianconera portata da Ludovic Mercier, valicano il confine del campo che porta sotto la tribuna est, la torcida rossoblu.
Qualche fischio e parecchi buuu, ci stanno in un clima di rivalità storica, fatto di 146 incontri. Ma c’è chi i colori rossoblu ce li ha cuciti addosso, rodigino nel sangue e sul campo. E’ Edoardo Lubian, che prova a strappare di mano la bandiera a Mercier e rispedirlo a spintoni dai tifosi padovani. Ne nasce una colluttazione che coinvolge anche i compagni di squadra. Tutto si risolve nel giro di un minuto, mentre a centrocampo si allestisce la scenografia per le premiazioni. Alla fine Lubian viene scortato negli spogliatoi da Golfetti, che lo rimprovera come un fratello maggiore. E la festa continua.
“Per me sotto la tribuna non è successo niente – dichiara poi a freddo lo stesso Mercier – Stavo facendo il giro di campo dopo la vittoria, di tutto il campo. Non era certo mia intenzione provocare nessuno. Mi spiace se qualcuno se l’è presa, ma ho il massimo rispetto di Rovigo e del suo pubblico. Anzi ringrazio tutti i tifosi rodigini per la splendida scenografia che ci hanno regalato”.
Il Bersagliere German Bustos non difende le azioni del compagno di squadra ma a Mercier risponde: “Da professionista poteva evitare di andare sotto la tribuna est. E’ stato un gesto di cattivo gusto”.

A QUESTO LINK L’ARTICOLO SU RUGBY 1823

6 pensieri riguardo “Rovigo-Petrarca e un minuto di tensione”

  1. ciao sono carlo brancalion(ex pugile professionista campione italiano dilettanti e professionisti)volevo dire che ero presente ieri e da SPORTIVO ti dico che cio’ che MERCIER e GALATRO e company hanno inscenato ieri non ha nulla a che vedere con lo sport.non e’ come viene descritto da loro,ma una vera e propria presa per i fondelli!!!!visto che qualche giorno prima proprio LUDOVIC aveva dichiarato alla stampa che qualche tifoso rodigino non era propriamente uno”sportivo”beh credo proprio di poter dire che da lui non mi sarei aspettato una cosa del genere!!!MERCIER VERGOGNA solo questo volevo dire,lo dice uno che dopo aver vinto ha sempre e dico”sempre” onorato il vinto…..comunque GRAZIE ROVIGO E ALLA TIFOSERIA BRAVI A NON REAGIRE:

    1. Ciao Carlo. Ti scrivo le mie impressioni, che ho già postato altrove
      ho letto un po’ di resoconti: Loris, non entriamo nel gioco degli errori, perché non se ne esce più (nella prima meta di Rovigo c’era un in avanti? probabile), perché gli errori fanno parte del gioco e perché così facendo ci avviciniamo per…icolosamente a mondi che non mi piacciono. Io non sono tifoso di nessuna delle due squadre e ho vista un Petrarca con le idee un po’ più chiare in testa e più “rilassato”. Intorno al Rovigo c’era troppa pressione. avevano voglia di spaccare il mondo, ma in quella situazione si corre il rischio di strafare e di rimanere con un pugno di mosche in mano. Per i rossoblu sarebbe stato meglio giocare da un’altra parte. La mischia di Padova è stata nettamente superiore dall’inizio alla fine.
      Circa il “caso Mercier”: ha fatto una cosa che a freddo probabilmente non avrebbe fatto. Non lo giustifico. A mio parere doveva intervenire qualcuno della società ad impedire certe cose. L’aver fatto quella cosa a partita appena finita un po’ attenua le sue responsabilità, che comunque ci sono.

      1. mi dispiace contrariarti ma tutto questo con lo sport non ha nulla a che vedere!!mi parli di un probabile”in avanti di rovigo”ma non menzioni i due interventi del T.M.O. che pero’ non danno una meta regolare al rovigo….se non tifi per nessuna delle due squadre dovevi per par-condicio dire pure questo!!!e’ vero che rovigo ha avuto un calo suicida questo non si puo’ dimenticare e pure che la mischia del petrarca padova era superiore e’ sacrosanta verita’,ma se vogliamo dirla tutta non parlare solo di “in avanti rovigo” ma aggiungi pure “le mete non concesse dal T.M.O.” GRAZIE…. documentate da rovigooggi.it!!! questo e’ T.M.O. un fotografo al posto giusto!!!! e per il caso MERCIER da professionista ti dico che se prima condanni un comportamento scorretto di certi tifosi,poi proprio tu che tifoso non sei dovresti tenere un comportamento degno di un professionista e dare il buon esempio che invece, mi dispiace dirlo a rovigo non si e’ visto.

  2. Ciao Carlo, premetto che non sono veneto, quindi tifavo per entrambe le squadre in campo, ho amici rodigini e il germeovale a Siena è stato portato nel 1961 dal Prof Brombin, ex petrarchino. Sono andato a vedere la foto su rovigooggi e a me sembra non chiarisca niente purtroppo, e te lo dice uno che passa tutti gli weekend sui campi di gara e un po’ di occhio ce l’ha. Poi se si vuol dire che il TMO ha sbagliato ok, ma sui campi parlano i fatti.
    Il gesto di Mercier è stato stupido, evitabile come la reazione successiva ed il parapiglia che ne è nato. Io mi domando come si faccia a lasciarsi andare in occasione delle finali a comportamenti del genere. Si hanno gli occhi puntati di tutto il movimento e non si perde occasione per fare idiozie (ribadisco dalle due parti) che fanno passare i rugbysti (sono tutti PROFESSIONISTI PAGATI, questo è il più grave) come violenti ed antisportivi. Io seguivo la partita con mio suocero, calciofilo che inizia a seguire il rugby più per quanto lo stresso io che per reale convinzione. A fine gara si sente una intervista in cui un tesserato FIR professionista si dice che il Rovigo ha perso per decisioni federali sbaglite e che se a tutti va bene così che non ci si lamenti (o simili). Poi va in scena il siparietto creato da Mercier e la inevitabile zuffa di fine partita. Coro di “Neri merda” a tutto stadio e via.
    Vaglielo a spiegare a mio suocero cosa invece è il rugby vero e non di quattro professionisti viziati che puzzano di calcio lontano un km quando in una piazza ovale storica è lecito offendere e tirare bottiglie perchè la “TIFOSERIA E’ CALDA!!”…
    Se è calda si gioca a porte chiuse prima di sentire offese agli avversari in un campo da rugby a tutto stadio!
    Qualche anno fa a fine partita scudetto rissa e sangue ben visibile durante il giro d’onore. altro spot meraviglioso per il nostro sport fatto di valori e rispetto.

    Faccio i miei complimenti a Reato che ha fatto cosa viene insegnato su tutti i campi da rugby… fare i complimenti ai vincitori visto che tra l’altro, mete non confermabili al TMO a parte, il Petrarca ha meritato la partita grazie ad una mischia immensa che ha ridicolizzato il pack rossoblù.

    Sono sempre più convinto che il rugby vero in Italia si veda nei campi di provincia nelle serie in cui si paga una quota per giocare, dove si insegna il rispetto per gli avversari e non a lamentarsi e dove un genitore che offende i giocatori avversari viene allontanato, scusa lo sfogo ma non ne posso più di sentire che ci sono squadre per cui tutto è lecito in nome delle tradizioni. A Siena abbiamo la tradizione che per il Palio è lecito picchiarsi tra contrade nemniche, cosa faccio, apro i cancelli quando finiscono le partite ed abbiamo perso e faccio picchiare i nostri avversari?

  3. carlo, il probabile “in avanti” non cancella certo gli eventuali errori del TMO. Ma io rispetto le decisioni, anche quelle sbagliate. penso sia quello che differenzia questo sport da altri affini. Certo, se sei tifoso (o protagonista in campo) quelle decisioni fanno male. Ma una volta finita la partita, tutto è ok. A meno che non ci sia la male fede o peggio. ma non direi che questo è il caso…

    1. certo hai ragione non posso negare l’amarezza per la sconfitta…si era ad un passo dalla meta,pero’ da sportivo ti dico che padova ha gestito molto meglio la partita negli ultimi cinque minuti del primo tempo e nei primi dieci del secondo.rovigo e’ apparsa molle e confusa in questo lasso di tempo e padova ha solo dovuto amministrare i vari palloni persi che rovigo ha cercato di trasformare inutilmente….ma il T.M.O. lo dico francamente e si e’ visto bene non ha dato i risultati sperati.cinque minuti per il drop fallito da mercier,e altrettanti per le due mete discutibili.e poi mi confermano che dalle immagini tv l’arbitro in un primo momento aveva convalidato la seconda meta di rovigo per poi tornare sui suoi passi e far ricorso al T.M.O. oltretutto nella moviola si vede parte del pallone che tocca.pero’ ormai cio’ che e’ stato e’ stato e gia’ si lavora per il prossimo anno!

Scrivi una risposta a Antoncino Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.