Tifo e sfottò: quando il rugby si deve fermare?

Premessa importantissima: questo articolo vuole solo essere una riflessione e non ha alcuna intenzione di mettere alla gogna chicchessia. Il casus belli riguarda Rovigo, ma poteva esserci una qualunque altra squadra. E chi frequenta queste pagine sa che il sottoscritto ha sempre trattato tutti alla stessa maniera. Lo farò anche in questo caso e ovviamente continuerò anche dopo.

Veniamo al dunque. Sulla pagina ufficiale (credo, se non è così qualcuno me lo faccia sapere…) di Facebook del club rossoblu campeggia questo status

Non sono una verginella e so benissimo che negli stadi di calcio questa scritta (o coro) passerebbe assolutamente inosservata…
Però questo è un altro sport, con un altro tipo di pubblico. Quello di Rovigo è caldissimo, probabilmente il più caldo d’Italia. Aggiungiamoci pure il derby-scudetto con i “nemici” di sempre del Petrarca e quello status sarebbe spiegato. Però quella scritta continua a lasciarmi un po’ con l’amaro in bocca. La trovo fuori luogo. Sbagliata.
La domanda è: sto facendo grande una cosa che in realtà non lo è oppure siamo di fronte a un piccolo passo in una direzione sbagliata?

PS: sono OVVIAMENTE a disposizione di chiunque abbia qualcosa da ridire e/o criticare…

47 pensieri riguardo “Tifo e sfottò: quando il rugby si deve fermare?”

  1. non so se è un passo in una direzione sbagliata, ma è giusto soffermarci e denunciare per evitare che lo diventi!!!
    Purtroppo però questi casi aumentano anche se restano mosche bianche in un ambiente ancora sereno

  2. Effettivamente il fatto che venga poi dall’amministratore della pagina non è un bellissimo segnale… Un derby sarà pure un derby, ma il rugby resta il rugby, soprattutto in una finale scudetto!

  3. Beh, leggo che non è la pagina ufficiale.. ..e già questa è buona cosa..
    Casi isolati ci sono, si sà…
    mi auguro solo rimangano tali.
    Capisco che il rugby guadagnando sempre più visibilità
    rischierà di attirare tifi cosidetti “calcistici”..
    …io spero col cuore che questo non accada MAI!!!
    Spero che la maggior parte di chi salirà le gradinate per tifare,
    che sia in questa partita, in una in azzurro o di C poco importa,
    mantenga sempre quell’etica e correttezza che da sempre
    ha contraddistinto il rugby.. ..che ce lo fa amare
    proprio perchè genuino, corretto e rispettoso dell’avversario.

    Si tifa per sostenere la propria maglia, per esser il 16′ uomo in campo,
    altri generi di cori o simili io non li considero nemmeno tifo..

    1. Ciao patty, ti racconto una cosa. Italia-Francia, Stadio Flaminio, inni nazionali. Mezza tribuna stampa canta quello francese, no dico, quello francese… ecco, per me il rugby è quella cosa lì

      1. si infatti!!! quello è il rugby che amo!!!
        ..una volta ero in un club a veder italia-scozia,
        tutti assime per l’inno italiano..
        ..e poi tutti assieme anke per lo scozzese!!!
        e ci sono altri mille anedotti belli così…

  4. Ciao, sono di rovigo ed ero allo stadio sabato e ci sarò per la finale.
    Venite a vedere il terzo tempo oltre il sostegno alla nostra squadra durante la partita lo facciamo anche con i tifosi che seguono la squadra avversaria, chiedete ad esempio a L’aquila come sono stati trattati o ai giocatori del Noceto ai quali ho fatto personalmente le congratulazioni perchè ci hanno messo davvero in difficoltà.
    Mi sembra che in italia si voglia sempre trovare il marcio, se vincerà il Petrarca vorrà dire che lo ha meritato ma resta il fatto che il battaglini è il rugby.
    ciao.

    1. ciao marco. ti prego di non reagire così. IO SO che il 99,9% dei tifosi rossoblu non scriverebbero mai cose simili. Conosco quella cosa MERAVIGLIOSA che hanno fatto con i tifosi de L’Aquila. E voglio uscire da questa cosa circoscritta a Rovigo: poteva succedere – che so – a Mogliano o Roma e il discorso non cambierebbe di una virgola. Non si vuole trovare “il marcio” ovunque. Se però i comportamenti poco sportivi vengono subito segnalati e messi “all’indice”, beh io credo che non sia una brutta cosa. Da qualunque parte arrivino

      1. Concordo in pieno, ma a volte le situazioni bisogna viverle.
        Ho girato l’italia per seguire il rovigo e sono sempre stato trattato bene in qualsiasi città o paese sia andato.
        Ad esempio l’ultimo derby a Padova con il petrarca siamo stati benissimo sia per l’organizzazione che per l’accoglienza.
        Ho parlato con il Sig. Galeazzo che a Rovigo ne ha subite e sentite di tutti i colori, ma non ho sentito nessun astio nelle sue parole quando parlavamo di tifosi rossoblù.
        La stima per un giocatore avversario così forte a rovigo si è sempre sentita e non era derby se in campo non c’erano i vari Campese, Saetti;Lorigiola e tanti altri da tifare contro.
        Probabilmente rispettiamo e siamo più rispettati dai nostri avversari che da persone che il rugby lo vedono in terzultima pagina sulla gazzetta dello sport o nelle dirette dei soli secondi tempi della rai.

  5. Non sarà la pagina ufficiale, sarà probabilmente Lo stesso gruppo di tifosi di rovigo che l’anno scorso al Derby veneto a pd correva verso le transenne a sputare a marcato mentre usciva dal campo. Scene allucinanti viste con i miei occhi e nessuno attorno cercava di bloccare gli scalmanati

    1. ma non hai visto i tifosi padovani lanciare le bottiglie in faccia a ragazzi del rovigo in tribuna?
      E dopo quel fatto si è giacato a rovigo il derby della pace.
      Non è corretto scaldare gli animi in questo momento, vi ricrederete tutti, la partita sarà fantastica, ci prenderemo in “giro” per 3 ore e poi a festeggiare comunque perchè il nostro motto è: la vaghi ben la vaghi mal sempre allegri mai passion questo è lo squadron……
      chiudo augurando agli amici/nemici padovani un in bocca al lupo.

      1. io sicuramente non ho voluto scaldare gli animi, non sono tifosa padovana e non ho nulla contro Rovigo, ho solo riportato una situazione per niente piacevole che ho vissuto in prima persona, e pur avendo visto molte partite anche all’estero, purtroppo l’ho vissuta in mezzo ai tifosi di Rovigo. Sicuramente non ritengo che siano tutti così.

  6. La risposta giusta l’ha data quello che ha postato il 2° commento sotto all’offesa. Vai a tifare in curva una bella partita di calcio, almeno ti sfoghi e sembri anche furbo.

  7. caro grillo…è difficili spiegare a chi nn è di Rovigo cosa sia il rugby per noi..e il derby in particolare. Rovigo vive di e x il rugby…un rito totalizzante che unisce 50000 persone. NN si puo descrivere la passione che ci anima..è come una religione che impariamo da bambini. Il derby con la sua lunghissima storia è pieno di aneddoti e sfottò. Un grandissimo petrarchino di 20 anni fa…tony galeazzo..era bersagliato da cori ben piu pesanti…e ha dichiarato nn molto tempo fa..che per lui era un onore riceverli..era il massimo del rispetto che un avversario potesse dimostrargli. Ecco secondo me anche certi sfotto classici del derby…sono un segno di quanto siano temuti e rispettati i padovani..al fischio finale come sempre succede abbracci e bevute insieme al terzo tempo. Ma il derby è una partita diversa dalle altre anche x lo spettacolo sugli spalti e anche x i suoi sfotto. E una di quelle partite he riescono a mantenere in vita uno scalcinato campionato come il nostro dove nn cè interesse e gli stadi tranne rovigo sempre vuoti. Grazie

  8. non sapevo dell’episodio di marcato e spero sia enfatizzato
    che qualche volta si vada un po’ sopra le righe può essere ma mi sembra che le cose positive prevalgano di molto
    piuttosto, segnalerei che nei comunicati stampa ufficiali, i crociati chiamano “onti” i giocatori di padova e attribuiscono la loro sconfitta (netta) nella regular season a malafede dell’arbitro. E’ molto più calcistica (e pericolosa) la cultura del vittimismo/dietrologia

    cmq i rifacimenti a 20anni fa valgono fino a un certo punto, gli sport cambiano e il tifo pure

  9. Lo sport non dovrebbe essere ipocrisia.
    Additare i cori “nerim…” o “chi non batte le mani è un…”, che fanno parte di una rivalità più che storica (fin dagli anni 70 fioccano invettive tra rovigoti e padovani) che comunque non ha mai impedito il (seppur inconfessato) rispetto per il valore dell’altra squadra, per poi non additare con pari sdegno altri fenomeni che rovinano il nostro rugby, per me, è pura ipocrisia.
    Per capire questo bisogna essere rovigoti. Oppure grandi campioni come Galeazzo o grandi allenatori come Munari che hanno dichiarato di considerare un onore ed un vanto essere oggetto dei lazzi e, spesso, degli insulti da Rovigo.
    Sui fenomeni negativi che citavo si potrebbe parlare per ore. Sinteticamente:
    – comportamento dei giocatori in campo rispetto allo spirito del gioco,
    – comportamento dei giocatori in campo rispetto al gioco “pericoloso”,
    – incapacità degli arbitri italiani di gestire questi fenomeni rispetto agli arbitri di altri paesi,
    – presunzione degli arbitri italiani riguardo le loro capacità,
    – decisioni della Federazione che affossano il campionato,
    e non ultimo
    – comportamento di altre tifoserie non migliori di quella di Rovigo. Mi spiego: se a Parma o altrove ci sono 30 tifosi in tribuna e uno di questi insulta i rovigoti è come se a Rovigo su 3.000 tifosi in 100 cantano il famigerato coretto.

    Detto questo, non avrei scritto la frase su Facebook (non sopporto Facebook anche per questo), soprattutto perchè è qualcosa che riguarda solo il derby Ro-Pd, può essere capita al massimo dai tifosi di Ro e PD (non sempre) e comunque si risolve al terzo tempo davanti ad una birra.

  10. Francamente queste considerazioni che “se uno non è di Rovigo non può capire” hanno un po’ stancato, ma ovviamente è solo una mia considerazione. Godetevi la finale

    1. ti invito personalmente ad assistere alla partita, perchè potrai gustarti uno spettacolo che nella vita devi assaporare, famiglie che vanno allo stadio con bambini anche di pochi mesi, invasioni di campo a fine partita, potrai parlare con tutti i giocatori all’interno degli spogliatoi, offrirgli una birra ( chiedere a Pippo Frati) e gustartela scherzando di tutto quello che è successo.
      Vieni e ti si apriranno gli occhi su un mondo di emozioni che solo questo sport può darti, dallo spingere la corriera assieme a jonny wilkinson e tana umaga impantanati nella neve a gioire per una sconfitta di misura contro i london irish o aspettare un sabato qualunque per andare a tifare i bersaglieri magari nella nebbia a -5 gradi.
      ciao.

    2. Ciao, sono di Rovigo…fin da bambino mio padre mi portava allo stadio, ho giocato a Reby, come si dice dalle nostre parti. Purtroppo vi segnalo che la città è in fiamme e che i cori, le urla, i chi non salta un padovano è, e gli sfottò per sbeffeggiare i cugini padovani li sentirete…portate pazienza, ma è sempre stato così, anche con Treviso. E’ frutto di una rivalità storica, di tanti episodi…è un gioco e una tradizione che potreste capire se foste di Padova o Rovigo…non è una questione di tifo contro o cattiveria, anzi c’è estremo rispetto e considerazione reciproca…direi perfino che è un modo per esorcizzare la paura….E’ come quando vedete 2 giocatori accapigliarsi in mezzo al campo, magari vola anche qualche pugno…da noi si schiama “scambio di opinioni”… non è cattiveria ma frustrazione per una giocata non riuscita! Poi finisce tutto li…senza conseguenze, i giocatori lo sanno…e anche i tifosi lo sanno, tanto che al Derby vinto a Padova da Rovigo quest’anno (stessi sfottò e “grinta” che vedrete sabato) ho amabilmente chiacchierato con i cugini Padovani al terzo tempo…abbiamo bevuto insieme e ci siamo dati pacche sulle spalle! Spero vivamente di poterlo fare anche al terzo tempo di Sabato! Brinderò volentieri con il cugino Padovano e gli offrirò sorridente la birra se vince Rovigo, altrimenti la offrirà lui a me! (toccando tutto il toccabile…me lo passerete vero?). FORZA ROVIGO!!! SARA’ BATTAGLIA…COME E’ SEMPRE STATO DA DECENNI, UN SALUTO OVALE A TUTTI!

  11. martyp x dovere di cronaca dovresto anche ricordare che in quel derby veneto marcato fece due volte il segno col dito medio e 1 volta il gesto dell ombrello ai tifosi del rovigo…prima della sua uscita dal campo…e che era ospite dell evento un noto automobilista ora conduttore televiso…vittima di uno spaventoso incidente…che ha dichiarato di essere rimasto impressionato dalla passione del tifo rossoblu e dal rispetto mostrato ai tifosi avversari nel terzo tempo. Così x dovere di cronaca…certo se qualcuno ha sputato è un gesto inqualificabile

    1. ragazzi, calma e relax… lasciamo i nostri colori preferiti fuori dalla porta. Qui non si parla di Rovigo e/o Padova, si parla di atteggiamenti sportivi e rispettosi o meno

  12. Marcato in quel derby ha sbagliato…certo nn meritava sputi se sono arrivati…ma ha sbagliato molto…un giocatore..un simbolo nn puo fare gestacci alla tifoseria avversaria..I grandi galeazzo munari lorigiola saetti lo stesso mister presutti..continuamente bersagliati da sfotto mai si sono lasciati andare a gestacci…e seppur avversari irriducibili a rovigo sono ammirati e rispettati come dei grandi giocatori. E loro che il derby sanno bene cos è hanno sempre dichiarato rispetto x i tifosi rodigini…e che era vanto essere presi di mira era un modo x fargli capire tutto il loro valore. W il derby….

  13. Se cè una sola cosa che invidio da padovano a rovigo….è il loro pubblico! Sono unici…una passione incredibile. Quest’anno sono venuti al Plebiscito in 2500 credo..uno spettacolo! Sembrava di giocare al Battaglini. Non mi sono mai sentito offeso dal coretto neri m…( che fanno in ogni derby) o da chi non salta è padovano. E’ il loro modo di vivere il derby…così come al terzo tempo si è sempre bevuta una buona birra insieme. Forza Petrarca….:-)

      1. Onore a te Lorenzo degno e temibile avversario, con queste parole hai rafforzato ancora di più quello che per noi Veneti rappresenta il nostro rugby.
        Sport che non è fatto solo di ultime pagine di gazzetta o di soli secondi tempi alla rai ma di vera passione vissuta tutto l’anno, dal seguire le partite allo stadio a guardare continuamente cosa stà succedendo al televideo.
        Mi scuserai di sicuro quindi se sabato salterò e griderò con i colori rossoblù ma di sicuro a fine partita tutto rimane sul campo e ti aspetto per l’ennesima birra, ciao e in culo alla balena…….

  14. Ciao. Sono uno dei due ragazzi che hanno subito commentato l’accaduto con “ma nel rugby non si rispetta l’avversario??” bè direi che sono simpatizzante del rugby rovigo mi piacerebbe che vincesse qsto campionato ma mai mi permetterei di offendere un avversario, come lo faccio da buon rugbysta ogni domenica in campo. Spero che la persona che ha scritto tale assurdità nel post si sia resa conto di tale gesto. Buona finale a tutti e che vinca il migliore.

  15. Io mi sono sempre battuto per definire “da grezzi” il coretto nerimm.. ma ora non mi preoccupo più di tanto. Io non l’ho mai cantato perchè non è nel mio stile ma a ‘sto punto non mi scaldo nemmeno un po’ se lo dovessi sentire: mi parrebbe una pennellata folkloristica e nulla più. Mi indignano invece ancora il “padovano figlio di ….” poichè lo ritengo un revanchismo da complessato e di stampo razzista così come posso tranquillamente affermare che non fischierò MAi e poi MAI a un calcio avversario. Forse i limiti si saranno abbassati o forse la morale etico-sportiva del rugby si sarà allentata ma d’altre parte la violenza è entrata così di prepotenza nel quotidiano che quello che succede nel rugby mi pare non osstante tutto ancora un mondo perfetto. Buona partita a tutti

  16. Per cio’ che concerne Rovigo Padova direi a tutto il popolo sportivo italiano di comprendere e definitivamente accettare il fatto che nel Derby ci sono dei codici particolari che non vanno generalizzati e/o giudicati: questi codici sebbene a piu’ sembrino da maleducati e non sportivi, rappresentano rispetto e considerazione. “neri m****” “Galeazzo ……” ” avete solo la nebbia” sono esternazioni storicamente accettate sinonimi di stima e ammirazione. Potete sentenziare fin che volete, fare i perbenisti o i bravi ed educati tifosi, ma sappiate che tutto fa parte di questo derby fantastico e a scandalizzarsi sono solo i non padovani o i non rodigini..per noi è festa, è adrenalina, è sfottò e notti insonni..Per farvi capire la nostra attitudine, se alla fine della semifinale di ritorno si cantava “chi non salta padovano è” significava solo “In finale volgiamo sfidare il Petrarca…consci dei rischi del caso…!!!! Nel calcio per esempio si sarebbe gioito per la sconfitta del Petrarca..mentre a Rovigo si voleva questa sfida.!!!! Chiedete ai piu’ grandi petrarchini…un derby non parte finchè non sentono dalle tribune “Neri M****” è se sempre a loro chiedete, qual’e’ la squadra che rispettano maggiormente vi diranno Rovigo. E’ odio/amore è passione/fango è il derby d’italia… che ha infiammato prima del professionismo, durante il professionismo e resisterà col proprio fascino quando il rugby non sarà piu’ moda! Il derby è una partita a parte, se fossimo scurrili canteremo anche Parma M**** o Prato M**** etc etc ma questo non succede…per cui vi chiedo solo di accettare senza giudicare nel caso non capiate fino in fondo il sentimento di questa partita. Da come scrivete credo siate abbastanza intelligenti da capire che non cambieremo perchè non vogliamo cambiare, visto che nè per noi nè per il Petrarca c’e’ qualcosa di sbagliato…..

  17. esatto..il derby è nostro….dal dopo guerra ad oggi…quante battaglie??? vi svelo un aneddotto..da ragazzo negli anni 80 giocavo nel petrarca..il mister ci diceva sempre..sarete un grande giocatore solo quando sarete fischiati a rovigo..e citava il mitico tony galeazzo! Ricordo derby con 15 mila persone allo stadio nel vecchio Appiani…o derby giocati nel fango o sotto la neve…battaglie vere..genuine in cui anche i tifosi cercavano d dare quel che potevano alla causa. Lasciateci il nostro derby…che sfugge alla comprensione di chi padovano o rovigotto ( e gia qua li sto sfottendo :-))non è. Basta ipocrisie..e poi non è vero che il coro neri m….lo fa solo un gruppetto esiguo di tifosi…lo fanno tutti a rovigo…giusto così…anche perche quando parte il coro significa che rovigo è in difficoltà….

    1. Non è vero che il coretto lo fanno tutti: è roba vecchia che ha stancato.
      C’è qualcuno che lo fa ancora…. ora BASTA!

    2. Tutto giusto. “Galeazzo figlio di …..” quante volte lo abbiamo sentito! Eppure Toni Champ (Antonio Galeazzo) sono certo stimi e ammiri tutti i giocatori del Rovigo che ha incontrato. Forza Petrarca!

  18. Non commento un coglione che su facebook chiama il suo profilo “Rugby Rovigo” e scrive minchiate di questo genere.

    Mi interessa di più quello che scrivono le Posse Rossoblu sul loro sito:

    RUGBY – RISPETTO – FORZA
    Rispetto per l’avversario, in campo e sugli spalti, rispetto per l’arbitro, rispetto per le regole. Perché rispetto significa forza.
    ……Offendere l’avversario, offendere gli arbitri, tifare “contro” significa essere deboli e irrazionali, perché chi è veramente forte non ha bisogno di inveire contro l’avversario per avere la meglio.
    Forza o debolezza? Noi non abbiamo dubbi; con forza, con i nostri Bersaglieri rossoblu, dall’inizio alla fine, senza mai mollare!
    E tu, da che parte stai?……

  19. Direi che al Petrarca non cui sono mai stati problemi nel sentire gli “sfottò” che da anni accompagnano IL DERBY. Consci che a Rovigo c’è il pubblico migliore d’Italia in termini di numero, di sostegno, di calore, siamo anche consci, a Padova, che dopo la MITICA partita all’Appiani del 1977 e il successivo spareggio vinto ad Udine, la quantità di guano elargito quell’anno debba ancora essere rimosso.
    Abbraccio tutti i rovigoti e ci si vede sabato (dove molto probabilmente vincerete!).

  20. tra Petrarca e Rovigo c’ è sempre stato scontro duro, a volte qualche scazzottata in campo (ora per fortuna si vede poco perchè il regolamento è più fiscale e i guardalinee più “protagonisti”) o qualche parola grossa in tribuna…ma nulla più, perche nel rugby non ci sono gruppi organizzati dove un “tasi, mona” sarebbe un casus belli, anzi, da padovano godevo ancor più a vincere dopo che i tifosi di Rovigo si erano sgolati tutta la partita, erano i vecchi tempi del “Rovigo non canta più…adesso cantiamo noi…” da Petrarchino dico grazie al pubblico di Rovigo per essere così caldo e numeroso, chissà che non possa rinascere un po’ di fierezza padovana come ai vecchi tempi e non si facciano sempre 3-4-5 mila persone ai derby!!! per sabato che vinca il peggiore, ossia il Petrarca!!! ps: calcio di Mercier a tempo scaduto da metà campo per punizione girata da reazione di Tumiati:-)

  21. magari andrea magari……comunque concordo i tifosi di rovigo sono unici…sono uno spettacolo nello spettacolo…e nn mi sono mai sentito offeso dai loro cori..anzi ho sempre bevuto tante birre con loro nei terzi tempi…

  22. caro grillo…solleverai ora il caso petrarca??? mi riferisco ai quei pseudo tifosi venuti al battaglini con la maglia” IO ODIO ROVIGO”…o di quei giocatori tipo mercier..che finita la partita sono venuti ad esultare sotto la tribuna dei tifosi rossoblu???..questo accade..perche a padova x raccattere 600 tifosi x la finale…sono andati a cercare i tifosi del calcio padova! Perche invece nn sottolinei la stupenda prova di correttezza degli oltre 6000 rodigini??? Avete visto tutti lo spettacolo x tv del tifo rossoblu!!! Per tutta la partita..fine compresa quando acclamavano i loro giocatori nonostante una sconfitta che brucia…specie x le 2 mete nn concesse ma che c’erano..a detta dello stesso arbitro Pennè..che chiede il TMO per poi dire allo stesso..per me è meta ero a 50 cm…..W il rugby…w rovigo

  23. Se vai su Rovigo Oggi.it potrai vedere molte stupende immagin di un pomeriggio di festa e le foto di quei pseudo tifosi che col nostro mondo nulla hanno a che vedere…..complimenti al petrarca…e ai rodigini..che una volta di piu si sono dimostrati i veri campioni d’ italia…eravamo oltre 6 mila..ma se ci fosse stata capienza maggiore..chissa quanti in piu..visto che era piena anche la piazza centrale..col maxi schermo….

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