“Rugby per tutti”, da Roma a San Paolo tra detenuti e bimbi down

Settimana scorsa ho scritto di “Rugby per tutti”, appuntamento-incontro che si sarebbe tenuto a Treviso. Max Fini di minirugby.it era presente e così lo racconta…

(…) Sabato scorso a Treviso, durante incontro organizzato da Picapao intitolato “Rugby per tutti. La sfida educativa”, questi tre progetti sono stati illustrati dai rispettivi protagonisti ad un pubblico non abbastanza numeroso ma certamente interessato a comprendere. Tra i presenti diversi giocatori della Benetton Treviso con il loro coach Franco Smith (…)

Rugby Para Todos
Nato per volere di alcuni giocatori di rugby locali, il progetto mira a rispondere alle esigenze educative e di tempo libero di una comunità disagiata come quella di Paraisopolis. Il rugby è lo strumento a basso costo che, per le sue caratteristiche intrinseche (solidarietà, cooperazione, rispetto, lealtà, disciplina e amicizia, così importanti nella formazione di cittadini consapevoli ed attivi nella società), si è dimostrato utile per favorire l’inclusione sociale dei ragazzi che hanno limitato accesso alle attività sportive, ricreative ed educative.
(…) Naturalmente tra gli obiettivi vi è anche lo sviluppo della pratica sportiva in sé. La crescita del rugby in Brasile, paese vocato alla palla rotonda per antonomasia, negli ultimi anni è stato apprezzabile: dai 30 club esistenti nel 2006, si è arrivati quest’anno alla considerevole cifra di 270.

Una meta per crescere
Francesca Rebecchini ha invece sintetizzato il progetto che da sei anni è in essere all’Unione Rugby Capitolina in favore dei bambini Down. Anche qui si parla di integrazione sociale attraverso una attività semplice da insegnare come è il rugby. Gli educatori oggi seguono 8 bambini (…)

L’ovale al Beccaria
Iniziato nel settembre 2008, il progetto promosso dall’AS Rugby Milano mira ad insegnare e trasmettere i valori del rugby a ragazzi tra i 15 e i 21 anni e di diverse estrazioni sociali  ospitati nell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria  di Milano
Dopo una fase formativa curata dagli assistenti sociali attivi al Beccaria e ad un seminario propedeutico alle attività dell’anno scolastico 2008-2009, un gruppo composto da 2 allenatori seniores, 1 preparatore atletico e 8 ex giocatori adulti ha iniziato ad introdurre la pratica del rugby all’interno dell’istituto. L’attività si svolge una volta la settimana. Hanno sottoscritto un impegno a partecipare alle attività circa 20 ragazzi (…)
Al termine del periodo detentivo chi desidera continuare la pratica del rugby è accolto dal club. Questè è un momento di inclusione perché al ragazzo si dà un primo riferimento nel momento in cui si reinserisce nella società, nella quale ha spesso pero i riferimenti essenziali (famiglia, amici, lavoro…).  (…)

PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO CLICCA QUI

2 pensieri riguardo ““Rugby per tutti”, da Roma a San Paolo tra detenuti e bimbi down”

Scrivi una risposta a Cartomanzia a basso costo Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.