Niente fusione a Parma, per GranDucato e Crociati è di nuovo derby

Paolo Mulazzi per SportParma.com

Nella riunione di ieri sera a Colorno, il GranDucato ha deciso di continuare l’avventura per conto proprio: si prospetta una squadra sempre più giovane. Da parte Crociati Rfc inizia il toto-allenatore
Erano in molti che chiedevano, ultimamente con insistenza, se questa ennesima fusione, termine comunque improprio, si sarebbe fatta o meno. I tempi sarebbero già scaduti: siamo a maggio, regular season finita, sarebbe già da programmare la prossima stagione. D’accordo che la parola programmazione nel rugby italiano è concetto sempre più astratto e che si ricomincia un mese dopo rispetto al solito ma … Ma si farà? No. Questo è stato deciso dalla riunione tenutasi ieri sera a Colorno dagli stati generali del GranDucato: si va avanti da soli. Questo in risposta al “sasso” lanciato dal presidente dei Crociati Rfc, Villani un paio di mesi fa.

(…) i motivi sono principalmente due: la posizione “di forza” dei Crociati, diciamo pure Noceto cui a sentir parlare di fusioni viene l’orticaria, in virtù del piazzamento e conseguente incasso dei proventi per la partecipazione alla prossima edizione, forse ultima versione, della Challenge Cup (e mettiamoci pure l’ingresso della Bonatti come sponsor …) e le politiche federali (non dimentichiamoci che nell’affaire Crociati non è stata esente) che potevano vedere di buon occhio la conferma di due squadre a Parma piuttosto che il ripescaggio di Venezia (con molteplici problemi) o la perdente della finale di serie A e una formazione parmigiana in grado di vincere.
Dunque resterà la stracittadina.

(…)E gli allenatori? Non ancora deciso sulla conferma del duo De Marigny-Prestera da un lato, non Filippo Frati dall’altra a quanto pare. Prato è molto vicina, considerando i vari contatti e che Fabio Gaetaniello dovrebbe “abdicare” per problemi di lavoro. Fifty-fifty con l’amico-collega Andrea De Rossi quindi. C’è chi suggerisce un ritorno di Andrea Cavinato, che dopo il Junior World Championship sarà a disposizione, ma conoscendolo bene vuole, intanto, il massimo dell’organizzazione (ma non siamo più a quei tempi); c’è pure la soluzione interna Mazzariol che già conosce l’ambiente, è stato pure secondo di Sgorlon ed ha ottenuto un buon risultato con l’Under 20, in attesa di domenica. Casellato, al momento, nicchia e “conferma” che rimarrà a Mogliano.

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