Serie A femminile: la finale si giocherà a Mantova

Dall’ufficio stampa FIR

In occasione della sua ultima riunione, il Consiglio Federale ha deliberato le sedi delle finali del Campionato di Serie A Femminile e della Coppa Italia, categoria Seniores ed Under 16.
Sarà il Migliaretto di Mantova ad ospitare sabato 23 aprile l’evento conclusivo della massima divisione femminile, match che assegnerà alla squadra vincitrice il Titolo 2010-2011. Candidate Benetton Treviso, Sitam Riviera del Brenta, Rugby Monza e Red&Blu Rugby che domenica si affronteranno nella gara di andata della semifinale play off (Red&Blu R.- Treviso; Riviera – Monza).

Sul terreno del Nando Capra di Noceto (Parma) il 15 maggio si disputeranno, invece, le gare delle Finali Seniores ed Under 16 della Coppa Italia di Rugby a Sette a margine delle quali si giocherà anche un concentramento Under 14.

Fotogallery: Mogliano, Roma e Alfio Guarise

Qui tutti gli scatti del bravo Alfio

Sponsor & Nazionale: ne parla anche Il Sole 24 Ore

Ieri ho pubblicato un breve articolo sui giri di sponsor che starebbero aprirsi intorno alla nazionale azzurra di rugby. Questa mattina sulla notizia è tornato anche Rugby 1823, ma soprattutto (noblesse oblige, Duccio) Il Sole 24 Ore che nell’edizione odierna pubblica questo articoletto…

Mentre infuria la “guerra elettrica”tra la parigina Edf e la lombarda A2A su Edison, un’altra partita, sportiva, va in campo tra Italia e Francia. In mezzo c’è la nazionale azzurra dì rugby, da sempre sponsorizzata da Edison e Cariparma (Credit Agricole). Forse approfittando dell’empasse di Edison, distratta da questioni ben pìù importanti, Enel sta cercando di diventare main sponsor della squadra a fine anno. Tra i pubblicitari gira voce che la somma offerta sia sopra ì 2 milioni di euro, una cifra a cui la federazione non rimarrebbe indifferente. Ma, sostenuta dal co-sponosor e connazionale indiretto, Edison vuole rilanciare. L’asse francese potrebbe spuntarla ma il rinnovo dura solo un anno e nel2012 l’Enel tornerà all’attacco.

Rovigo mette Carwyn James nel mirino

Umberto Nalio per Il Resto del Carlino – Rovigo

CON LA VITTORIA nel derby la Femi Cz, dopo aver già migliorato da 8 a 9 il record della scorsa stagione, ha scritto un altro capitolo da primato con il decimo sigillo consecutivo, eguagliando in questo modo la striscia di 10 vittorie consecutive ottenuta nel campionato 1978/79 dal XV allenato da Carwyn  James che vinse  anche il titolo di campione d’Italia. Lo stop fa inflitto dal Benetton Treviso e a questo insuccesso si accompagna un episodio che allora fece alquanto discutere. La Sanson fu sconfitta al Battaglini dai lanieri in un turno del periodo natalizio ed una parte dei tifosi accusò della sconfitta Coetzer e Naudè, i due stranieri del Rovigo, perchè visti uscire ubriachi alle tre del mattino dal bar Borsa, allora ritrovo dei rugbysti. Ma quei tifosi non avevano ben osservato che assieme ai rossoblu c’erano altri due sud africani  anche loro alquanto alticci, che non erano altro che i due stranieri dell’Ambrosetti Torino i quali, saliti in macchina, guidarono fino al capoluogo piemontese scendendo in campo nel pomeriggio e praticamente battendo da soli il Petrarca, allora secondo in classifica. Ma per tornare ai record, quello del maggior numero delle vittorie consecutive spetta sempre a Carwyn  James nel torneo precedente: 1977/78, con 14 successi consecutivi stoppati sempre dal XV della Marca, allora Metalcrom, con il risultato di 16 a 29. Per la cronaca il campionato fu vinto dal Treviso con due punti sui rosso blu. Polla Roux e soci hanno concrete possibilità di eguagliare il primato che dura da 33  anni, dovendo affrontare nell’ordine L’Aquila in casa, il Venezia fuori e la Lazio ancora al Battaglini, volendo scaramanticamente lasciare fuori dal conteggio l’ultima partita della regular season, a Parma contro i Crociati.

L’occhio giovane (e lungo) della Lazio

Alessandro Fusco per Il Tempo

La Mantovani Lazio Rugby, neo-promossa nel campionato Eccellenza, vince e convince continuando a lanciare giovani cresciuti nel florido vivaio dell’Acquacetosa, il tutto con costi virtuosi. La vittoria di domenica ottenuta a Venezia sancisce con largo anticipo la conquista dell’obiettivo salvezza fissato ad inizio stagione dal presidente Biagini ex pilone biancoceleste. Ora le quattro partite finali: «Sono gare che dobbiamo affrontare con il massimo impegno –  ammonisce il coach Victor Jimenez che guida la squadra con De Angelis -certo, siamo al settimo posto e ci stuzzica pensare di riprendere chi ci precede (la Rugby Roma è a 5 punti, n.d.r.) ma il mio obiettivo è quello di tenere dietro il Mogliano e continuare a far fare esperienza ai nostri giovani». La Lazio mantiene fede alla tradizione di fucina di talenti: «Nelle ultime partite abbiamo schierato dal primo minuto Sasà Bruni (classe 1991) all’apertura e Davide Bonavolontà (1990) mediano di mischia -spiega orgoglioso Jimenez – ma non si possono dimenticare il flanker Filippucci (1991) e i ’92 Ceccarelli e Tartaglia ma  anche il centro Giacometti che è del 1989. Sono convinto che devono giocare il più possibile con i “grandi”, ma senza trascurare la nostra U.20  a t tua lmente pr ima nel campionato di categoria. Vengono da due finali perse e que s t ‘ anno non vogliono fallire». Com’è verde la Lazio ovale.