Trionfo Italia: la Francia si piega 22 a 21

Italia-Francia 22-21
ROMA – Grenoble? Non esiste più. Da oggi c’è il Flaminio, con una Italia bellissima capace di battere i giganti francesi, di metterli sotto, di non farli giocare come sanno. Di rimettere in piedi una partita che a metà del secondo tempo sembrava davvero persa.Partita nervosa e spezzettata, “merito” degli azzurri che scendono in campo molto grintosi e con una gran voglia di far bene. Gara piuttosto “sporca” che però innervosisce i francesi, che hanno sicuramente molto da perdere. Il XV di Lievremont infatti va avanti a fiammate, alternando ottime giocate ad errori  piuttosto inusuali. L’Italia invece mostra una delle sue facce migliori (la sua più bella partita degli ultimi due anni?) con un Masi in grande spolvero (man of the match) e un Parisse leader come nei (suoi) tempi migliori.
Parte bene l’Italia, determinata e con le idee chiare, cosa che mette i francesi in difficoltà. Dopo poco più di un minuto azzurri in vantaggio grazie a un calcio di Mirco Bergamasco, ma è soprattutto il piglio dell’Italia ad essere quello giusto.Al 14′ è però la Francia a passare in meta con Clerc che sfrutta la sua velocità per superare Canale. Parra sbaglia il calcio di realizzazione, cosa che però non fa cinque minuti più tardi quando infila tra i pali una punizione facile facile: 8 a 3 per i galletti. Tre punti che al 23′ si prende anche l’Italia grazie a un calcio di BergaMirco.La partita è bloccata e sono i calci a smuoverla: al 31′ è il turno di Parra, che però colpisce il palo da circa 30 metri. Al 34′ Semenzato “regge” un placcaggio da parte di Chabal: il suo soprannome sarà pure “Mozzarella”, ma il ragazzo è davvero solido. Il primo tempo finisce sull’8 a 6 per i francesi. Partita apertissima e viva come non succedeva da anni. E scusate se è poco.
La seconda frazione vede un’Italia ancora più aggressiva in apertura, ma è la Francia a fare i primi punti al 4′ con Parra, sempre con un calcio da fermo. Ad aprire la gara – a favore degli ospiti – è però una bella giocata di Trinh-Duc, che al 50′ si libera e lancia in meta Parra, che poi realizza facendo il break: 6-18. L’Italia si perde un attimo, accusa il colpo, e al 54′ Mirco Bergamasco calcia malissimo una punizione dai 30 metri in posizione centrale, con la palla che non arriva nemmeno ai pali. Errore bissato un paio di minuti più tardi, anche se non clamoroso quanto il primo. Sembra il colpo del ko, ma è il suo uomo migliore in campo, Andrea masi, a rianimarla con una grande meta al 58′. E Mirco questa volta realizza un calcio importantissimo da posizione difficile. Passano tre minuti e BergaMirco riapre definitivamente la partita con un piazzato. A subire il colpo ora è la Francia che cerca un drop difficilissimo e in maniera un po’ avventata con Trinh-Duc che non centra i pali. E i galletti hanno paura: lo dimostra la scelta di decidere di tirare una punizione quasi da metà campo. Scelta che si rivela giusta perché Parra – con un po’ di fortuna – segna, ma scelta che non avrebbero mai fatto in altre occasioni. Bergamirco però risponde subito sempre da fermo: 19-21 per la Francia a dieci minuti dal termine. Al 75′ Mirco segna di nuovo: vantaggio Italia a 5′ minuti dalla fine. Il pressing finale francese non serve a nulla: l’Italia vince, e io – scusate – piango.

Italia
15 Andrea Masi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera, 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Carlo Antonio Del Fava, 4 Santiago Dellapé, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Carlo Festuccia, Andrea Lo CiceroIn panchina16 Leonardo Ghiraldini, 17 Salvatore Perugini, 18 Quintin Geldenhuys, 19 Paul Derbyshire, 20 Pablo Canavosio, 21 Kristopher Burton, 22 Luke McLean

Francia
15 Maxime Medard, 14 Yoann Huget, 13 Aurelien Rougerie, 12 Yannick Jauzion, 11 Vincent Clerc, 10 Francois Trinh-Duc, 9 Morgan Parra, 8 Sebastien Chabal, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Sylvain MarconnetIn panchina: 16 Guilhem Guirado, 17 Luc Ducalcon, 18 Jerome Thion, 19 Imanol Harinordoquy, 20 Julien Tomas, 21 Damien Traille, 22 Clement Poitrenaud

Marcatori: 1′ Mirco Bergamasco (cp), 14′ Clerc (m), 19′ Parra (cp), 23′ Mirco Bergamasco (cp), 44′ Parra (cp), 50′ Parra (m+cp), 58′ Masi (m) + Mirco Bergamasco (cr), 63′ Mirco Bergamasco (cp), 66′ Parra (cp), 69′ Mirco Bergamasco (cp), 75′ Mirco Bergamasco (cp)

4 pensieri riguardo “Trionfo Italia: la Francia si piega 22 a 21”

  1. Da dove cominciare? Eccellente difesa, oggi gli azzurri placcavano tutto ed anche qualcosa in più! Grande Masi (a parte quel calcio centrale da cui è partita l’azione della prima meta francese), bravissimo Semenzato che ha personalità e grinta. Cosa dire di Benvenuti: fa il suo esordio nel torneo col passaggio-meta per Masi, ma ottima performance per tutto il match. Bene anche Canale, forse il più continuo degli azzurri dall’inizio del torneo (a parte l’Inghilterra). Grande carattere di Mirco, dopo quei due calci sbagliati e grandissima capacità di reazione mentale di tutta la squadra, sotto 6-18, solitamente tendevano a cedere, stavolta hanno tirato fuori il meglio di sè.
    Uniche note stonate: le touche perse (2 su 5, e meno male che ne abbiamo avute solo 5!) e Orquera, davvero sottotono, basti pensare a quel assurdo calcetto nella loro area dei 22, a metà secondo tempo, che si è trasformato in un pericolosissimo controattacco.

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